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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23298 del 12 gennaio 2023
«Il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche può essere legittimamente motivato dal giudice con l'assenza di elementi o circostanze di segno positivo, a maggior ragione dopo la riforma dell'art. 62-bis c.p., per effetto della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22280 del 7 marzo 2024
«Non è configurabile il concorso colposo nel delitto doloso in assenza di una espressa previsione normativa, non ravvisabile nell'art. 113 cod. pen. che contempla esclusivamente la cooperazione colposa nel delitto colposo, di talché, nei delitti,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30472 del 18 giugno 2025
«La sostituzione delle pene detentive brevi è rimessa ad una valutazione discrezionale del giudice sulla base dei criteri di cui all'art. 133 cod. pen., considerando le modalità delle violazioni commesse e la personalità del condannato. Il diniego...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50672 del 10 novembre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, la volontà punitiva tardivamente manifestata dalla persona offesa in relazione a reati originariamente perseguibili d'ufficio, divenuti procedibili a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38909 del 22 giugno 2023
«In tema di abusi edilizi, la presentazione dell'istanza di regolarizzazione del titolo edilizio proveniente dal responsabile può configurare quell'apprezzabile condotta susseguente alla commissione del reato cui dopo la riforma del D.Lgs. n....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17183 del 15 marzo 2023
«Il nuovo istituto dell'art. 131-bis cod. pen., in quanto norma afferente ad un istituto di diritto penale sostanziale, l'art. 2, quarto comma, cod. pen., si applica retroattivamente alle nuove figure criminose desumibili quoad poenam anche nei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023
«L'istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto, previsto dall'art. 131-bis cod. pen., avendo natura sostanziale, è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore della legge che lo ha introdotto (e quindi di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15815 del 15 marzo 2023
«L'istituto di cui all'art. 131 bis, c.p. è stato interessato dalla riforma che ha da ultimo riguardato il diritto e il processo penale (D.Lgs. n. 150 del 2022, art. 1, comma 1, lett. c), n. 1) su due differenti piani: da un lato, il legislatore ne...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2341 del 19 dicembre 2023
«Il giudice d'appello, che, nel riformare una decisione di proscioglimento, pronuncia sentenza di condanna dell'imputato, è tenuto a valutare la sussistenza dei presupposti per l'applicazione delle pene sostitutive di pene detentive brevi,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15452 del 20 marzo 2025
«Nei procedimenti con pluralità di imputati, la competenza del giudice di appello a provvedere "in executivis" va affermata, in forza del principio dell'unitarietà dell'esecuzione, non solo rispetto a coloro per i quali la sentenza di primo grado è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14705 del 9 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, il giudice, a fronte dell'appello del pubblico ministero avverso una sentenza assolutoria, può dichiarare la sopravvenuta estinzione del reato solo nel caso in cui ritenga fondata l'impugnazione e fornisca, al riguardo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8139 del 29 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la riforma della sentenza di non doversi procedere che, accertati i fatti in contestazione, abbia dichiarato il reato estinto per un errore nel calcolo dei termini di prescrizione non deve essere preceduta dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49343 del 21 settembre 2023
«Il delitto punibile in astratto con la pena dell'ergastolo, commesso prima della modifica dell'art. 157 cod. pen., per effetto della legge 5 dicembre 2005, n. 251, è imprescrittibile, pur in presenza del riconoscimento di circostanza attenuante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26630 del 29 maggio 2024
«Il giudice di appello, il quale - in seguito ad appello del pubblico ministero - intenda riformare la sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per condotte riparatorie ex art. 162-ter cod. pen. per assenza dei relativi presupposti, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23954 del 23 marzo 2023
«Pur essendo, a seguito della c.d. riforma Cartabia (D.Lgs. n. 150/2022), oggi in astratto ammissibile la sospensione del processo con messa alla prova anche per il delitto di cui all'art. 5, D.Lgs. n. 74/2000, detto istituto non è applicabile per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1010 del 10 gennaio 2024
«In caso di declaratoria di nullità integrale del contratto, al giudice dell'impugnazione è precluso il rilievo d'ufficio della sua nullità parziale quando, non essendo stata specificamente impugnata dalla parte interessata la statuizione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45790 del 13 novembre 2024
«Il delitto di minaccia aggravata, anche nell'attuale formulazione successiva alla riforma varata dal D.Lgs. n. 150/2022, è procedibile d'ufficio se la minaccia è fatta in uno dei modi di cui all'art. 339 c.p., ossia anche con un'arma, dovendo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11212 del 20 dicembre 2024
«In tema di intercettazioni telefoniche, secondo la disciplina applicabile ai procedimenti iscritti fino al 31 agosto 2020, antecedente alla riforma introdotta dal d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come modificato dal d.l. 30 aprile 2020, n. 28,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13959 del 26 maggio 2025
«In tema di contratto preliminare, la regolarizzazione delle evidenze catastali è elemento essenziale ai fini dell'adempimento dell'obbligo di stipulare, costituendo la dichiarazione di conformità catastale requisito di validità del contratto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12444 del 13 marzo 2025
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile indipendentemente dalla vicinanza temporale tra le condotte o da periodi di serenità nella vita familiare. L'abitualità del reato può essere qualificata dalla reiterazione di comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25441 del 23 febbraio 2024
«La novità normativa riguardante il regime di procedibilità, in via astratta, trova applicazione anche in ordine a fatti commessi prima dell'entrata in vigore della riforma legislativa che ha introdotto la procedibilità a querela della fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29329 del 23 marzo 2023
«In tema di furto di energia elettrica, è configurabile l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. in caso di sottrazione mediante allacciamento abusivo ai terminali collocati in una proprietà privata, rilevando, non già...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2691 del 29 gennaio 2024
«In caso di riforma, totale o parziale, della sentenza di condanna del datore di lavoro al pagamento di somme in favore del lavoratore, il datore ha diritto di ripetere quanto il lavoratore abbia effettivamente percepito e non può pertanto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34616 del 12 dicembre 2023
«In caso di riforma della sentenza di condanna al pagamento di somme in favore di una società nella qualità di mandataria di una associazione temporanea di imprese, nel successivo giudizio instaurato dal solvens per la ripetizione di indebito, ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la determinazione della responsabilità, tra conducente e pedone, deve tenere conto di tutte le circostanze del luogo e del comportamento di ciascuno dei soggetti coinvolti. La Corte di Appello può riformare la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21714 del 28 luglio 2025
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per un infortunio sul luogo di lavoro, incombe sul lavoratore l'onere di provare di avere subito un danno, la nocività dell'ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi, mentre grava...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35389 del 15 dicembre 2020
«La designazione di un sostituto da parte del difensore può essere effettuata con delega "orale" ai sensi dell'art. 96, comma 2, cod. proc. pen., come interpretato alla luce della tacita abrogazione dell'art. 9 del r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18965 del 10 luglio 2024
«A seguito della riforma della dirigenza del lavoro pubblico contrattualizzato, che ha istituito un ruolo unico della dirigenza articolato in due sole fasce, la valutazione della natura dirigenziale delle mansioni svolte dal dipendente deve essere...»