-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23010 del 28 luglio 2023
«In tema di società in accomandita semplice, la quantificazione del danno risarcibile per violazione del divieto di concorrenza previsto dall'art. 2301 c.c. (nella specie derivante dallo sviamento del pacchetto dei clienti assicurati in favore di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11411 del 29 aprile 2024
«Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal d.lgs. n. 6 del 2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11342 del 29 aprile 2024
«Nelle società di persone, l'assoggettabilità al fallimento del socio apparente in conseguenza del fallimento della società non richiede la dimostrazione della stipulazione e dell'operatività di un patto sociale, essendo a tal fine sufficiente la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8048 del 26 marzo 2025
«In tema di società in accomandita semplice, viola il divieto di concorrenza, previsto dall'art. 2301 c.c., l'accomandatario di una società di persone titolare di rapporto di agenzia di assicurazioni, che, dopo aver disdetto a nome della società il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5316 del 28 febbraio 2024
«Le prestazioni accessorie rese dalla società datrice di lavoro, ex art. 2345 c.c., a favore di altra società, in quanto socia della stessa, ed aventi contenuto omogeneo a quello delle prestazioni di lavoro rese dai dipendenti a favore della prima,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19965 del 17 luglio 2025
«Ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di estensione dell'amministrazione straordinaria di cui agli artt. 80 e ss. del d.lgs. n. 270 del 1999, se la quota di partecipazione è tale da configurare un rapporto di "controllo" ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19424 del 14 luglio 2025
«Ai fini della configurazione del collegamento societario, il mero rapporto di parentela tra i soci non è sufficiente secondo l'art. 2359 c.c.; è necessaria la verifica di partecipazioni, influenze e la presentazione del bilancio consolidato per...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19423 del 14 luglio 2025
«Ai fini della configurazione del collegamento societario previsto dall'art. 2359, commi 2 e 3, c.c., non è sufficiente il mero rapporto di parentela tra i soci delle diverse società coinvolte, ma è necessaria la dimostrazione di partecipazioni...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18589 del 8 luglio 2025
«Ai fini della configurazione di un gruppo societario ai sensi dell'art. 2359 c.c., il mero rapporto di parentela tra i soci delle società coinvolte non è di per sé sufficiente, in assenza di partecipazioni societarie nelle altre società del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22509 del 8 agosto 2024
«Il collegamento economico-funzionale tra imprese di un medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia delle singole società dotate di distinta personalità giuridica e non determina, di per sé, l'estensione degli obblighi inerenti al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 204 del 4 gennaio 2024
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che avendone il controllo la gestiscono nell'interesse proprio, benché costituisca in astratto un indizio contrario all'esistenza della c.d. supersocietà di fatto e...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1635 del 23 gennaio 2025
«Per proporre l'azione di annullabilità delle delibere assembleari ex art. 2377 c.c., il socio deve possedere le azioni al momento dell'impugnazione e al momento della decisione, salvo il caso in cui la perdita di tale qualità sia conseguenza...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26519 del 7 maggio 2021
«La deliberazione della sentenza di non luogo a procedere prevista dall'art. 13, comma 3-quater, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, per il caso di avvenuta espulsione dello straniero, preclude la pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13264 del 12 marzo 2025
«La locuzione "quando sono in servizio" contenuta nell'art. 57, comma 2, lett. b) c.p.p. deve essere interpretata in chiave funzionale, facendo riferimento al rapporto di impiego e non strettamente all'orario di lavoro. Ciò implica che gli agenti...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19445 del 10 luglio 2023
«Il compenso pagato all'amministratore senza una delibera preventiva non può essere ricollegato alla volontà dell'assemblea, che, ai sensi dell'articolo 2389 cod. civ., è l'unica a poterlo determinare, e, sotto il profilo tributario, il costo, ai...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4168 del 15 febbraio 2024
«In tema di compensi dei sindaci di società, posto che l'inadempimento di un componente del collegio sindacale può essere apprezzato non solo in modo globale e unitario ma anche per periodi distinti e separati, deve comunque essere fatta salva la...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10446 del 22 aprile 2025
«Il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario (cosiddetto mandato in rem propriam) presuppone un interesse del mandatario diverso e ulteriore rispetto a quello derivante dall'esecuzione del mandato stesso o dal conseguimento del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29422 del 24 ottobre 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'art. 1742, comma 2, c.c., nel prevedere la forma scritta ad probationem, postula che la prova dell'accordo negoziale sia suscettibile d'essere fornita anche a mezzo di documenti diversi dalla scrittura...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13528 del 17 maggio 2023
«Alla cessazione del rapporto di agenzia, l'agente uscente non ha diritto di disporre del portafoglio clienti dell'agenzia, di cui è titolare l'impresa preponente, avendo egli solo diritto al trattamento previsto dalla contrattazione collettiva in...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23345 del 29 agosto 2024
«La proposizione della domanda di pagamento delle provvigioni relative ad un rapporto di agenzia, riguardando un diritto il cui fatto costitutivo è rappresentato non dal rapporto predetto (che, di per sé, è solo il presupposto della nascita del...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4413 del 19 febbraio 2024
«Sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative alla revoca degli amministratori, nominati ai sensi dell'art. 2449 c.c., della società partecipata da ente pubblico - soggetto di diritto privato che non muta la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11375 del 2 maggio 2023
«Il rapporto di amministrazione rientra a pieno titolo in ambito privatistico, in quanto la nomina e la revoca di amministratori e sindaci delle società a partecipazione pubblica (anche costituite secondo il modello delle società in house...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1865 del 27 gennaio 2025
«In tema di fallimento, il rapporto tra l'istituto della postergazione dei crediti da rimborso dei finanziamenti dei soci, regolato dall'art. 2467 c.c. e quello della compensazione in sede fallimentare, di cui all'art. 56 l.fall., si pone in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30725 del 6 novembre 2023
«L'esistenza e persistenza del rapporto sociale rappresenta il presupposto principale per l'insorgenza del credito da finanziamento, ai sensi dell'art. 2467, mentre, al contrario, il diverso credito da liquidazione della quota, nascente dal recesso...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30054 del 30 ottobre 2023
«In tema di fallimento, ai fini dell'ammissione allo stato passivo, la nozione di finanziamento dei soci a favore della società, di cui all'art. 2467 c.c., non comprende i soli contratti di credito, in quanto il secondo comma della stessa norma...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8559 del 29 marzo 2024
«L'accettazione della nomina ad amministratore di una società è necessaria, avendo i poteri degli amministratori fonte contrattuale; il rapporto di amministrazione, di natura contrattuale, si instaura pertanto mediante l'incontro dei consensi,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27384 del 26 settembre 2023
«La messa in liquidazione coatta amministrativa della società preponente non determina lo scioglimento ipso iure del rapporto di lavoro con l'agente, in virtù del combinato disposto degli art. 201 e 72 della l. fall. (Nella specie, la S.C. ha...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18095 del 2 luglio 2024
«La giusta causa di recesso dalla società nel rapporto di agenzia può essere legittimamente invocata a fronte del mancato raggiungimento dei minimi contrattuali pattuiti, in quanto configurabile come grave inadempimento contrattuale imputabile...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18946 del 10 luglio 2024
«Nel caso di risoluzione consensuale del rapporto di agenzia, non sussiste l'obbligo del pagamento dell'indennità di preavviso, prevista dall'art. 1750 c.c., poiché tale obbligo è riferibile esclusivamente al recesso unilaterale e non alla...»