(massima n. 1)
La liquidazione del danno non patrimoniale deve essere complessiva e globale, senza scomporla in plurime voci, per evitare illegittime duplicazioni risarcitorie, conformemente ai criteri di liquidazione delle "tabelle milanesi". Le sottocategorie tradizionali del "danno biologico" e del "danno morale" svolgono una funzione prevalentemente descrittiva per parametrare la liquidazione del danno risarcibile.