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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42065 del 12 settembre 2019
«In tema di immediata comunicazione al difensore dell'avvenuta esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ai sensi dell'art. 293, comma 1-ter cod. proc. pen., una volta accertata l'adeguatezza del mezzo usato con riguardo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13421 del 5 marzo 2019
«In tema di misure cautelari personali, l'omessa notifica dell'avviso di deposito di cui all'art. 293, comma 3, cod. proc. pen. non determina la perdita di efficacia del provvedimento, in quanto non incide sulla possibilità di far valere i vizi del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12151 del 12 marzo 2025
«L'interrogatorio di garanzia previsto dall'art. 294 cod. proc. pen. deve ritenersi incluso tra gli elementi favorevoli sopravvenuti, per i quali l'art. 309, comma 5, cod. proc. pen. impone l'obbligo di trasmissione da parte dell'autorità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5583 del 28 ottobre 2024
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto delle differenze che non rendono compatibile tale condizione con quella dell'irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31285 del 23 marzo 2017
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto della differenza di tale condizione con quella della irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur dovendo essere tali da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, l'art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26093 del 15 febbraio 2018
«Quando nei confronti di un imputato siano emesse più ordinanze cautelari per fatti diversi in relazione ai quali esiste una connessione qualificata (concorso formale, continuazione o connessione teleologica), opera la retrodatazione prevista...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 52015 del 17 ottobre 2018
«Ai fini della retrodatazione dei termini di decorrenza della custodia cautelare ai sensi dell'art. 297, comma 3, cod. proc. pen., non ricorre il presupposto dell'anteriorità dei fatti oggetto della seconda ordinanza coercitiva, rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10273 del 23 gennaio 2019
«L'applicazione successiva di più misure coercitive non custodiali non comporta il cumulo dei periodi di sottoposizione a ciascuna misura ai fini della determinazione dei termini di fase che, invece, vanno autonomamente computati, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48034 del 25 ottobre 2019
«In tema di retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, la nozione di anteriore "desumibilità", dagli atti inerenti alla prima ordinanza cautelare, delle fonti indiziarie poste a fondamento dell'ordinanza cautelare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12700 del 27 settembre 2019
«In tema di "contestazioni a catena", quando nei confronti di un indagato sono emesse in procedimenti diversi, in corso innanzi alla medesima autorità giudiziaria, più ordinanze cautelari per fatti non avvinti da vincoli di connessione qualificata,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 23166 del 28 maggio 2020
«In tema di pluralità di misure cautelari emesse in procedimenti pendenti dinanzi a uffici giudiziari diversi, la retrodatazione del termine di durata può riconoscersi esclusivamente qualora, tra i fatti oggetto dei due provvedimenti cautelari,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26308 del 20 maggio 2021
«In caso di applicazione successiva di misure cautelari non custodiali eterogenee, non può trovare applicazione il disposto dell'art. 297, comma 3, cod. proc. pen., regolante l'istituto della c.d. contestazione a catena, poiché la retrodatazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36577 del 16 settembre 2022
«Il divieto ex art. 297, comma 3, cod. proc. pen. di plurime contestazioni cautelari con applicazione della medesima misura coercitiva per "uno stesso fatto" è applicabile, in assenza di specifica normativa convenzionale o interna, anche in sede...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5460 del 13 gennaio 2023
«Ai fini della verifica del rispetto del limite massimo di durata della custodia cautelare in caso di retrodatazione ex art. 297, comma 3, cod. proc. pen., non assume rilevanza l'eventuale periodo intermedio di non detenzione dell'indagato, dovuto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27504 del 1 luglio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la regola della retrodatazione dei termini di custodia cautelare, disposta dall'art. 297, comma 3, cod. proc. pen., non opera nel caso di una prima ordinanza disposta per il delitto di lesione personale e di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30900 del 8 settembre 2020
«In sede di sostituzione della misura cautelare personale con altra meno afflittiva, ai sensi dell'art. 299, comma 2, cod. proc. pen., il giudice non può disporre l'applicazione congiunta di più misure, ostandovi la previsione letterale della norma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31191 del 21 luglio 2020
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, l'istanza di revoca o di modifica della misura cautelare non proposta in sede di interrogatorio di garanzia deve essere notificata alla persona offesa anche in assenza di una sua...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13624 del 18 febbraio 2021
«La previsione di cui all'art. 299, comma 4-quater, cod. proc. pen., in tema di accertamenti medici sulle condizioni di salute dell'indagato detenuto, attiene esclusivamente alla procedura della revoca o sostituzione della misura cautelare,...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34814 del 8 agosto 2023
«In tema di revoca o sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere, la previsione di cui all'art. 299, comma 4-ter, cod. proc. pen. impone al giudice la nomina del perito solo se sussiste un apprezzabile "fumus" e cioè se risulti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33230 del 16 maggio 2019
«In tema di perdita di efficacia della custodia cautelare ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui la sentenza di condanna riconosca il vincolo della continuazione tra più violazioni dell'art. 416-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46798 del 18 ottobre 2023
«In caso di condanna non definitiva per reato continuato, al fine di valutare la perdita di efficacia della custodia cautelare, ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., occorre fare riferimento alla pena complessivamente inflitta per tutti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49331 del 16 novembre 2023
«In tema di estradizione per l'estero, la pronuncia della sentenza di non luogo a provvedere impone la declaratoria di perdita di efficacia della misura cautelare disposta nell'ambito della suddetta procedura, posto che l'art. 300, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6248 del 21 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, il principio previsto dall'art. 300, comma 4, cod. proc. pen. si applica alle sole misure cautelari custodiali, sicché la condanna non definitiva ad una sanzione detentiva pari o superiore rispetto al periodo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2057 del 20 dicembre 2017
«In tema di misure cautelari emesse ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen. in relazione ad una pluralità di reati, l'inefficacia della misura, prevista dall'art. 302 cod. proc. pen., conseguente al mancato espletamento dell'interrogatorio per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23712 del 19 aprile 2024
«In tema di misure cautelari personali, la declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 302 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che le misure diverse dalla custodia in carcere e quelle interdittive perdono immediatamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13211 del 1 febbraio 2019
«Ai fini dell'applicazione dell'istituto della scarcerazione per decorrenza dei termini (art. 303 cod. proc. pen.), non è consentito detrarre - in virtù dell'interpretazione analogica dell'art. 657 cod. proc. pen. che consente, a date condizioni,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16777 del 31 gennaio 2019
«In tema di termini di durata delle misure cautelari, in ipotesi di regressione del procedimento, il termine di fase inizia a decorrere "ex novo", ai sensi dell'art. 303, comma 2, cod. proc. pen., dalla data di emissione del provvedimento che ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11217 del 19 febbraio 2021
«In tema di normativa emergenziale per il contenimento della pandemia da covid-19, la sospensione dei termini di custodia cautelare di cui all'art. 303 cod. proc. pen., prevista dall'art. 83, comma 4, d.l. n. 18 del 2020, non presuppone un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43599 del 17 novembre 2021
«La regola della retrodatazione dei termini di custodia cautelare opera anche nel caso in cui, nell'ambito di uno stesso procedimento, ad un'ordinanza pronunciata nel corso delle indagini preliminari segua, nei confronti dello stesso imputato, una...»