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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14245 del 17 marzo 2021
«L'indebita limitazione, da parte del giudice, del diritto dell'imputato a controesaminare il consulente tecnico del pubblico ministero non determina l'inutilizzabilità della deposizione ai sensi dell'art. 191 cod. proc. pen., in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21374 del 16 gennaio 2018
«L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre determina una nullità relativa, che deve essere eccepita, a pena di decadenza, dalla parte che vi assiste prima del compimento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11232 del 18 febbraio 2020
«Nel procedimento camerale, l'omesso avviso di fissazione dell'udienza ad uno di due difensori di fiducia dell'interessato integra una nullità a regime intermedio che, ove non eccepita in udienza dal difensore di fiducia presente o, in sua assenza,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30038 del 22 settembre 2020
«In tema di procedimenti disciplinari dell'amministrazione penitenziaria, in caso di contestazione dell'infrazione direttamente all'udienza davanti al consiglio di disciplina, la violazione del diritto di difesa del detenuto deve essere eccepita, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26222 del 4 maggio 2023
«La previsione dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, quando la parte vi assiste, la nullità di un atto deve essere eccepita prima del suo compimento ovvero, se ciò non è possibile, immediatamente dopo, non richiede che la nullità si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24146 del 28 agosto 2025
«Il diritto alla riliquidazione degli importi indebitamente trattenuti, non configurandosi come ratei pagabili, è soggetto alla ordinaria prescrizione decennale prevista dall'art. 2946 c.c., e non già alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 11 agosto 2025
«La pretesa creditoria del Comune per il pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, derivante da rapporti privatistici, non è assimilabile ad un canone di locazione. Pertanto, si applica la prescrizione decennale prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19656 del 16 luglio 2025
«I crediti tributari erariali sono soggetti alla prescrizione ordinaria decennale ai sensi dell'art. 2946 c.c., attesa l'autonomia dei singoli periodi d'imposta e delle relative obbligazioni. La prestazione tributaria non può considerarsi periodica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19410 del 14 luglio 2025
«Il termine di prescrizione decennale per l'accesso alla speciale elargizione prevista dall'art. 1 della l. n. 302 del 1990 in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, estesa ex art. 4, comma 1, lettera a), punto 1) del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18174 del 3 luglio 2025
«La mancata o tardiva impugnazione di una cartella esattoriale non determina la conversione del termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale, salvo che intervenga un titolo giudiziale definitivo. Pertanto, i crediti tributari, se non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16589 del 20 giugno 2025
«La prescrizione dei crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro è soggetta al termine decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., in assenza di espressa previsione di un termine breve nella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15846 del 13 giugno 2025
«Per i crediti tributari relativi a IRPEF, IVA e IRAP, il termine di prescrizione è quello decennale (art. 2946 c.c.) e non quinquennale (art. 2948, n. 4, c.c.), in quanto l'obbligazione tributaria, pur essendo annuale, ha carattere autonomo ed...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15395 del 9 giugno 2025
«Ai fini del rimborso dell'IVA indebitamente versata, il termine decennale di prescrizione ex art. 2946 c.c. non trova applicazione, prevalendo il termine biennale di decadenza di cui all'art. 21, comma 2 del D.Lgs. n. 546 del 1992, disposizione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15281 del 9 giugno 2025
«In tema di impugnazione di intimazione di pagamento per la riscossione di tributi, il termine di prescrizione applicabile ai crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI è quello ordinario decennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14737 del 1 giugno 2025
«Il credito erariale per la riscossione dell'imposta, a seguito di accertamento divenuto definitivo, è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c., e non al termine quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12976 del 14 maggio 2025
«La richiesta di riliquidazione degli importi pensionistici, contestando trattenute derivanti da misure patrimoniali illegittime, è soggetta alla prescrizione decennale prevista dall'art. 2946 c.c., non applicandosi la prescrizione quinquennale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10642 del 23 aprile 2025
«Nel sistema tributario italiano, in assenza di una specifica previsione di decadenza, il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero può essere recuperato nel termine di prescrizione decennale, previsto dall'art. 2946 cod. civ., anche se...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10624 del 23 aprile 2025
«In materia di crediti erariali, la prescrizione ordinaria decennale di cui all'art. 2946 cod. civ. si applica in assenza di disposizioni contrarie. La mancata impugnazione della cartella di pagamento non converte il termine di prescrizione in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9551 del 11 aprile 2025
«La prescrizione dell'azione per la riliquidazione dei ratei pensionistici, derivante dall'indebita trattenuta del contributo di solidarietà, è soggetta alla prescrizione decennale ex art. 2946 c.c., poiché il credito non è liquido ed esigibile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2436 del 1 febbraio 2025
«La contestazione sulla legittimità di trattenute operate sulla pensione (ad esempio, contributi di solidarietà) non riguarda la riliquidazione del trattamento pensionistico, ma concerne un'indebita trattenuta, per la quale si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2418 del 1 febbraio 2025
«La Corte ha ribadito che, in caso di contestazione sull'ammontare del trattamento pensionistico, qualora si discuta dell'applicazione illegittima del contributo di solidarietà, la prescrizione del diritto alla riliquidazione degli importi...»
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Cassazione civile, Sez. Feriale, ordinanza n. 625 del 10 gennaio 2025
«Nell'ambito della previdenza obbligatoria gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del D.Lgs. n. 509 del 1994, qualora l'importo della pensione sia oggetto di contestazione per trattenute ritenute illegittime, la prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30835 del 3 dicembre 2024
«È prescritto il credito erariale la cui intimazione di pagamento sia stata notificata a distanza di undici anni dalla notificazione della cartella di pagamento, in conformità agli artt. 2934 e 2946 c.c., nonché all'art. 50 del D.P.R. 29 settembre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23847 del 5 settembre 2024
«In materia di indennità fisse spettanti ai giudici di pace, la prescrizione dei crediti si applica in base al termine quinquennale di cui all'art. 2948 n. 4 c.c., e non in base al termine decennale di cui all'art. 2946 c.c., dato il carattere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23577 del 3 settembre 2024
«Il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici, in caso di controversia sull'ammontare del trattamento pensionistico, è soggetto alla prescrizione decennale ordinaria di cui all'art. 2946 cod. civ., e non alla prescrizione quinquennale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23257 del 28 agosto 2024
«In materia di previdenza obbligatoria (quale quella gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del d.lgs. n. 509 del 1994), la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. - così come dall'art. 129 del r.d.l. n. 1827...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23215 del 28 agosto 2024
«In tema di riscossione di crediti tributari relativi a IRPEF e IVA, il termine di prescrizione è quello ordinario decennale di cui all'art. 2946 c.c. Questo perché l'obbligazione tributaria ha natura autonoma e non periodica, con ogni periodo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22915 del 19 agosto 2024
«In materia di previdenza obbligatoria gestita dagli enti previdenziali privatizzati, ove vi sia contestazione sull'ammontare del trattamento pensionistico, il diritto alla riliquidazione degli importi è soggetto alla prescrizione ordinaria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22462 del 8 agosto 2024
«In tema di custodia di veicoli sottoposti a sequestro e fermo amministrativo ai sensi del D.P.R. n. 571/1982, il diritto del custode alla liquidazione e al pagamento delle somme dovutegli sorge solo dopo che sia divenuto inoppugnabile il...»