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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1956 del 6 dicembre 2023
«In tema di diritto alla prova, nel caso in cui una parte rinuncia all'esame di un proprio testimone, le altre hanno diritto a procedervi solo se questi era inserito nelle rispettive liste testimoniali, valendo altrimenti la loro richiesta come...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8395 del 14 febbraio 2023
«La rinnovazione istruttoria in grado di appello, in quanto volta, in conformità alla nozione di istruzione dibattimentale recepita dall'art. 496, comma 1, cod. proc. pen., all'assunzione di prove orali, il cui oggetto deve essere ricompreso nelle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51434 del 17 ottobre 2023
«Il divieto di porre domande "suggeritive" nell'esame testimoniale non opera riguardo al giudice il quale, agendo in una ottica di terzietà, può rivolgere al testimone tutte le domande utili a fornire un contributo per l'accertamento della verità,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20374 del 10 aprile 2025
«In tema di rinnovazione istruttoria in appello, la mancata ammissione, a prova contraria, dell'esame del consulente tecnico della parte civile sulle conclusioni rassegnate dal perito nominato in tale grado dà luogo a una nullità di ordine generale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38713 del 12 settembre 2023
«La mancata impugnazione del provvedimento di rigetto della richiesta di integrazione probatoria, presentata ai sensi dell'art. 507 cod. proc. pen., non preclude la successiva richiesta di rinnovazione del dibattimento in appello, atteso che gli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9039 del 17 gennaio 2023
«Il provvedimento con cui, in dibattimento, sia negata al pubblico ministero la facoltà di modificare o integrare l'imputazione, pur se erroneo, non è affetto da abnormità nel caso in cui il giudice provveda sull'imputazione originaria con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11670 del 14 febbraio 2025
«Il giudice di appello, pur in presenza di impugnazione del solo imputato, può riqualificare il delitto di atti persecutori nella diversa e più grave fattispecie di maltrattamenti contro familiari o conviventi, nel rispetto delle garanzie del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17547 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, ritenuta la diversità del fatto accertato rispetto a quello contestato ex art. 521 cod. proc. pen., abbia annullato la decisione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15141 del 26 marzo 2024
«Il giudice di appello che, nel pronunciarsi a seguito di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen., ritiene che l'azione penale, in violazione del divieto processuale di "bis in idem", sia stata esercitata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16046 del 19 marzo 2024
«Il tema di immutabilità del giudice ex art. 525, comma 2, cod. proc. pen., un collegio diversamente composto da quello che ha iniziato la trattazione della regiudicanda può legittimamente emettere la sentenza a condizione che siano state compiute...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51433 del 26 settembre 2023
«Non viola il principio di immutabilità del giudice e non è, pertanto, causa di nullità ai sensi dell'art. 525, comma 2, cod. proc. pen. il mutamento del giudice di appello avvenuto dopo la pronunzia dell'ordinanza di rigetto della richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44410 del 15 ottobre 2019
«In tema di violazione degli arresti domiciliari, il fatto di lieve entità di cui all'art. 276, comma 1-ter, cod. proc. pen. si riferisce a violazioni di modesto rilievo ovvero a quelle che non sono in grado di smentire la precedente valutazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23250 del 6 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, viene meno l'interesse dell'indagato all'appello avverso il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che, ex art. 276 cod. proc. pen., abbia sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38824 del 13 novembre 2025
«...essendo finalizzata a consentire l'attività di controllo e a prevenire il rischio di sottrazione alla misura, costituisce una condizione di efficacia dell'autorizzazione. (Annulla in parte con rinvio, Corte Appello Reggio Calabria, 18/02/2025)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23328 del 29 gennaio 2025
«In tema di prescrizione, nel caso in cui in grado di appello si accerti che, in mancanza di rinunzia dell'imputato, all'esito del giudizio di primo grado sia stata erroneamente dichiarata la prescrizione del reato, non trova applicazione la regola...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7379 del 21 novembre 2023
«In tema di procedimento in appello, in caso di ribaltamento della sentenza assolutoria, sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'istruttoria quando la prova decisiva riguarda le dichiarazioni rese in dibattimento dai consulenti tecnici e dai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4000 del 13 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di riforma in senso assolutorio della condanna di primo grado che, attraverso il raffronto comparativo delle decisioni di segno opposto, evidenzi le ragioni in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11732 del 23 novembre 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice di appello che riformi la decisione di assoluzione pronunciata in primo grado, pervenendo ad una sentenza di condanna, non ha l'obbligo di fornire una motivazione rafforzata nel caso in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8913 del 4 aprile 2025
«L'eccezione di nullità della clausola contrattuale che deroga al termine semestrale previsto dall'art. 1957 cod. civ., per violazione della disciplina antitrust, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Non può essere respinta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28762 del 30 ottobre 2025
«La qualificazione del contratto di garanzia come fideiussione, se inclusa in nuovi profili della domanda estesa dall'attore, deve essere mantenuta per l'applicazione delle relative clausole. Qualora il contratto venga riqualificato d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34541 del 29 dicembre 2025
«La decadenza relativa alla clausola n. 6 della fideiussione, derivante dalla mancata osservanza del termine previsto dall'art. 1957 c.c., è un'eccezione in senso stretto e soggetta al regime delle preclusioni processuali. Se proposta tardivamente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16414 del 21 marzo 2025
«Nel giudizio di appello, la riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna non richiede che la prospettazione difensiva sia tale da superare ogni ragionevole dubbio, ma è sufficiente che essa rappresenti, sulla base degli elementi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12153 del 7 dicembre 2023
«Qualora il giudice d'appello, nel pronunciare declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, accerti che la prescrizione sia maturata in epoca antecedente alla sentenza di primo grado, deve contestualmente revocare le statuizioni civili in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7829 del 15 gennaio 2021
«In tema di appello avverso provvedimenti cautelari reali, la regola prevista dall'art. 292, comma 2, lett. c)-bis, cod. proc. pen. che, a pena di nullità, impone al giudice l'obbligo di motivazione, opera soltanto per il provvedimento applicativo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33540 del 16 luglio 2021
«...comma 1, lett. c) e c-bis), cod. proc. pen., per il caso di violazione, da parte del giudice, dell'obbligo di autonoma valutazione dei presupposti di legge rispetto alla richiesta del pubblico ministero. (Rigetta, Corte Appello Roma, 28/05/2020)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14980 del 21 dicembre 2022
«In tema di motivazione dei provvedimenti cautelari, l'obbligo di autonoma valutazione degli elementi che ne costituiscono il fondamento, di cui all'art. 292, comma 2, cod. proc. pen., sussiste anche nel caso in cui la richiesta del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 23951 del 18 agosto 2020
«...caso di impedimento dell'arrestato a comparire e di sospensione dell'audizione ex art. 294, comma 2, cod. proc. pen., non occorre rifissare l'interrogatorio una volta cessato l'impedimento. (Annulla senza rinvio, Corte Appello Milano, 15/07/2020)»