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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11703 del 5 maggio 2025
«La domanda volta a contestare la legittimità di un preavviso di iscrizione ipotecaria non costituisce un'opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 c.p.c., bensì deve essere individuata come un'azione di accertamento negativo del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31557 del 9 dicembre 2024
«Il debitore può proporre opposizione agli atti esecutivi qualora voglia far valere l'omessa notificazione dell'atto presupposto come motivo di invalidità dell'atto successivo. Tale vizio procedimentale è deducibile ai sensi dell'art. 617 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21859 del 2 agosto 2024
«In tema di processo esecutivo, l'opposizione agli atti esecutivi deve essere proposta entro il termine di venti giorni, ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., a prescindere dalla gravità del vizio dedotto. La tardività della proposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19932 del 19 luglio 2024
«Quando il debitore propone opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma 2, cod. proc. civ. oltre il termine di venti giorni dall'ultimo atto del procedimento, è a suo carico l'onere di allegare e dimostrare la sopravvenuta conoscenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16424 del 12 giugno 2024
«In caso di opposizione agli atti esecutivi, il giudice di merito è tenuto a pronunciarsi sulla questione preliminare relativa all'eventuale decadenza ex art. 617 cod. proc. civ., qualora sia stata sollevata dall'agente della riscossione.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13151 del 13 maggio 2024
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi la domanda riconvenzionale è ammissibile se il provvedimento del giudice dell'esecuzione incide contestualmente, oltre all'interesse dell'opponente, anche quello dell'opposto e a condizione che essa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28889 del 18 ottobre 2023
«Il termine di decadenza di venti giorni previsto dall'art. 617 c.p.c. è applicabile a tutte le contestazioni relative al quomodo dell'esecuzione forzata e non a quelle che investono la debenza del credito o il diritto del creditore di procedere in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12948 del 11 maggio 2023
«L'eccezione di tardività dell'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell'opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11447 del 28 aprile 2026
«L'opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 645 c.p.c. non integra un mezzo di impugnazione, ma costituisce l'ordinario giudizio di cognizione sulla domanda del creditore, quale fase ulteriore – ancorché eventuale – del procedimento monitorio; ne...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29441 del 14 novembre 2024
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la continenza di cause non è idonea a spostare la competenza funzionale e inderogabile a decidere sull'opposizione, spettante all'ufficio di appartenenza del giudice che ha emesso il provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4600 del 21 febbraio 2024
«Il passaggio in giudicato della sentenza che dichiari l'inammissibilità, per ragioni di rito, di un'opposizione a decreto ingiuntivo, al pari dell'estinzione del giudizio incardinato dall'opposizione, la quale riguarda solo l'opposizione al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30038 del 30 ottobre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il termine per la costituzione dell'opponente non inizia a decorrere dalla consegna dell'atto di opposizione all'ufficiale giudiziario o all'agente postale, bensì dal perfezionamento della notifica nei...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22125 del 5 agosto 2024
«Il decreto ingiuntivo acquista efficacia di giudicato sostanziale, idoneo a costituire titolo inoppugnabile per l'ammissione al passivo, solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la ritualità della notificazione, lo dichiari, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18912 del 10 giugno 2026
«In tema di opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, l’art. 650 c.p.c. prevede un doppio termine: a) quello ordinario di cui al comma 1 (richiamante il termine di cui all’art. 641 c.p.c.), che decorre dall’effettiva conoscenza del decreto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 12330 del 2 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice italiano, funzionalmente competente a valutare la regolarità della notificazione del provvedimento monitorio e la tempestività dell'opposizione (anche tardiva ex art. 650 c.p.c.), non è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9467 del 14 aprile 2026
«In tema di opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c., il termine ordinario di quaranta giorni, decorrente dalla conoscenza del decreto irregolarmente notificato (comma 1), e il termine finale di dieci giorni dal compimento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8989 del 9 aprile 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il termine per proporre opposizione tardiva ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c. è di quaranta giorni dalla conoscenza dell'atto, comunque acquisita dall'ingiunto, fermo restando che, a norma del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15221 del 7 giugno 2025
«Il termine ordinario, ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c., per proporre l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo è di quaranta giorni dalla conoscenza, comunque avuta da parte del soggetto legittimato ad avanzare l'opposizione, degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13879 del 19 maggio 2023
«L'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, dopo la fase rescindente, che deve acclarare il suo presupposto di ammissibilità, ovvero la mancata conoscenza del giudizio da parte dell'intimato, dà luogo allo svolgimento di un ordinario giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5402 del 21 febbraio 2023
«Il grado d'incisività dei provvedimenti cd. de potestate (oggi de responsabilitate) sui diritti fondamentali dei soggetti implicati e sulla vita dei minori impone il controllo garantistico ex art. 111 Cost. Non osta a questa conclusione la natura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8513 del 28 marzo 2024
«In tema di procedimento cautelare uniforme, l'inefficacia del provvedimento cautelare ante causam non anticipatorio, verificatasi in conseguenza del mancato inizio del giudizio di merito entro il termine perentorio di cui all'art. 669-octies,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4290 del 16 febbraio 2024
«Al sequestro conservativo disposto ex art. 316 comma 2 c.p.p., con la sentenza penale definitiva di condanna generica al risarcimento del danno, sui beni dell'imputato ad istanza della parte civile, si applicano gli artt. 669 octies e 669 novies...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28695 del 16 ottobre 2023
«La parte che abbia domandato ed ottenuto la concessione di un sequestro giudiziario relativo a una controversia in materia contemplata dall'art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 28 del 2010, pur dovendo iniziare il giudizio di merito nel termine...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12993 del 12 maggio 2023
«In tema di conto corrente bancario, la scelta del correntista circa il momento - anteriore all'instaurazione del giudizio da promuoversi contro la banca (con le eventuali conseguenze sull'istanza ex art. 210 c.p.c. se formulata, ricorrendone i...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32577 del 23 novembre 2023
«In forza del combinato disposto degli artt. 187, comma 1, c.p.c. e 80-bis disp. att. c.p.c., in sede di udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione della causa ex art. 183 c.p.c., la richiesta della parte di concessione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 63 del 3 gennaio 2025
«Nel quadro del procedimento possessorio delineato dall'art. 703 c.p.c., come modificato dal D.L. n. 35 del 2005, conv. in L. n. 80 del 2005, l'ordinanza resa in sede di reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c. acquisisce stabilità puramente...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 43389 del 16 ottobre 2023
«Il mancato rispetto del termine perentorio di giorni trenta per l'esecuzione del sequestro conservativo di cui all'art. 675 cod. proc. civ. non determina la decadenza del provvedimento emesso dai G.I.P., sia perché il richiamo alle "forme previste...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18597 del 8 luglio 2024
«Nel processo civile, il principio di preclusione impone che le parti debbano contestare specificamente i fatti allegati dalla controparte nella prima difesa utile, entro il termine di determinazione definitiva del "thema decidendum". Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21332 del 30 luglio 2024
«In tema di preclusioni processuali, occorre distinguere tra fatti principali, posti a fondamento della domanda, e fatti secondari (dedotti per dimostrare i primi), l'allegazione dei quali non è soggetta alle preclusioni dettate per i fatti...»