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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21172 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 1892 c.c., l'assicurato ha l'obbligo di rappresentare all'assicuratore tutte le circostanze conosciute o conoscibili idonee a incidere sul rischio assunto dall'assicuratore. L'adempimento di tale obbligo non riguarda fatti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3010 del 6 febbraio 2025
«Nel contratto di assicurazione, l'assicurato è tenuto alla massima buona fede (uberrima bona fides) nella rappresentazione del rischio al momento della stipula del contratto. La reticenza gravemente colposa dell'assicurato riguardo a circostanze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29456 del 7 novembre 2025
«In ambito di responsabilità civile medica, la conoscenza da parte del medico assicurando del possibile danno causato ad un paziente rappresenta circostanza rilevante ai sensi dell'art. 1892 cod. civ. nelle polizze aventi efficacia retroattiva,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3542 del 17 dicembre 2018
«La circostanza aggravante della premeditazione, oggetto di prova, ex art. 187 cod. proc. pen. e, pertanto, assoggettata alle regole di valutazione stabilite nell'art. 192, comma 2, del codice di rito, può essere dimostrata anche con il ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36612 del 19 novembre 2020
«In tema di giudizio di legittimità, il potere della Corte di cassazione di controllo degli atti per la verifica della fondatezza dei motivi inerenti ad asseriti "errores in procedendo" non esonera il ricorrente dalla specifica indicazione, secondo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36207 del 17 aprile 2019
«In tema di reati tributari, per il principio di atipicità dei mezzi di prova nel processo penale, di cui è espressione l'art. 189 cod. proc. pen., il giudice può avvalersi dell'accertamento induttivo, compiuto mediante gli studi di settore dagli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47875 del 19 ottobre 2023
«In tema di prove, hanno natura di documenti acquisibili senza la necessaria instaurazione del contraddittorio ex art. 189 cod. proc. pen., e non di prove atipiche, le videoriprese effettuate in luoghi pubblici o aperti al pubblico al di fuori e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49798 del 28 settembre 2023
«Le videoriprese di comportamenti "non comunicativi", che rappresentino la mera presenza di cose o persone e i loro movimenti, costituiscono prove atipiche se eseguite, anche d'iniziativa della polizia giudiziaria, in luoghi pubblici, aperti al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1943 del 19 dicembre 2025
«In tema di prove non disciplinate dalla legge, il riconoscimento fotografico effettuato nella fase delle indagini preliminari, cui non abbia fatto seguito la formale ricognizione in fase dibattimentale, è prova pienamente utilizzabile ed idonea a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37136 del 2 ottobre 2020
«E' affetta da violazione di legge la sentenza di appello di riforma della sentenza di assoluzione, che, a fronte della richiesta dell'imputato di rinnovazione istruttoria, si limiti a rilevare la dichiarata decadenza della parte dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31400 del 2 dicembre 2025
«Gli interessi maturati sulle somme impiegate per realizzare le accessioni a favore degli immobili costituiscono un'obbligazione pecuniaria periodica, la quale giustifica l'applicazione del termine di prescrizione breve quinquennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27130 del 9 ottobre 2025
«In materia tributaria, il credito erariale per tributi come Irpef, Irap e Iva si prescrive nell'ordinario termine decennale, in assenza di una previsione di un termine più breve. L'obbligazione tributaria, pur consistente in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23052 del 11 agosto 2025
«Gli interessi e le sanzioni derivanti da obbligazioni tributarie sono soggetti a un termine di prescrizione quinquennale, conforme all'art. 2948, n. 4, cod. civ., che prescinde dalla tipologia degli interessi e dalla natura dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19059 del 11 luglio 2025
«Gli interessi derivanti da obbligazioni tributarie, una volta sorta l'obbligazione di interessi, acquistano una propria autonomia e si uniformano quanto alla prescrizione al termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18485 del 7 luglio 2025
«Gli interessi relativi alle obbligazioni tributarie seguono un termine di prescrizione quinquennale, conformemente all'art. 2948, comma 4, cod. civ., che prescinde dalla tipologia degli interessi o dalla natura dell'obbligazione principale.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16296 del 17 giugno 2025
«La borsa di studio corrisposta ai frequentanti le scuole di specializzazione medica, erogata in rate bimestrali posticipate e soggetta a cessazione annuale per mancato superamento degli esami, costituisce un credito "da pagarsi periodicamente ad...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11678 del 5 maggio 2025
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, la Corte di Cassazione ha ribadito che il diritto alla riscossione dei tributi erariali (IRPEF, IRES, IRAP ed IVA), in mancanza di un'espressa disposizione di legge, si prescrive nel termine ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10994 del 26 aprile 2025
«In caso di controversia inerente alla determinazione dell'esatto importo del trattamento di mobilità, non si applica la prescrizione quinquennale prevista per le prestazioni periodiche ex art. 2948 n. 4 c.c., ma quella ordinaria decennale. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10711 del 23 aprile 2025
«In tema di rimborso degli interessi maturati su crediti d'imposta, se oggetto di compensazione (nella specie, ex l. n. 413 del 1991) è il solo credito per il capitale, quello per gli interessi, in quanto autonomo, si prescrive nel termine di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9552 del 11 aprile 2025
«Il termine di prescrizione per il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici indebitamente trattenuti è decennale, non quinquennale, poiché la contestazione riguarda l'ammontare del trattamento pensionistico e non la liquidità ed...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7984 del 26 marzo 2025
«Nell'ambito della prescrizione degli interessi e delle sanzioni tributarie, il termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. per gli interessi e dall'art. 20, comma 3, D.Lgs. n. 472/1997 per le sanzioni trova applicazione, salvo il caso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 9 gennaio 2025
«In caso di mancato versamento dei contributi previdenziali relativi a un rapporto di lavoro convertito a tempo indeterminato, il termine di prescrizione per il diritto dell'INPS ai contributi decorre dalla scadenza del termine nullo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33066 del 18 dicembre 2024
«In materia di crediti di lavoro, la prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c. non decorre in costanza del rapporto di lavoro. La stabilità economica assicurata dalla L. n. 92/2012 e dal D.Lgs. n. 23/2015 non è ritenuta sufficiente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32670 del 16 dicembre 2024
«La formulazione dell'eccezione di prescrizione decennale del diritto alla riscossione della rendita vitalizia impone comunque la verifica della sua sussistenza, anche con riguardo al diritto a riscuotere uno o più ratei, rispetto al quale è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31240 del 6 dicembre 2024
«In tema di trattamento economico dei dirigenti della Regione Calabria, l'indennità incentivante all'esodo ex art. 7 della l.r. Calabria n. 8 del 2005 ha natura retributiva ed è riconducibile alla fase conclusiva del rapporto di lavoro, sicché...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24809 del 16 settembre 2024
«In materia di inquadramento e di riconoscimento delle differenze retributive, l'azione è soggetta alla prescrizione quinquennale ex art. 2948 cod. civ. Pertanto, il diritto alle differenze retributive è riconoscibile a partire dai cinque anni...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23863 del 5 settembre 2024
«In materia tributaria, gli interessi, pur se dovuti in relazione a tributi erariali, sono soggetti a prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c., e non a quella decennale applicabile ai tributi principali (IVA).»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20517 del 24 luglio 2024
«Nell'impiego pubblico contrattualizzato la domanda con la quale il dipendente assunto a tempo determinato, invocando il principio di non discriminazione nelle condizioni di impiego, rivendica il medesimo trattamento retributivo previsto per il...»