-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29482 del 7 novembre 2025
«La richiesta formulata in termini di domanda "dichiarativa" di risoluzione del contratto, con l'aggiunta della pretesa di ricevere il doppio della caparra versata, deve essere qualificata come esercizio del diritto di recesso, anche se l'attore...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23749 del 23 agosto 2025
«Nei contratti a forma libera, l'esternazione del potere di rappresentanza non richiede la dichiarazione esplicita di spendita del nome del rappresentato, ma può essere manifestata anche attraverso comportamenti univoci e concludenti del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22806 del 5 aprile 2024
«La causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare solo a condizione che l'omessa corresponsione del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21068 del 14 marzo 2024
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, a condizione che l'omessa corresponsione del contributo al mantenimento...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49343 del 21 settembre 2023
«Il delitto punibile in astratto con la pena dell'ergastolo, commesso prima della modifica dell'art. 157 cod. pen., per effetto della legge 5 dicembre 2005, n. 251, è imprescrittibile, pur in presenza del riconoscimento di circostanza attenuante...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8246 del 14 gennaio 2025
«È tempestiva ed efficace la rinuncia alla prescrizione effettuata dall'imputato con l'atto di appello, nel caso in cui solo la riqualificazione dell'imputazione operata dalla sentenza di primo grado abbia determinato l'estinzione del reato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17907 del 11 febbraio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, le modifiche all'art. 165, comma quinto, cod. pen. introdotte dalla legge 24 novembre 2023, n. 168 non hanno mutato gli obblighi trattamentali posti a carico del soggetto condannato per reati di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8121 del 27 marzo 2023
«In tema di contratto preliminare di compravendita immobiliare, nell'ipotesi di rappresentanza apparente l'art. 1392 c.c. - secondo cui la procura deve avere la forma prescritta per il contratto che il rappresentante deve concludere - non trova...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8907 del 4 aprile 2024
«Il conflitto d'interessi idoneo, ex art. 1394 c.c., a produrre l'annullabilità del contratto, richiede l'accertamento dell'esistenza di un rapporto d'incompatibilità tra gli interessi del rappresentato e quelli del rappresentante, da dimostrare...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20179 del 22 luglio 2024
«In presenza di una delibera di un Consiglio di Amministrazione di una cooperativa adottata in conflitto di interessi e successivamente annullata dal Commissario Straordinario nominato dalla competente autorità regionale, il contratto concluso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2825 del 5 febbraio 2025
«In caso di annullamento di un contratto per conflitto di interessi secondo l'art. 1394 c.c., il rappresentante in conflitto deve essere necessariamente coinvolto nel giudizio.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21324 del 25 luglio 2025
«La situazione di conflitto di interessi che giustifica l'annullamento del contratto ai sensi dell'art. 1394 c.c. colpisce non l'atto di procura, ma il successivo contratto posto in essere dal rappresentante. Per verificare l'esistenza di tale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9679 del 10 aprile 2024
«L'azione esperibile, ex art. 1398 c.c., dal contraente che abbia confidato senza colpa nell'efficacia del contratto, contro il rappresentante senza poteri della controparte, al fine di essere risarcito del danno sofferto (spese erogate, dispendio...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Il licenziamento intimato da organo privo del potere di rappresentanza, appartenente alla struttura organizzativa del datore di lavoro, non è né nullo, né annullabile, bensì temporaneamente privo di effetti nei confronti dell'ente irregolarmente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5479 del 22 febbraio 2023
«Il contratto a cui sia stata apposta la firma apocrifa del legale rappresentante della società apparentemente firmataria è privo di effetti nei confronti della società stessa, ma può essere recepito nella sua sfera giuridica, in applicazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10850 del 24 aprile 2023
«In tema di contratto per persona da nominare, affinché possa ritenersi perfezionato il subingresso del terzo (con conseguente esclusione della legittimazione ad agire dello stipulante) non è sufficiente una valida e tempestiva "electio amici", ma...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28228 del 4 novembre 2024
«Il termine per la dichiarazione di nomina, anche se non perentorio, può essere eccepito solo dall'altro contraente (il promissario venditore) nel cui interesse è stato previsto dal codice civile (art. 1402 c.c.). La scadenza del termine non...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 661 del 12 gennaio 2023
«In tema di reddito d'impresa, la cessione di calciatori da una società calcistica ad un'altra nel corso del rapporto (e quindi prima della scadenza del contratto) è un'operazione economica rientrante nello schema della cessione del contratto,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«Costituisce elemento costitutivo della cessione di ramo d'azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, l' autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20696 del 25 luglio 2024
«La mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche è assimilata alla cessione del contratto ex art. 1406 cod. civ., comportando per il dipendente il diritto a conservare l'anzianità, la qualifica e il trattamento economico goduti presso l'ente...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28406 del 5 novembre 2024
«La cessione del contratto di lavoro, ai sensi dell'art. 1406 c.c., include la trasmissione di tutte le situazioni giuridiche attive e passive derivanti dal contratto, compresa l'efficacia risolutiva di un licenziamento intimato dal cedente. Tale...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34866 del 29 dicembre 2024
«Ai fini del conseguimento dell'indennità di mobilità è richiesta, ai sensi dell'art. 16, comma 1, l. n. 223 del 1991 ratione temporis vigente, la maturazione di una anzianità, non di servizio, ma aziendale presso il datore che ha attivato la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22325 del 2 agosto 2025
«La conoscenza di fatto della cessione del contratto di locazione, acquisita dal locatore, è rilevante se accompagnata dall'accettazione da parte del locatore stesso, secondo la disciplina dell'art. 1407 cod. civ. Il pagamento protratto nel tempo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23220 del 28 agosto 2024
«Con riferimento alla cessione del contratto di locazione, per tutte le azioni attinenti alla prosecuzione o alla estinzione del rapporto locatizio permane, sul piano processuale, la legittimazione passiva dell'originario conduttore, qualora il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23110 del 28 luglio 2023
«L'accordo, avente ad oggetto la ricollocazione del personale interessato dalla cessazione dell'attività di una impresa e contenente l'impegno della subentrante ad assumere alle sue dipendenze una determinata percentuale dei dipendenti messi in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28328 del 10 ottobre 2023
«In tema di compensi di avvocato, ove dallo stesso sia stata stipulata una convenzione con un istituto di assistenza dei lavoratori, ricorre la figura giuridica del contratto a favore di terzi, qual è delineata nell'art. 1411 cod. civ., consistente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36127 del 28 dicembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, la cd. appendice di vincolo complesso - consistente in un accordo trilatero in virtù del quale l'assicuratore si obbliga, in caso di sinistro, a versare l'indennizzo nelle mani del terzo vincolatario -...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4519 del 20 febbraio 2024
«Nel contratto di trasporto di cose, quando il destinatario è persona diversa dal mittente, si configura come un contratto tra mittente e vettore a favore del terzo destinatario. I diritti e gli obblighi del destinatario verso il vettore nascono...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11101 del 27 aprile 2023
«Allorché uno dei beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita premuoia al contraente, la prestazione, se il beneficio non sia stato revocato o il contraente non abbia disposto diversamente, deve essere eseguita a favore degli eredi del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2539 del 27 gennaio 2023
«In tema di simulazione, l'individuazione della "causa simulandi", cioè del motivo concreto per il quale le parti abbiano posto in essere un contratto in realtà non voluto, dando vita ad una mera apparenza, resta rilevante per fornire indizi...»