-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25318 del 16 settembre 2025
«La ricognizione di debito effettuata dal debitore, purché espressa ed inequivoca, integra gli estremi dell'accettazione ex art. 1264 c.c., legittimando il cessionario all'esercizio dell'azione di recupero del credito, fermo restando che, attenendo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26815 del 6 ottobre 2025
«In base all'art. 1988 cod. civ., una dichiarazione di ricognizione di debito comporta una semplice relevatio ab onere probandi per il destinatario, dispensandolo dall'onere di provare il rapporto fondamentale fino a prova contraria. La prova...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8426 del 31 marzo 2025
«Il giudice di merito - investito dell'opposizione all'esecuzione fondata su un assegno bancario, tratto da conto corrente intestato a una società e risultato sprovvisto di fondi - non è tenuto a valutare l'eventuale riferibilità del debito alla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29476 del 14 novembre 2024
«L'art. 1994 c.c. - il quale prevede che chiunque ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito in conformità alle sue leggi di circolazione non è soggetto ad azione di rivendicazione - si applica esclusivamente ad ipotesi in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41632 del 26 novembre 2025
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione della parte civile per sopravvenuta revoca della sua costituzione non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento, posto che la revoca della costituzione di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42595 del 14 novembre 2024
«La genericità del ricorso per cassazione che determina la sua inammissibilità, dando luogo alla mancata instaurazione di un valido rapporto processuale ascrivibile a colpa del ricorrente, prevale sulla sopravvenuta carenza di interesse alla...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 209 del 6 ottobre 2022
«Nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, non viola il divieto di "reformatio in peius" la decisione del giudice di appello che, avendo mutato tutti i componenti del computo della pena per il reato ascritto (mediante la riduzione della...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5062 del 12 dicembre 2025
«In tema di omicidio stradale, ai fini dell'applicazione della circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all' art. 589-bis, comma 7, c.p., che fa riferimento all'ipotesi in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione od omissione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30248 del 15 luglio 2025
«Nel caso di annullamento della sentenza di secondo grado perché è stata erroneamente ritenuta una circostanza aggravante ad effetto speciale, siccome non contestata dal pubblico ministero, il giudizio deve essere rinviato al giudice d'appello, e...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18641 del 3 luglio 2023
« La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato, per errore nell'identificazione del legittimo portatore del titolo, dal pagamento dell'assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità a persona...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51745 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16066 del 8 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen., l'espulsione dall'Italia dell'imputato durante lo svolgimento del processo non esclude la conoscenza del procedimento qualora risulti che egli abbia nominato un...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19919 del 5 aprile 2023
«Ai fini della rescissione del giudicato, il giudice deve verificare che vi sia stata l'effettiva instaurazione di un rapporto professionale tra il legale domiciliatario e il condannato, tale da fargli ritenere con certezza che quest'ultimo abbia...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Ai fini della quantificazione della riparazione dell'errore giudiziario, non può applicarsi il parametro risultante dal rapporto tra tempo di detenzione e quantum dell'indennizzo che inerisce alla riparazione per l'ingiusta detenzione, in quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27504 del 1 luglio 2024
«L'estensione del bis in idem processuale è diversa, e di regola più ampia, rispetto al bis in idem sostanziale e concerne rapporti diversi: l'art. 649 cod. proc. pen., infatti, riguarda il rapporto tra il fatto storico oggetto di giudicato ed il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13515 del 23 gennaio 2025
«In tema di esecuzione, qualora vi sia un rapporto di continenza tra i fatti giudicati da due sentenze irrevocabili di condanna emesse nei confronti dello stesso soggetto, poiché l'uno ricomprende l'altro, il "bis in idem" parziale deve essere...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7736 del 27 novembre 2024
«In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo, pur se disposto dal giudice penale ex art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ha natura di sanzione amministrativa con funzione non punitiva, ma ripristinatoria del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33139 del 10 settembre 2025
«In tema di liberazione anticipata, qualora il condannato commetta un delitto non colposo mentre sono in corso di esecuzione più condanne ricomprese in un cumulo, il provvedimento di revoca di cui all'art. 54, comma 3, legge 26 luglio 1975, n. 354,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16526 del 13 giugno 2023
«La disciplina antiusura, essendo volta a sanzionare la promessa di qualsivoglia somma usuraria dovuta in relazione al contratto, si applica anche agli interessi moratori, la cui mancata ricomprensione nell'ambito del Tasso effettivo globale medio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29791 del 19 novembre 2024
«Nel rapporto tra assicuratore della r.c.a. e danneggiato, il concetto di "mala gestio" non trova applicazione, essendo rilevante solo nell'ambito del rapporto tra assicuratore e assicurato. In questo contesto, qualsiasi ritardo nel pagamento...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28840 del 31 ottobre 2024
«Gli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c., non sono applicabili esclusivamente alle obbligazioni di fonte contrattuale, ma anche a quelle nascenti da fatto illecito o da altro fatto o atto idoneo a produrle, potendo la clausola di salvezza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3168 del 2 febbraio 2024
«Il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole "on claims made basis" è riconducibile al tipo dell'assicurazione contro i danni e non è soggetto al controllo di meritevolezza ai sensi dell'art. 1322 c.c., ma alla verifica...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20415 del 21 luglio 2025
«Sono da ritenersi validi gli accordi conclusi tra i coniugi, prima o durante il matrimonio, onde regolare i loro reciproci rapporti patrimoniali in previsione della crisi, in quanto negozi atipici espressione di autonomia negoziale e diretti a...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«L'interpretazione del contratto consiste nell'accertamento della volontà trasfusa dalle parti nella regolamentazione del rapporto a cui hanno dato vita, sicché essa si risolve in una indagine di fatto che compete solo al giudice di merito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25218 del 19 settembre 2024
«Nel rapporto tra strutture private accreditate e la Regione, ai fini del riconoscimento del rimborso per indennità di esclusività medica e altre dinamiche retributive previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, è essenziale l'analisi...»