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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31590 del 9 dicembre 2024
«In materia di provvedimenti concernenti l'affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, i tempi di impugnazione devono tener conto della rilevanza dei diritti e degli interessi in gioco, che richiedono una complessità difensiva elaborata....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21938 del 2 agosto 2024
«In materia di amministrazione di sostegno, i decreti del giudice tutelare sono reclamabili unicamente dinanzi alla Corte d'Appello ai sensi dell'art. 720-bis, comma 2, c.p.c., trattandosi di disposizione speciale derogatoria rispetto all'art. 739...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4326 del 19 febbraio 2024
«In materia di reclamo avverso il decreto di omologazione dell'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, il rinvio operato dall'art. 12, comma 2, della l. n. 3 del 2012, all'art. 739 c.p.c. è compatibile con la decorrenza del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23548 del 2 agosto 2023
«In tema di procedimento di formazione dell'inventario, il decreto emesso in sede di reclamo ex art. 739 c.p.c., che contenga anche la statuizione circa l'anticipazione delle spese per la nomina di un avvocato che assista la parte nella redazione...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 6231 del 2 marzo 2023
«In tema di procedimenti di volontaria giurisdizione, il decreto col quale il Tribunale, in composizione monocratica, revoca il provvedimento di autorizzazione alla formazione dell'inventario, ai sensi dell'art. 742 c.p.c., è reclamabile davanti...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18254 del 4 luglio 2025
«Ai fini della prova contraria rispetto alla presunzione legale di cui all'art. 9 comma 2 D.Lgs. 346/1990, l'inventario analitico redatto a norma degli artt. 769 c.p.c. e seguenti deve riguardare esclusivamente la consistenza di denaro, gioielli e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9539 del 14 aprile 2026
«Gli artt. 498 e segg. c.c., che disciplinano la liquidazione dell'eredità in caso di opposizione dei creditori alla liquidazione individuale, prevedono che i creditori debbano presentare le loro dichiarazioni di credito e l'art. 509 c.c. prevede...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31023 del 26 novembre 2025
«Il disposto di cui all'art. 161, comma 3, disp. att. c.p.c., che prevede il calcolo del compenso dell'esperto o dello stimatore nominato dal giudice sulla base del prezzo ricavato dalla vendita, si applica anche in relazione alla vendita di beni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24550 del 12 settembre 2024
«Con il provvedimento che definisce il giudizio di divisione endoesecutiva (sentenza o ordinanza ex art. 789, comma 3, c.p.c.) va disposta la condanna del condividente debitore esecutato alla refusione delle spese sopportate in detta lite dal...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 1495 del 18 gennaio 2023
«Nel procedimento di scioglimento della comunione, la presenza di una contestazione, seppure limitata alla misura del conguaglio e in quanto non recepita dai compartecipi, impedisce per ciò solo e indipendentemente da qualsiasi altra considerazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19742 del 16 luglio 2025
«In tema di invenzione del dipendente, il procedimento, previsto dall'art. 64, comma 4, c.p.i., per la liquidazione dell'equo premio ha natura di arbitrato e non di arbitraggio, essendo volto non a determinare un elemento del negozio già concluso,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2145 del 30 gennaio 2025
«In tema di arbitrato irrituale, la clausola compromissoria che deferisce agli arbitri le controversie relative all'interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto cui accede, ascrive alla competenza degli arbitri solo le controversie...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 11959 del 30 aprile 2026
«La clausola di "perizia contrattuale" inserita in un contratto (in specie, di assicurazione), con cui le parti deferiscono a un terzo - scelto per specifiche competenze tecniche - l'accertamento o la valutazione di fatti o elementi tecnici...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5198 del 27 febbraio 2025
«In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che preveda la nomina dell'arbitro su accordo delle parti, non è nulla, ex art. 809 c.p.c., per mancata determinazione delle modalità di nomina, atteso che, in difetto di accordo, quest'ultima non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12525 del 4 maggio 2026
«Il regime della solidarietà passiva previsto dall'art. 814 cod. proc. civ. trova applicazione anche al pagamento delle spese e dell'onorario spettanti all'arbitro, nominato dal lavoratore, che abbia prestato la propria opera nel collegio di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5983 del 17 marzo 2026
«In tema di compensi degli arbitri, l'art. 814, primo comma, c.p.c. configura un'obbligazione solidale delle parti del procedimento arbitrale al pagamento di spese ed onorari per l'opera prestata, dalla quale discende, per la parte che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23444 del 18 agosto 2025
«La liquidazione delle spese e del compenso effettuata direttamente dagli arbitri ai sensi dell'art. 814, comma 2, c.p.c., ha valore di una mera proposta contrattuale che diviene vincolante solo se accettata da tutte le parti.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20349 del 23 luglio 2024
«In materia di liquidazione dei compensi agli arbitri, in base all'art. 814 c.p.c. e al D.M. n. 55/2014, ciascun arbitro ha diritto a un compenso integrale per l'attività prestata, non potendo essere liquidato un compenso unico da suddividere tra i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22199 del 24 luglio 2023
«L'ordinanza con cui il presidente del tribunale, decidendo sull'istanza di ricusazione di un arbitro, provveda sulle spese processuali, è impugnabile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., trattandosi di statuizione incidente sul...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18220 del 26 giugno 2023
«Poiché l'art. 815 c.p.c. fa parte del Capo II, Degli arbitri, la nullità derivante dalla situazione di difetto di imparzialità, di cui al n. 3 di tale disposizione, soggiace al presupposto che la nullità sia stata dedotta nel giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20005 del 5 agosto 2024
«Ove gli arbitri abbiano ritenuto, anche implicitamente, la natura rituale dell'arbitrato, avendo provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. c.p.c., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15134 del 6 giugno 2025
«È priva di fondamento l'eccezione di incompetenza sollevata dalla parte in relazione alla competenza del giudice ordinario per controversie riguardanti la risoluzione del contratto per inadempimento, laddove essa sia espressamente riservata al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4531 del 20 febbraio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1283 del 20 gennaio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10444 del 19 aprile 2023
«In tema di procedimento arbitrale, l'atto con cui la parte intenda far valere, ai sensi e per gli effetti dell'art. 821 c.p.c., il decorso del termine previsto dall'art. 820 c.p.c. come causa di nullità del lodo, deve essere notificato alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5610 del 12 marzo 2026
«Nell'arbitrato rituale, la violazione del termine per la pronuncia del lodo integra una nullità relativa, che può essere fatta valere solo se, prima della deliberazione del lodo, la parte interessata abbia notificato, ai sensi dell'art. 821...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1986 del 29 gennaio 2026
«La prenotazione a debito dell'imposta di registro è riservata ai procedimenti contenziosi civili e amministrativi e non si applica ai procedimenti di volontaria giurisdizione, quale la richiesta di esecutorietà di un lodo arbitrale ex art. 825 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6140 del 7 marzo 2024
«In tema di arbitrato, la distinzione tra quello rituale e quello irrituale s'impernia sulla volontà delle parti, che nella prima figura mira a pervenire ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di produrre gli effetti di cui all'art. 825...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 5 agosto 2024
«Ove gli arbitri abbiano ritenuto, anche implicitamente, la natura rituale dell'arbitrato, avendo provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. c.p.c., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato...»