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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, considerato in tutti i suoi elementi costitutivi (condotta,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31243 del 18 aprile 2024
«Ai fini della preclusione del "ne bis in idem", l'identità del fatto deve essere valutata in relazione al concreto oggetto del giudicato e della nuova contestazione, senza confrontare gli elementi delle fattispecie astratte di reato. (In...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29188 del 15 maggio 2024
«La preclusione derivante dal giudicato formatosi sul medesimo fatto, risolvendosi in un "error in procedendo", è deducibile nel giudizio di cassazione a condizione che la decisione della relativa questione non comporti la necessità di accertamenti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8669 del 25 gennaio 2024
«La preclusione processuale determinata dal cosiddetto "giudicato cautelare" opera solo nel caso in cui via sia stato un effettivo apprezzamento, in fatto o in diritto, del materiale probatorio e dell'imputazione provvisoria, non conseguendo,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41380 del 19 settembre 2023
«Nel caso di litispendenza tra due procedimenti per lo stesso fatto e a carico della stessa persona, avanti ad uffici diversi, non opera, con riferimento all'azione penale esercitata nel secondo procedimento, la preclusione del "ne bis in idem", in...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22696 del 5 agosto 2025
«Il provvedimento di archiviazione pronunciato in sede penale ex art. 408 c.p.p. non impedisce che lo stesso fatto venga diversamente valutato e qualificato dal giudice tributario, poiché, a differenza della sentenza pronunciata all'esito del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19712 del 16 luglio 2025
«In tema di processo tributario, il decreto di archiviazione pronunciato in sede penale ex art. 408 c.p.p. non impedisce che lo stesso fatto venga diversamente definito, valutato e qualificato dal giudice tributario, poiché, a differenza della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13801 del 21 marzo 2025
«Ai fini della determinazione della pena da eseguire a seguito di consegna disposta in esecuzione di un mandato di arresto europeo, è fungibile il periodo di custodia cautelare sofferto per altro titolo non eseguibile in Italia in ragione del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4761 del 25 ottobre 2024
«In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice di dichiarare inammissibile l'istanza che costituisca mera riproposizione di una richiesta già rigettata, configura una preclusione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28749 del 6 aprile 2023
« In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice la pronuncia di inammissibilità qualora l'istanza costituisca una mera riproposizione di una richiesta rigettata, configura una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8993 del 1 febbraio 2022
« Le spese di custodia cautelare sono disciplinate dall'art. 692 c.p.p. e non seguono necessariamente la sorte delle diverse spese processuali (contemplate in una pluralità di altre norme, a seconda delle diverse fasi e gradi del processo), tanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48261 del 14 novembre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), ad opera della L. 20 febbraio 2006, n. 46, art. 8 mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di "travisamento della prova", che ricorre nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47138 del 15 novembre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), ad opera della L. 20 febbraio 2006, n. 46, art. 8, mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento ò della prova, che ricorre nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46372 del 19 ottobre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., ad opera dell'art. 8 della L. 20 febbraio 2006, n. 46, mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento della prova, che ricorre nel caso in cui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21563 del 27 luglio 2025
«L'invalidità della notificazione di un atto impoesattivo determina soltanto una preclusione all'efficacia dell'atto ai fini riscossivi, ma non esclude la sua esistenza né la possibilità di una rinnovazione della notifica. La sanatoria del vizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20047 del 22 luglio 2024
«Le contestazioni ad una relazione di consulenza tecnica d'ufficio costituiscono eccezioni rispetto al suo contenuto e sono soggette al termine di preclusione di cui al comma 2 dell'art. 157 c.p.c. Devono, pertanto, dedursi a pena di decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27813 del 28 ottobre 2024
«Nel giudizio di lavoro, l'eccezione di prescrizione deve essere sollevata dalla parte interessata nel rispetto delle preclusioni poste dall'art. 416 c.p.c.; pertanto, la tardiva costituzione in giudizio del convenuto comporta la preclusione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11440 del 30 aprile 2025
«La negazione del requisito contributivo da parte dell'INPS non costituisce una eccezione in senso proprio, ma una mera difesa, che può essere sollevata anche oltre i limiti di preclusione stabiliti dagli artt. 416 e 437 c.p.c. Il giudice ha il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»