-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15131 del 12 marzo 2025
«È inammissibile la deduzione del vizio di violazione di legge in relazione all'asserito malgoverno delle regole di valutazione della prova contenute nell'art. 192 c.p.p. ovvero della regola di giudizio di cui all'art. 533 dello stesso codice, non...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40529 del 14 ottobre 2021
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il principio di proporzionalità comporta che, ove il "periculum libertatis" sia individuato nel rischio di abuso dei pubblici poteri o della qualità, il giudice debba preventivamente verificare...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13421 del 5 marzo 2019
«In tema di misure cautelari personali, l'omessa notifica dell'avviso di deposito di cui all'art. 293, comma 3, cod. proc. pen. non determina la perdita di efficacia del provvedimento, in quanto non incide sulla possibilità di far valere i vizi del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, l'art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2057 del 20 dicembre 2017
«In tema di misure cautelari emesse ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen. in relazione ad una pluralità di reati, l'inefficacia della misura, prevista dall'art. 302 cod. proc. pen., conseguente al mancato espletamento dell'interrogatorio per...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14834 del 3 aprile 2025
«In tema di impugnazioni cautelari, è manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 309, comma 9-bis, c.p.p. per contrasto con l'art. 24, comma 2, Cost., nella parte in cui non prevede che il difensore dell'indagato o dell'imputato, munito di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33944 del 13 luglio 2023
«La mancata pronunzia, da parte del giudice di appello, della sopravvenuta perdita di efficacia della misura cautelare per decorrenza del termine di cui all'art. 311, comma 5-bis, c.p.p. costituisce vizio suscettibile di essere fatto valere solo...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4184 del 15 gennaio 2025
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, la condotta gravemente colposa, ostativa al riconoscimento del diritto, non è incompatibile col vizio di mente, posto che l'esclusione dell'imputabilità per tale causa non impedisce di verificare se,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30930 del 25 novembre 2025
«Affinché un negozio possa essere considerato transattivo è necessario, da un lato, che esso abbia ad oggetto una res dubia, e cioè cada sopra un rapporto giuridico avente, almeno nell'opinione delle parti, carattere d'incertezza, e, dall'altro...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51630 del 5 dicembre 2023
«La pronuncia circa l'assegnazione di una provvisionale in sede penale ha carattere meramente delibativo e non acquista efficacia di giudicato in sede civile, mentre la determinazione dell'ammontare della stessa è rimessa alla discrezionalità del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42331 del 28 settembre 2023
«La sentenza che manchi del dispositivo per omessa statuizione decisoria nei confronti dell'imputato è inesistente e il vizio, rilevabile d'ufficio, è insuscettibile di essere sanato dal giudicato. (Fattispecie in cui la Corte ha accolto il ricorso...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28564 del 2 luglio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice, ai sensi dell'art. 554-bis, comma 6, c.p.p., invita il pubblico ministero a modificare l'imputazione per conformarla alle risultanze degli atti d'indagine e, in caso di rifiuto, dispone la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31173 del 13 giugno 2023
«Il procedimento di convalida dell'arresto in flagranza dinanzi al tribunale in composizione monocratica può svolgersi anche nel caso in cui gli agenti o gli ufficiali di polizia giudiziaria che hanno eseguito la misura precautelare non possano...»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 6984 del 5 febbraio 2025
«Qualora il pubblico ministero presenti ricorso per cassazione avverso una sentenza di proscioglimento per vizi motivazionali, l'impugnazione deve essere riqualificata come appello ai sensi dell'art. 568, comma 5, c.p.p., con conseguente...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1108 del 6 dicembre 2022
«Il ricorso diretto per cassazione non è convertibile in appello, con conseguente inammissibilità del gravame, quando, attraverso la ricerca dell'effettiva volontà del ricorrente, si accerti che lo stesso abbia voluto deliberatamente impugnare il...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29083 del 14 maggio 2024
«In caso di annullamento con rinvio, per vizio motivazionale, di sentenza di appello confermativa della condanna pronunciata in primo grado, è legittima, in assenza della parte civile e delle statuizioni ad essa relative ex art. 578, cod. proc....»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12601 del 24 marzo 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, per aspecificità ex artt. 581, comma 1, lett. c), e 591, comma 1, lett. c), c.p.p., il motivo che denunci promiscuamente, in forma cumulativa e perplessa, l'inosservanza o erronea applicazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40676 del 18 novembre 2025
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione fondato su vizi di motivazione dedotti prima del deposito del provvedimento impugnato, anche nel caso in cui tali vizi trovino successiva e fortuita...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25960 del 25 giugno 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., così come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«Nel giudizio di impugnazione, la facoltà della parte di presentare memorie non può superare le preclusioni fissate dai termini per impugnare e da quelli concessi per la presentazione di motivi nuovi ai sensi dell'art. 585, commi 1, 4 e 5, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 47352 del 8 ottobre 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione avverso sentenza emessa all'esito di giudizio cartolare di appello celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, continuano ad applicarsi le regole generali dettate dall'art. 585 cod. proc. pen. per i...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46934 del 11 luglio 2023
«La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non può essere pronunciata anche nei confronti del coimputato non impugnante in forza dell'effetto estensivo dell'impugnazione previsto dall'art. 587 c.p.p., comma 1, se giudicato di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12838 del 13 maggio 2025
«Nella vigenza del d. lgs. n. 374 del 1999 e del d.m. n. 485 del 2001, prima dell'entrata in vigore del d. lgs. n. 141 del 2010, la legittimazione all'emissione della carta di credito cd. "revolving", che attribuisce al titolare di effettuare spese...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8294 del 1 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, per aspecificità, ex artt. 581, comma 1 e 591, comma 1, lett. c) cod. proc. pen., il motivo che denunci l'inosservanza e l'erronea applicazione della legge penale, nonché, in modo cumulativo,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3365 del 20 dicembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dei commi 1-ter e 1-quater dell'art. 581, cod. proc. pen., introdotti dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 24, 27 e 111 Cost., in quanto...»