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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20232 del 14 luglio 2023
«L'azione revocatoria avente ad oggetto il negozio di conferimento di beni in società è ammissibile, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5458 del 22 febbraio 2023
«L'esistenza di una società di fatto, se non richiede, semplicemente, che le società di capitali che ne fanno parte abbiano gli stessi soci e gli stessi amministratori (trattandosi di fatti compatibili anche con il mero esercizio di un'attività di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12109 del 8 maggio 2023
«Ne consegue che la controversia promossa da un privato per la restituzione di un fondo occupato ai sensi della norma citata - non avendo ad oggetto atti o provvedimenti amministrativi e rimanendo estranea alla materia espropriativa vera e propria...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26483 del 5 aprile 2022
«...con riguardo al quadro del "fumus" del reato, al contenuto di un provvedimento cautelare annullato, in sede di riesame, con riferimento a vizio di motivazione inerente il "periculum in mora"). (Rigetta, GIP Tribunale Brescia, 16/11/2021)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38126 del 6 giugno 2024
«...di fatto già dedotte e decise in prime cure, è tenuto a motivare, in modo puntuale e analitico, su ogni punto devoluto, onde non incorrere nel vizio di motivazione apparente. (Annulla in parte senza rinvio, Corte Appello Torino, 17/04/2023)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11721 del 14 marzo 2025
«In tema di ricorso per cassazione, la mancanza assoluta di motivazione e la motivazione meramente apparente integrano il vizio di violazione di legge deducibile ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., venendo in rilievo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37116 del 17 giugno 2021
«La nullità della sentenza derivante dalla mancanza totale della motivazione e del dispositivo (nella specie, perché riferiti ad altro imputato ed a diversa imputazione), in quanto vizio che attiene soltanto alla formazione del documento nel quale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5316 del 28 febbraio 2024
«Le prestazioni accessorie rese dalla società datrice di lavoro, ex art. 2345 c.c., a favore di altra società, in quanto socia della stessa, ed aventi contenuto omogeneo a quello delle prestazioni di lavoro rese dai dipendenti a favore della prima,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19965 del 17 luglio 2025
«...un rapporto di "controllo" ai sensi dell'art. 2359 c.c., le imprese considerate sono, per ciò solo, "imprese del gruppo" e ciò benché, in ambito consortile, la capogruppo possa rappresentare uno strumento di servizio alle imprese partecipanti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23688 del 4 settembre 2024
«Con riguardo al nesso causale tra la condotta inerte antidoverosa dei sindaci e l'illecito perpetrato dagli amministratori, occorre tenere conto di tutte le possibili iniziative che il sindaco può assumere esercitando i poteri-doveri propri della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10521 del 18 aprile 2024
«In tema di giudizio di impugnazione della deliberazione di approvazione del bilancio di società per azioni, l'avvenuta riassunzione a seguito di una declaratoria di incompetenza territoriale, non preclude alla parte la facoltà di dedurre in sede...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36221 del 6 giugno 2019
«In tema di patteggiamento, la sentenza di proscioglimento per insussistenza del fatto emessa, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., all'esito dell'esame dell'istanza di applicazione della pena, anche dopo l'introduzione dell'art. 448, comma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39159 del 10 settembre 2019
«La sentenza del giudice di merito che applichi la pena su richiesta delle parti escludendo che ricorra una delle ipotesi proscioglimento previste dall'art. 129 cod. proc. pen., può essere oggetto di controllo di legittimità, sotto il profilo del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43740 del 7 novembre 2024
«È viziata da nullità assoluta e insanabile, ex artt. 178, comma 1, lett. b) e c) e 179, comma 1, cod. proc. pen., per violazione del diritto al contraddittorio la sentenza di proscioglimento per la particolare tenuità del fatto emessa "de plano" a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13264 del 12 marzo 2025
«La locuzione "quando sono in servizio" contenuta nell'art. 57, comma 2, lett. b) c.p.p. deve essere interpretata in chiave funzionale, facendo riferimento al rapporto di impiego e non strettamente all'orario di lavoro. Ciò implica che gli agenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, è ricorribile per cassazione, unitamente alla sentenza conclusiva del giudizio, l'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa pronunciata dal giudice su istanza dell'imputato, senza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10873 del 23 aprile 2024
«In tema di impugnazione della delibera di approvazione del bilancio, ove sia contestata la rappresentazione veritiera e corretta delle poste annotate, la parte impugnante ha l'onere di dimostrare, quale fatto integrante il vizio, la falsità e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14947 del 4 giugno 2025
«La modifica dello statuto della società affidataria di servizi pubblici che esclude, per il socio ente locale, la facoltà, precedentemente prevista, di recedere dalla società in caso di cessazione dell'affidamento, riproduce un divieto imposto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di vizi che impediscono la definitiva attuazione dell'affare, come nel caso di mancato rilascio della garanzia fideiussoria di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 122 del 2005, qualora l'immobile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32729 del 24 novembre 2023
«L'avvenuta cancellazione della società, a causa della cessazione della medesima in corso di causa, costituisce motivo fondato per il rigetto della domanda attorea tesa alla richiesta di un risarcimento danni per vizi della cosa installata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6324 del 2 marzo 2023
«La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, sicché è giuridicamente inesistente la sentenza che dichiari il fallimento di quest'ultima oltre l'anno previsto dall'art. 10 l.fall. e tale vizio radicale, impedendo il passaggio in...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16689 del 22 giugno 2025
«In tema di fusione tra società, l'art. 2504 quater c.c. pone una preclusione di carattere assoluto che riguarda tanto il caso in cui si deducano vizi inerenti direttamente all'atto di fusione, quanto l'ipotesi che gli stessi concernano il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14850 del 28 maggio 2024
«Il principio in base al quale i rimedi generali dettati in tema di inadempimento contrattuale non sono utilizzabili nell'ambito dei contratti societari, in quanto caratterizzati dalla comunione di scopo, non si applica alle società cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20361 del 14 luglio 2023
«Legittimato passivo rispetto alla domanda di restituzione della quota non dovuta della tariffa del servizio idrico integrato, dipendente dall'assenza o dal mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, è il soggetto gestore del rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3232 del 13 febbraio 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata; non anche quando vi è un erroneo apprezzamento del fatto, rientrante piuttosto nel vizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25474 del 17 settembre 2025
«La mancata ammissione di una prova testimoniale si traduce in un vizio della sentenza se il giudice pone a fondamento della propria decisione l'inosservanza dell'onere probatorio ex art. 2697 cod. civ., benché la parte abbia offerto di adempierlo.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25240 del 15 settembre 2025
«...ne è gravata. Se il giudice valuta erroneamente le acquisizioni istruttorie e ritiene che la parte onerata abbia assolto tale onere, tale errore è sindacabile in sede di legittimità solo per vizio di motivazione ai sensi dell'art. 360, n. 5,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 24574 del 5 settembre 2025
«...il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata. Non si verifica, invece, per una errata valutazione delle prove già acquisite, sindacabile solo per vizio di motivazione ex art. 360, comma 1, n. 5,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18173 del 3 luglio 2025
«...onerata. Non è invece censurabile per cassazione l'erronea valutazione delle acquisizioni istruttorie basata sull'esito della prova, che può essere sindacata in sede di legittimità solo per il vizio di cui all'art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16174 del 16 giugno 2025
«...a seguito di un'erronea valutazione delle acquisizioni istruttorie, ritiene erroneamente che la parte onerata abbia assolto tale onere, il quale non è sindacabile in cassazione se non sotto il profilo del vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c.»