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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24733 del 17 agosto 2023
«Qualora il piano di classifica approvato dalla competente autorità regionale distingua il contributo irriguo in una quota fissa e una quota variabile, è onere del contribuente, ai fini dell'esclusione dell'obbligo di pagamento della quota fissa,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18108 del 23 giugno 2023
«...e provati dall'attore anche in via presuntiva. Non costituisce parametro per determinare il danno risarcibile la modifica dello stato dei luoghi o la complessità delle opere di ripristino, che sono poste a carico dell'autore della violazione.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27846 del 3 ottobre 2023
«In tema di condominio negli edifici, qualora l'uso del lastrico solare (o della terrazza a livello) non sia comune a tutti i condomini, dei danni da infiltrazioni nell'appartamento sottostante rispondono sia il proprietario, o l'usuario esclusivo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26144 del 7 settembre 2023
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può acquisire, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti -...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3588 del 8 febbraio 2024
«In materia di ripartizione delle spese del condominio, quelle di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto di ascensore possono essere poste a carico anche delle unità immobiliari che non usufruiscono del relativo servizio, se tanto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35027 del 14 dicembre 2023
«Il concorso di tali responsabilità va di norma risolto, salva la rigorosa prova contraria della specifica imputabilità soggettiva del danno, secondo i criteri di cui all'art. 1126 c.c., che pone le spese di riparazione o di ricostruzione per un...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14428 del 29 maggio 2025
«In tema di condominio negli edifici, l'obbligo previsto dall'art. 1129, comma 14, c.c. di specificare analiticamente l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta dall'amministratore non impone di determinare la remunerazione per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34843 del 13 dicembre 2023
«Il condomino agisca per far valere l'invalidità di una Delib. assembleare, incombe sul condominio convenuto l'onere di provare che tutti i condomini sono stati tempestivamente avvisati della convocazione, quale presupposto per la regolare...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12264 del 9 maggio 2025
«In tema di concessione edilizia, la cessione gratuita di un terreno da parte del privato al Comune, subordinata al rilascio della concessione edilizia, deve essere inquadrata come parte di un modulo negoziale con obbligazioni a carico del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10941 del 26 aprile 2023
«È irrilevante che una deliberazione dell'organo collegiale di un ente pubblico abbia autorizzato il conferimento dell'incarico al professionista, eventualmente anche richiamando ed approvando lo schema del disciplinare, ove tale deliberazione non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 53 del 2 gennaio 2024
«In tema di procedimento di notifica della cartella esattoriale, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c.p.c. la qualità di persona di famiglia o di addetta alla casa, all'ufficio o all'azienda di chi ha ricevuto l'atto si presume iuris tantum dalle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5080 del 26 febbraio 2024
«In caso di notificazione a mezzo PEC, una volta acquisita al processo la prova della sussistenza della ricevuta di avvenuta consegna, solo la concreta allegazione di una qualche disfunzionalità dei sistemi telematici potrebbe giustificare migliori...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18274 del 4 luglio 2025
«...presumere che tale persona sia addetta alla ricezione degli atti, anche se non dipendente della medesima. Per vincere detta presunzione, la società è tenuta a provare che la persona non era addetta alla sede per non averne mai ricevuto l'incarico.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24366 del 11 settembre 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, il conferimento dell'incarico dirigenziale di un ufficio legale interno della P.A. deve essere il frutto di una procedura comparativa che valuti - nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 469 del 9 gennaio 2025
«Nell'azione di responsabilità professionale nei confronti degli avvocati per la gestione di un incarico difensivo riguardante la procedura di espropriazione, non sussiste grave inadempimento da parte del professionista che abbia concordato con i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10188 del 17 aprile 2025
«In tema di accertamento e di prova del nesso di causalità, sia materiale che giuridica, il giudice di merito, quando ritiene ignota la causa dell'evento dannoso, non è tenuto ad indagare sulle relative ragioni, dimostrando di poter risolvere tutti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10683 del 20 aprile 2023
«In materia di responsabilità contrattuale, perché l'impossibilità della prestazione costituisca causa di esonero del debitore da responsabilità, deve essere offerta la prova della non imputabilità, anche remota, del fatto che ha impedito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8829 del 3 aprile 2024
«In caso di successive cessioni di crediti periodici nei confronti del medesimo debitore, incombe a quest'ultimo l'onere della prova della persistente efficacia della cessione precedente, poiché questa costituisce fatto impeditivo della pretesa del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19119 del 11 luglio 2025
«Quando il debitore eccepisce l'avvenuta estinzione del debito mediante il rilascio di cambiali, è a suo carico l'onere di provare che le stesse sono state integralmente pagate, mentre non può gravare sul creditore quello di dimostrare la mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19873 del 12 luglio 2023
«L'obbligazione alternativa presuppone che entrambe le prestazioni dedotte in obbligazione facciano carico al medesimo soggetto. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, in relazione ad una compravendita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24371 del 11 settembre 2024
«La previsione di competenza territoriale esclusiva, specificamente approvata ai sensi dell'art. 1341 c.c. nei contratti di mutuo fondiario, rende irrilevante la normativa sulla competenza territoriale del Codice del Consumo, quando l'operazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29337 del 23 ottobre 2023
«La previsione di tale disposizione non preclude la facoltà di recesso per motivo oggettivo in caso di rifiuto del part time (o viceversa del full time), ma comporta una rimodulazione del giustificato motivo oggettivo e dell'onere della prova posto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37635 del 11 settembre 2024
«Non dà luogo a ricusazione, ai sensi dell'art. 37 cod. proc. pen. come risultante a seguito della parziale dichiarazione di illegittimità di cui alla sentenza n. 283 del 2000 della Corte costituzionale, la circostanza che il magistrato abbia già...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2030 del 21 novembre 2024
«In tema di reati colposi omissivi, la posizione di garanzia in contesti di tipo parafamiliare può essere generata, oltre che da un'investitura formale, anche dall'esercizio, di fatto, delle funzioni tipiche del garante, mediante comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49955 del 2 novembre 2023
«Quando la pena si attesta in misura non troppo distante dal minimo, è sufficiente che il giudice dia conto dell'impiego dei criteri di cui all'art. 133 c.p. con espressioni del tipo: "pena congrua" o "pena equa", mentre una specifica e dettagliata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22438 del 29 aprile 2025
«L'istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis c.p., non è applicabile al procedimento a carico degli enti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. A tal proposito, la Suprema Corte ha richiamato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Il reato di cui all'art. 317 c.p. è designato dall'abuso costrittivo del pubblico ufficiale, attuato mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius, da cui deriva una grave limitazione, senza tuttavia annullarla del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«Una volta acclarata la disponibilità di armi da parte dell'associazione per delinquere di stampo mafioso, la mancanza di una diretta disponibilità delle stesse, da parte del singolo partecipe, non vale ad escludere la configurabilità della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1506 del 5 dicembre 2023
«Integra il delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico la condotta di colui che dichiara il falso in sede di dichiarazione sostitutiva. Il delitto di falsità ideologica di cui all'art. 483 cod. pen. sussiste qualora l'atto...»