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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20992 del 23 luglio 2025
«Dall'approvazione del rendiconto annuale dell'amministratore, per effetto della vincolatività tipica dell'atto collegiale stabilita dal primo comma dell'art. 1137 c.c., discende l'insorgenza, e quindi anche la prova, dell'obbligazione in base alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4645 del 14 novembre 2025
«L'evidente inammissibilità dei ricorsi per cassazione, per mancanza di corrispondenza tra i motivi di impugnazione e i vizi deducibili, implica la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40836 del 25 novembre 2025
«L'art. 622 cod. proc. pen. trova applicazione anche con riferimento alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, consentendo il rinvio al giudice civile nelle ipotesi in cui, per un vizio della motivazione o per un errore di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38139 del 13 settembre 2024
«In tema di impugnazione, nel caso in cui si pervenga, all'esito del giudizio di rinvio, ad una decisione di condanna conforme a quella resa in primo grado e difforme rispetto a quella di assoluzione pronunziata in appello e annullata dalla Corte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27807 del 30 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, il terzo interessato al provvedimento di confisca che intenda dedurre l'errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione non è legittimato a presentare ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 17866 del 18 marzo 2025
«Non è ammissibile il rimedio del ricorso straordinario per cassazione ex art. 625-bis, c.p.p. avverso la sentenza del Giudice di legittimità che si sia pronunciato sull'istanza di restituzione di bene sequestrato formulata dal terzo interessato,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 9788 del 22 gennaio 2025
«L'errore di fatto oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al giudizio stesso, che abbia influenzato il processo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9386 del 26 febbraio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11172 del 15 dicembre 2023
«Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto avverso i provvedimenti della Corte di cassazione non può avere ad oggetto il travisamento del fatto o della prova, poiché l'istituto è funzionale a rimuovere i vizi di percezione delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48327 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45152 del 24 ottobre 2023
«Il rimedio di cui all'art. 625 bis c.p.p. non rappresenta un quarto grado di giudizio e non consente di instaurare un "giudizio di legittimita della sentenza di legittimità". Non è possibile quindi che, attraverso tale strumento processuale, ci si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35131 del 11 maggio 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18363 del 17 novembre 2022
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, ove accolga la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16631 del 12 giugno 2023
«In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all'esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32023 del 17 novembre 2023
«Se la realizzazione di un'opera arreca a terzi danni provocati non da una malaccorta esecuzione, bensì da un vizio del progetto fornito dal committente, sussiste la concorrente responsabilità risarcitoria dell'appaltatore e del committente stesso:...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36518 del 29 dicembre 2023
«Nel caso di pagamento eseguito in favore di un soggetto non legittimato, mediante servizio di bonifico domiciliato, si configura, in capo a Poste Italiane S.p.A., una responsabilità di tipo contrattuale, con la conseguenza che su quest'ultima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17345 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51745 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51389 del 24 novembre 2023
«Non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice di rinvio che, dopo l'annullamento per vizio di motivazione, pervenga nuovamente all'affermazione di responsabilità sulla scorta di un percorso argomentativo in parte diverso ed...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46111 del 22 settembre 2023
«Con riguardo ai limiti del giudizio rescissorio, nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione, non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice che, adeguatamente motivando rispetto ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34127 del 6 luglio 2023
«In materia di riesame delle misure cautelari, il giudice del rinvio ex art. 627 cod. proc. pen. è vincolato al principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione ed è limitato, nell'indagine di merito devoluta, all'esame dei "punti" della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33417 del 12 settembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, legittima la dichiarazione di assenza l'effettiva conoscenza del processo da parte dell'imputato, non potendosi desumere la volontà di quest'ultimo di sottrarsi ad essa dalla sua mera "negligenza informativa"....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9942 del 5 febbraio 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a seguito delle modifiche apportate all'art. 629-bis c.p.p. dall'art. 37, comma 1, D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, oltre ai vizi della citazione a giudizio, presupposto per l'esperibilità del rimedio da parte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37154 del 18 settembre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, a seguito delle modifiche apportate all'art. 629-bis cod. proc. pen. dall'art. 37, comma 1, d.lgs., 10 ottobre 2022, n. 150, oltre ai vizi della citazione a giudizio, presupposto per l'esperibilità del rimedio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47736 del 27 novembre 2024
«In tema di revisione, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 630 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, comma 1, 13, comma 1, 24, commi 1, 2, e 4 e 111, comma 7, Cost., nella parte in cui non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41398 del 24 settembre 2024
«In tema di revisione, la declaratoria d'inammissibilità della richiesta per essere le prove nuove palesemente inidonee ad inficiare l'accertamento dei fatti posti alla base della sentenza di condanna si sottrae a censure in sede di legittimità,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10490 del 17 gennaio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per la verifica della tempestività della domanda, deve fare riferimento alla data di spedizione del plico e non a quella della sua ricezione, nel caso in cui la richiesta sia presentata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6250 del 6 novembre 2024
«In tema di esecuzione della pena pecuniaria irrogata congiuntamente alla pena detentiva, qualora il condannato abbia presentato istanza di affidamento in prova al servizio sociale, spetta al tribunale di sorveglianza, e non al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34171 del 2 luglio 2024
«Nel procedimento instaurato per la revoca dell'affidamento in prova al servizio sociale non spiega effetti la nomina del difensore di fiducia intervenuta nel giudizio di cognizione ovvero all'atto della richiesta di concessione della misura...»