-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41055 del 1 ottobre 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, la mancata consegna alla difesa di una copia integrale e leggibile dei dati digitali acquisiti, causata dall'interruzione della catena di custodia per lo smarrimento o il danneggiamento della "copia lavoro"...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1987 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5209 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8434 del 21 gennaio 2020
«In tema di testimonianza indiretta, laddove il giudice dichiari la chiusura dell'istruttoria dibattimentale senza procedere all'esame del teste di riferimento richiesto dalla difesa dell'imputato, quest'ultima deve eccepire il vizio, a pena di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41124 del 7 settembre 2023
«In tema di prova testimoniale, la parte ottempera all'onere di cui all'art. 468 cod. proc. pen. indicando nella propria lista, in qualità di testimone e non di consulente tecnico, un ufficiale di polizia giudiziaria, compiutamente identificato...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14743 del 11 gennaio 2024
«L'esame diretto del corpo di reato, non costituendo incombente istruttorio come la ricognizione di cose ex art. 215 cod. proc. pen., può essere effettuato autonomamente dal giudice in camera di consiglio, senza contraddittorio con la difesa. (In...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39235 del 4 luglio 2013
«La violazione delle norme sulla nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di cui all'art....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20299 del 25 maggio 2020
«La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51222 del 15 novembre 2023
«Il termine di durata delle indagini preliminari decorre dalla data in cui il pubblico ministero ha iscritto, nel registro delle notizie di reato, il nome della persona cui il reato è attribuito, senza che al G.i.p. sia consentito stabilire una...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17943 del 19 marzo 2014
«Le relazioni di servizio redatte dal pubblico ufficiale - imputato per reati commessi nell'esercizio delle sue funzioni o con abuso delle stesse - e inerenti ai fatti per i quali si procede contro lo stesso pubblico ufficiale, non sono assistite...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39097 del 31 marzo 2023
«La sentenza di merito, dichiarativa della prescrizione del reato, adottata nonostante si sia proceduto in assenza dell'imputato e in mancanza delle condizioni previste dall'art. 420-bis c.p.p., è affetta da vizio derivante da difetto del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18862 del 3 aprile 2024
«In tema di affidamento in prova al servizio sociale con obbligo di soggiorno in un comune diverso da quello in cui si celebra il processo, sussiste il legittimo impedimento a comparire dell'imputato nel solo caso in cui la sussistenza di tale...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 28406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 29406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20834 del 1 marzo 2023
«In tema di giudizio abbreviato, non possono formare oggetto di valutazione gli atti affetti da nullità assoluta e da inutilizzabilità patologica, non essendo prevista alcuna deroga alla rilevabilità di ufficio ed alla insanabilità di tali vizi....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34097 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il pubblico ministero non può interporre appello incidentale avverso la sentenza di condanna resa in esito a rito abbreviato senza mutamento del titolo del reato contestato facendo valere il vizio di violazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3788 del 11 settembre 2019
«La restituzione delle cose sequestrate e non confiscate va operata in favore di colui che vanti su di esse una pretesa giuridicamente meritevole e dia prova positiva del suo "ius possidendi". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29613 del 23 luglio 2025
«In tema di intercettazioni, per i procedimenti per delitti di criminalità organizzata iscritti fino al 31 agosto 2020, per i quali trova applicazione la disciplina di cui all'art. 13 del d.l. 13 maggio 1991, n. 151, convertito, con modificazioni,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46715 del 26 novembre 2024
«L'acquisizione e l'utilizzazione probatoria del contenuto di messaggi scambiati sulla "chat" di "Facebook" e memorizzati nel "server" del fornitore del servizio non incontrano i limiti previsti per i dati relativi al traffico telematico dall'art....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10951 del 17 gennaio 2019
«In tema di riesame, l'illegittima compressione del diritto di difesa derivante dal rifiuto o dall'ingiustificato ritardo del pubblico ministero nel consentire al difensore, prima del loro deposito ai sensi dell'art. 268, comma 4, cod. proc. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41152 del 25 novembre 2025
«L'inutilizzabilità degli esiti di intercettazioni telefoniche non preclude la possibilità che essi siano apprezzati alla stregua di una "notitia criminis", cui può seguire l'iscrizione di un nuovo procedimento penale e l'adozione, in forza di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25780 del 11 aprile 2024
«La sanzione amministrativa accessoria deve essere applicata anche se non oggetto di accordo tra le parti e può essere impugnata per vizi di legittimità oltre i limiti imposti dall'art. 448 comma 2 bis cod. proc. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50063 del 17 novembre 2023
«La sentenza di patteggiamento che abbia applicato una misura di sicurezza è ricorribile per cassazione nei soli limiti di cui all'art. 448 c.p.p., comma 2-bis, ove la misura sia stata oggetto dell'accordo tra le parti, diversamente essendo...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24874 del 21 aprile 2023
«La sentenza di patteggiamento che abbia applicato le pene accessorie previste dall'art. 216, ultimo comma, legge fall. è ricorribile per cassazione per vizio di motivazione ai sensi della disciplina generale di cui all'art. 606, comma 1, lett. e),...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3011 del 19 dicembre 2024
«Nell'udienza di comparizione predibattimentale, incardinata a seguito di revoca del decreto penale di condanna ex art. 460, comma 4, cod. proc. pen., non è possibile fare valere vizi afferenti a tale provvedimento, essendo esso inoppugnabile. (In...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51577 del 12 dicembre 2023
«Al Giudice di secondo grado non è consentito pronunciare sentenza predibattimentale di proscioglimento ai sensi dell'art. 469 c.p.p., in quanto il combinato disposto degli artt. 598, 599 e 601 c.p.p. non effettua alcun rinvio, esplicito o...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24964 del 8 aprile 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8060 del 31 gennaio 2019
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con l'amministrazione che...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51434 del 17 ottobre 2023
«Il divieto di porre domande "suggeritive" nell'esame testimoniale non opera riguardo al giudice il quale, agendo in una ottica di terzietà, può rivolgere al testimone tutte le domande utili a fornire un contributo per l'accertamento della verità,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9188 del 12 gennaio 2023
«La violazione degli artt. 192, 530 o 546 c.p.p., non comporta ex se la operatività di alcune delle sanzioni processuali previste dall'art. 606, comma 1, lett. c) dello stesso codice di rito, mentre in presenza di doglianze che riguardano la...»