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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51433 del 26 settembre 2023
«Non viola il principio di immutabilità del giudice e non è, pertanto, causa di nullità ai sensi dell'art. 525, comma 2, cod. proc. pen. il mutamento del giudice di appello avvenuto dopo la pronunzia dell'ordinanza di rigetto della richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44410 del 15 ottobre 2019
«In tema di violazione degli arresti domiciliari, il fatto di lieve entità di cui all'art. 276, comma 1-ter, cod. proc. pen. si riferisce a violazioni di modesto rilievo ovvero a quelle che non sono in grado di smentire la precedente valutazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23250 del 6 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, viene meno l'interesse dell'indagato all'appello avverso il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che, ex art. 276 cod. proc. pen., abbia sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38824 del 13 novembre 2025
«...essendo finalizzata a consentire l'attività di controllo e a prevenire il rischio di sottrazione alla misura, costituisce una condizione di efficacia dell'autorizzazione. (Annulla in parte con rinvio, Corte Appello Reggio Calabria, 18/02/2025)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23328 del 29 gennaio 2025
«In tema di prescrizione, nel caso in cui in grado di appello si accerti che, in mancanza di rinunzia dell'imputato, all'esito del giudizio di primo grado sia stata erroneamente dichiarata la prescrizione del reato, non trova applicazione la regola...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7379 del 21 novembre 2023
«In tema di procedimento in appello, in caso di ribaltamento della sentenza assolutoria, sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'istruttoria quando la prova decisiva riguarda le dichiarazioni rese in dibattimento dai consulenti tecnici e dai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4000 del 13 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di riforma in senso assolutorio della condanna di primo grado che, attraverso il raffronto comparativo delle decisioni di segno opposto, evidenzi le ragioni in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11732 del 23 novembre 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice di appello che riformi la decisione di assoluzione pronunciata in primo grado, pervenendo ad una sentenza di condanna, non ha l'obbligo di fornire una motivazione rafforzata nel caso in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8913 del 4 aprile 2025
«L'eccezione di nullità della clausola contrattuale che deroga al termine semestrale previsto dall'art. 1957 cod. civ., per violazione della disciplina antitrust, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Non può essere respinta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28762 del 30 ottobre 2025
«La qualificazione del contratto di garanzia come fideiussione, se inclusa in nuovi profili della domanda estesa dall'attore, deve essere mantenuta per l'applicazione delle relative clausole. Qualora il contratto venga riqualificato d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34541 del 29 dicembre 2025
«La decadenza relativa alla clausola n. 6 della fideiussione, derivante dalla mancata osservanza del termine previsto dall'art. 1957 c.c., è un'eccezione in senso stretto e soggetta al regime delle preclusioni processuali. Se proposta tardivamente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16414 del 21 marzo 2025
«Nel giudizio di appello, la riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna non richiede che la prospettazione difensiva sia tale da superare ogni ragionevole dubbio, ma è sufficiente che essa rappresenti, sulla base degli elementi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12153 del 7 dicembre 2023
«Qualora il giudice d'appello, nel pronunciare declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, accerti che la prescrizione sia maturata in epoca antecedente alla sentenza di primo grado, deve contestualmente revocare le statuizioni civili in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7829 del 15 gennaio 2021
«In tema di appello avverso provvedimenti cautelari reali, la regola prevista dall'art. 292, comma 2, lett. c)-bis, cod. proc. pen. che, a pena di nullità, impone al giudice l'obbligo di motivazione, opera soltanto per il provvedimento applicativo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33540 del 16 luglio 2021
«...comma 1, lett. c) e c-bis), cod. proc. pen., per il caso di violazione, da parte del giudice, dell'obbligo di autonoma valutazione dei presupposti di legge rispetto alla richiesta del pubblico ministero. (Rigetta, Corte Appello Roma, 28/05/2020)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14980 del 21 dicembre 2022
«In tema di motivazione dei provvedimenti cautelari, l'obbligo di autonoma valutazione degli elementi che ne costituiscono il fondamento, di cui all'art. 292, comma 2, cod. proc. pen., sussiste anche nel caso in cui la richiesta del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 23951 del 18 agosto 2020
«...caso di impedimento dell'arrestato a comparire e di sospensione dell'audizione ex art. 294, comma 2, cod. proc. pen., non occorre rifissare l'interrogatorio una volta cessato l'impedimento. (Annulla senza rinvio, Corte Appello Milano, 15/07/2020)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«...di ricerche effettuate anche anni prima della sua emissione. (Nella fattispecie, il decreto di latitanza era stato emesso nel 2007 sulla scorta di ricerche che risalivano al 1999). (Annulla con rinvio, Corte Assise Appello Bari, 16/05/2017)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36577 del 16 settembre 2022
«...di un estradando che aveva già sofferto il periodo massimo di custodia nel corso di altra procedura estradizionale instaurata, per i medesimi fatti, a seguito di una precedente domanda). (Annulla senza rinvio, Corte Appello Torino, 23/06/2022)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16752 del 21 dicembre 2020
«I termini di custodia cautelare da applicare in caso di conferma in appello della condanna di primo grado sono quelli complessivi di cui all'art. 303, comma 4, cod. proc. pen., per il cui computo deve farsi riferimento alla pena edittale prevista...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1735 del 7 novembre 2018
«...sul punto in sede di legittimità, sono applicabili soltanto i termini di durata complessiva della custodia cautelare previsti dagli artt. 303, comma 4, e 304, comma 6, cod. proc. pen.). (Dichiara inammissibile, Corte Appello Milano, 12/06/2018)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44066 del 15 dicembre 2017
«...dello stesso nel contraddittorio delle parti. (In motivazione la Corte ha precisato che l'assunzione anticipata della perizia in sede incidentale non richiede necessariamente l'esame orale del perito). (Rigetta, Corte Appello Venezia, 21/12/2016)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17152 del 23 marzo 2022
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento con cui il giudice disponga, in caso di scarcerazione dell'imputato per decorrenza dei termini di custodia, le "altre" misure cautelari ai sensi dell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47413 del 26 maggio 2021
«In tema di impugnazioni cautelari, i termini previsti per il giudizio di appello per la trasmissione degli atti, per la decisione e per il deposito dell'ordinanza sono ordinatori, atteso il mancato rinvio all'art. 309, comma 10, c.p.p., per cui il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24811 del 11 aprile 2019
«L'appello del pubblico ministero, ex art. 310 c.p.p., avverso ordinanza cautelare, i cui motivi siano riferiti al solo punto dell'adeguatezza della misura emessa, non attribuisce al tribunale del riesame la cognizione anche sui punti della gravità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6221 del 8 gennaio 2020
«In tema di appello avverso un'ordinanza in materia cautelare personale, il termine di cui all'art. 310, comma 2 c.p.p., prescritto all'autorità giudiziaria procedente per la trasmissione al tribunale del riesame dell'ordinanza appellata e degli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38609 del 16 luglio 2021
«In tema di misure cautelari, avverso il provvedimento di rigetto, totale o parziale, ovvero di inammissibilità dell'istanza di applicazione provvisoria di misura di sicurezza in sostituzione di una misura cautelare è proponibile l'appello ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15125 del 7 marzo 2023
«Avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di revoca o sostituzione delle misure cautelari è ammesso esclusivamente il rimedio dell'appello, previsto dall'art. 310 c.p.p., in quanto il ricorso immediato per cassazione, ai sensi dell'art....»