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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28143 del 20 maggio 2025
«L'esimente prevista dall'art. 598 cod. pen. in tema di offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti giudiziali, trova applicazione nella misura in cui le espressioni offensive...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14581 del 19 febbraio 2025
«Il reato di atti persecutori previsto dall'art. 612-bis c.p. è di natura abituale e di danno, integrato dalla reiterazione necessaria dei comportamenti descritti dalla norma incriminatrice, che devono essere valutati nel loro insieme per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27505 del 5 marzo 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di atti persecutori, per la cui integrazione, secondo consolidato canone ermeneutico, è sufficiente il dolo generico, ossia la coscienza e volontà di porre in essere le condotte di minaccia e molestia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25516 del 5 marzo 2024
«Integra il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti la condotta di chi, avendo ricevuto o comunque acquisito materiale visivo pubblicato su un sito "web" di incontri con accesso limitato ai soli iscritti, lo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36918 del 11 luglio 2024
«Chi intenda eccepire l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese, in violazione degli artt. 61 e 63 cod. proc. pen., da un soggetto il cui nome è stato tardivamente iscritto dal pubblico ministero nel registro delle notizie di reato, deve...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31880 del 30 marzo 2022
«Gli avvisi ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen., che precedono l'interrogatorio della persona sottoposta a indagini, possono essere dati in qualsiasi forma, purché sufficientemente chiara, non essendo necessarie formule sacramentali. (Fattispecie...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15755 del 5 giugno 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni da diffamazione a mezzo della stampa, la ricostruzione storica dei fatti, la valutazione del contenuto degli scritti e l'apprezzamento in concreto delle espressioni usate come lesive dell'altrui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16378 del 12 giugno 2024
«La mancata contestazione dei fatti da parte del convenuto responsabile civile in un sinistro stradale può comportare l'applicazione dell'art. 2054 c.c. e la presunzione di responsabilità a suo carico; tuttavia, tale applicazione richiede che sia...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 253 del 25 novembre 2025
«In tema di costituzione di parte civile, non è necessaria un'esposizione analitica della causa petendi; è sufficiente il mero richiamo al capo di imputazione descrittivo del fatto, allorquando il nesso tra il reato contestato e la pretesa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32123 del 10 dicembre 2025
«Il primo comma dell'art. 2070 c.c. non opera nei riguardi della contrattazione collettiva di diritto comune, la quale ha efficacia vincolante limitatamente agli iscritti alle associazioni sindacali stipulanti e a coloro che, esplicitamente o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20393 del 23 luglio 2024
«La liquidazione del danno non patrimoniale deve essere complessiva e globale, senza scomporla in plurime voci, per evitare illegittime duplicazioni risarcitorie, conformemente ai criteri di liquidazione delle "tabelle milanesi". Le sottocategorie...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4738 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, poiché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica tra tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4736 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, perché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica di scambio tra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22130 del 31 luglio 2025
«Gli accordi individuali tendenti a escludere la responsabilità solidale della società cessionaria ai sensi dell'art. 2112 c.c. sono inefficaci nei confronti di quest'ultima, qualora sottoscritti successivamente alla cessione del ramo d'azienda e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26831 del 16 ottobre 2024
«Il regime di annullabilità degli atti contenenti rinunce del lavoratore a diritti garantiti da norme inderogabili di legge o di contratto collettivo, previsto dall'art. 2113 cod. civ., riguarda soltanto le ipotesi di rinuncia a diritti già...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9586 del 12 aprile 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni previdenziali sancito dall'art. 2116 cod. civ., applicabile generalmente ai lavoratori subordinati, non si estende ai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata, in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7250 del 18 marzo 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni previdenziali sancito dall'art. 2116, co. 1, c.c., non si applica ai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, L. n. 335/95, e ai lavoratori...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 602 del 10 gennaio 2025
«È precluso al lavoratore agire giudizialmente per costringere gli enti previdenziali all'azione di recupero dei contributi omessi nel caso in cui tali contributi siano prescritti. Il diritto ex art. 2116, co. 2, c.c. si traduce in una domanda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1820 del 17 gennaio 2024
«In caso di licenziamento per giusta causa, quando vengono contestati al dipendente diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, non occorre che l'esistenza della causa idonea a non consentire la prosecuzione del rapporto sia ravvisabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29947 del 27 ottobre 2023
«In tema di retribuzione, ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto, il controvalore dell'assegnazione periodica dei capi di abbigliamento al lavoratore può essere attratto nella nozione onnicomprensiva purché rivesta carattere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10413 del 21 aprile 2025
«In tema di previdenza degli ingegneri e degli architetti, l'iscrizione ad Inarcassa è obbligatoria per tutti i professionisti che esercitano la libera professione con carattere di continuità, purché siano iscritti all'Albo professionale, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35955 del 27 dicembre 2023
«Il termine annuale previsto dall'art. 147, comma 2, l.fall. - oltre il quale il socio non può più essere dichiarato fallito in estensione rispetto al fallimento della società - decorre, per il principio di certezza delle situazioni giuridiche,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18012 del 2 luglio 2025
«Il giudice, nell'accertamento dello stato di insolvenza di una società in liquidazione, deve valutare la concretezza e attualità degli elementi attivi del patrimonio sociale. Questo include la verifica della prudenza con cui sono iscritti in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31290 del 1 dicembre 2025
«Ai sensi dell'art. 2644 c.c., gli effetti della trascrizione rendono inopponibili agli acquirenti gli atti di rettifica trascritti successivamente alla trascrizione del loro titolo di acquisto. La rettifica dell'atto è opponibile solo se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2020 del 18 gennaio 2024
«La tutela dell'aggiudicatario ex art. 187-bis disp. att. c.p.c. presuppone che sino al momento del suo acquisto sia mantenuta la trascrizione del pignoramento, dalla quale discende l'inopponibilità dei diritti acquistati dai terzi ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8580 del 29 marzo 2024
«La disciplina prevista dall'art. 2652, n. 6, c.c., relativa agli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullità di un atto soggetto a trascrizione, si applica anche in caso di successiva cancellazione della trascrizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3230 del 13 febbraio 2026
«Le condizioni risolutive di diritti immobiliari, contenute in contratti originari e non annotate nei registri immobiliari, non sono opponibili agli aventi causa dai contraenti originari, qualora dette condizioni non siano evidenti nei titoli di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20736 del 22 luglio 2025
«L'annotazione ex art. 2655 c.c. della sentenza dichiarativa della simulazione, pur costituendo una formalità accessoria alla trascrizione dell'atto a margine del quale viene eseguita, svolge una equipollente funzione dichiarativa e non di mera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31831 del 10 dicembre 2024
«L'annotazione delle sentenze dichiarative della nullità di atti anteriormente trascritti, di cui all'art 2655 c.c., può essere chiesta ed eseguita anche senza apposito ordine del giudice.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23809 del 4 agosto 2023
«Alle ammissioni contenute negli scritti difensivi sottoscritti dal procuratore "ad litem" ben può essere attribuito valore confessorio riferibile alla parte, quando quegli scritti rechino anche la sottoscrizione della parte stessa, in calce o a...»