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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12100 del 2 febbraio 2023
«É illegittima, in quanto retroattiva, l'applicazione della pena accessoria di cui all'art. 348, comma 2, c.p., così come introdotta dall'art. 12, comma 1, L. 11 gennaio 2018, n. 3, laddove la commissione del fatto sia precedente alla citata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32481 del 4 luglio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con il quale il Tribunale, esercitando legittimamente il proprio potere-dovere di verificare il rispetto del criterio dell'enunciazione in forma chiara e precisa del fatto di reato, abbia dichiarato la nullità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26225 del 10 maggio 2023
«Non integrano il delitto di turbata libertà degli incanti le condotte impeditive o turbative tenute durante l'espletamento delle procedure di concorso per l'accesso ai pubblici impieghi o relative alla mobilità del personale tra diverse...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23965 del 22 maggio 2025
«La falsa incolpazione di un innocente, resa in sede di sommarie informazioni testimoniali nell'ambito di un procedimento penale già pendente, integra il reato di calunnia (art. 368 c.p.), purché la dichiarazione sia idonea a determinare o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27098 del 4 giugno 2024
«Il dubbio sulla sussistenza del reato presupposto, pur sancito da una sentenza irrevocabile, non giustifica, di per sé solo, il dubbio sulla sussistenza del reato di calunnia. (In motivazione, la Corte ha precisato che, nel giudizio per il delitto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20064 del 3 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di calunnia non è necessario l'inizio di un procedimento penale a carico del calunniato, occorrendo soltanto che la falsa incolpazione contenga in sé gli elementi necessari e sufficienti per l'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30981 del 7 giugno 2023
«Non integra il delitto di calunnia la denuncia di un fatto realmente accaduto, ma non riconducibile ad alcuna norma incriminatrice, nonostante il denunciante si sia proposto di provocare l'apertura di un procedimento penale ed abbia prospettato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30143 del 22 marzo 2023
«Commette il delitto di autocalunnia e non quello di favoreggiamento personale il soggetto che, al fine di favorire l'autore di un delitto già commesso, addebita a sé stesso una condotta, sia pure esclusivamente materiale, che lo esponga alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47673 del 19 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 371 cod. pen., non assume rilievo l'ammissibilità del giuramento secondo i parametri della legge civile, essendo demandato al giudice penale accertare esclusivamente la falsità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 73700 del 20 dicembre 2023
«Ai fini dell'integrazione del dolo del reato di depistaggio dichiarativo di cui all'art. 375, comma primo, lett. b), cod. pen., è necessario che l'agente, nel rendere dichiarazioni mendaci, sia animato dall'intento di ostacolare o sviare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32574 del 21 aprile 2023
«Nel delitto di depistaggio materiale, la condotta depistante commessa, al fine di impedire un'indagine o un processo penale, mediante la immutazione del corpo di reato o la formazione di un falso documento, può riguardare anche un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«Il favoreggiamento reale postula l'estraneità dell'autore alla realizzazione del delitto presupposto, sicché quest'ultimo agisce nell'esclusivo interesse del soggetto favorito.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30567 del 15 maggio 2025
«In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, ai fini del delitto di patrocinio o consulenza infedele (art. 380 c.p.), è elemento costitutivo la previa instaurazione di un procedimento dinanzi all'autorità giudiziaria. Ne consegue che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29605 del 23 maggio 2025
«Il favoreggiamento personale piò configurarsi con riguardo all’associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale.»
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Cassazione penale, sentenza n. 33753 del 25 maggio 2023
«È configurabile il delitto di favoreggiamento personale con riguardo ad un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale. (Fattispecie di ausilio ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31429 del 14 giugno 2023
«Il reato di favoreggiamento personale concorre con quello di procurata inosservanza di pena quando il soggetto favorito riveste contemporaneamente la qualità di condannato in via definitiva e di persona sottoposta ad indagine per altro titolo.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23208 del 22 maggio 2024
«Integra il reato di evasione la violazione delle prescrizioni previste per il regime della detenzione domiciliare, in quanto ad essa non è applicabile il regime previsto per la semilibertà, che prevede un periodo di "assenza tollerata",...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24885 del 11 maggio 2023
«Il mero rifiuto di ottemperare ai provvedimenti giudiziali previsti dall'art. 388 c.p., co. 2, non costituisce comportamento elusivo penalmente rilevante, a meno che l'obbligo imposto non sia coattivamente ineseguibile, richiedendo la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«Deve escludersi che sussistano gli estremi del delitto di cui all'art. 388, comma 2, cod. pen. laddove la contestazione risulti limitata, al semplice riferimento al mancato adempimento all'obbligo, imposto in sede di separazione personale, di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32614 del 14 luglio 2025
«Il delitto di procurata inosservanza di pena, in quanto reato di pericolo a forma libera, è integrato da qualsiasi condotta, attiva o omissiva, idonea a realizzare l'effetto di sottrarre il condannato all'esecuzione della pena, a prescindere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32613 del 14 luglio 2025
«Il delitto di procurata inosservanza di pena, in quanto reato di pericolo a forma libera, è integrato da qualsiasi condotta, attiva o omissiva, idonea a realizzare l'effetto sottrarre il condannato all'esecuzione della pena, a prescindere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27809 del 22 maggio 2025
«In tema di procurata inosservanza di pena, ai fini dell'applicabilità dell'aggravante della finalità di agevolazione di associazione di tipo mafioso, è necessario che le prove raccolte consentano di dimostrare non soltanto la consapevolezza da...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20091 del 16 maggio 2025
«La condotta del delitto di procurata inosservanza di pena deve consistere in un'attività volontaria specificamente diretta a eludere l'esecuzione della pena che concorre con quella della persona condannata.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7098 del 9 gennaio 2025
«La procurata inosservanza di pena si configura in presenza di un'attività specificamente diretta a eludere l'esecuzione della pena che concorre con quella del condannato ricercato e che è in rapporto di causalità con l'intenzione del condannato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11087 del 13 dicembre 2023
«La fattispecie incriminatrice di procurata inosservanza di pena in quanto reato di pericolo a forma libera è integrata da qualsiasi condotta, attiva o omissiva, idonea a realizzare l'effetto di fornire ausilio a taluno a sottrarsi all'esecuzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7014 del 13 dicembre 2023
«In tema di rapporti tra la fattispecie di associazione di tipo mafioso e quella di procurata inosservanza di pena, integra il reato di cui all'art. 390 c.p. la condotta posta in essere dal soggetto che abbia consapevolmente aiutato l'esponente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25194 del 19 marzo 2025
«Il bene giuridico tutelato dalla fattispecie incriminatrice di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti può essere identificato nell'effettività della pena detentiva e della custodia cautelare in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24271 del 9 maggio 2024
«Integra il delitto di vilipendio delle tombe la condotta di chi, all'interno di un sacrario militare monumentale, pone in essere un ballo a ritmo "rap" sulle tombe dei caduti, cantando una canzone, per realizzare ed interpretare un video musicale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47768 del 25 ottobre 2023
«E' configurabile il delitto di associazione per delinquere nel caso di condotte sistematicamente tese all'arricchimento degli agenti, attuate nell'ambito di un programma illecito, temporalmente indeterminato, anche quando la vittima sia sempre un...»