-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18006 del 1 luglio 2024
«In tema di verifica della tempestività della notificazione della cartella per la riscossione coattiva rispetto al presupposto avviso di accertamento relativo a tassa automobilistica, la previsione dell'art. 5, comma 51, del d.l. n. 953 del 1982,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4844 del 23 febbraio 2024
«Ai fini della interruzione della prescrizione, l'esigenza di una rigorosa individuazione del destinatario dell'atto interruttivo deve escludersi con riguardo agli eredi del debitore defunto, la cui individuazione discende dalla relativa delazione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 279 del 4 gennaio 2024
«Per avere efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione della pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25575 del 18 settembre 2025
«L'istanza di rateazione del debito tributario non costituisce un riconoscimento del debito idoneo a interrompere la prescrizione se accompagnata da un'espressa riserva di accettazione del debito e del diritto di ripetizione delle somme pagate...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24075 del 28 agosto 2025
«L'erogazione dell'indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, non integra - né ai fini dell'interruzione della prescrizione né a quelli di una rinuncia, anche implicita, ad avvalersene - un riconoscimento, da parte dello Stato, del...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7159 del 17 marzo 2025
«La domanda di rateizzazione del debito tributario s'interpreta come riconoscimento volontario e consapevole dell'esistenza del debito, costituendo un atto interruttivo della prescrizione ai sensi dell'art. 2944 c.c. Il nuovo termine di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 699 del 10 gennaio 2025
«In tema di insinuazione al passivo fallimentare, il riconoscimento del debito da parte della società fallita, desumibile dall'inserimento dei debiti nei bilanci e nelle rendicontazioni ufficiali, costituisce un atto interruttivo della prescrizione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9221 del 8 aprile 2024
«La domanda di rateazione e di definizione agevolata dei tributi, benché corredata dalla formula di salvezza dei diritti connessi all'esito di accertamenti giudiziali in corso, configura un riconoscimento di debito, al quale l'art. 2944 c.c....»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2249 del 3 febbraio 2026
«La responsabilità dei soci ai sensi dell'art. 2495 c.c., per i debiti della società estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, si configura in forza del principio successorio. La riscossione di somme da parte del socio non...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22211 del 1 agosto 2025
«La riassunzione del processo interrotto, anche se avvenuta mediante citazione anziché ricorso, è valida se presenta tutti gli elementi idonei a identificare la causa da proseguire. La riassunzione tempestiva produce effetti sufficienti a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16300 del 17 giugno 2025
«In caso di proposizione della domanda nelle forme del procedimento sommario di cognizione, l'effetto interruttivo della prescrizione non può essere ricollegato al mero deposito del ricorso nella cancelleria ma si produce solo nel momento in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 11453 del 30 aprile 2025
«La cancellazione di una società dal registro delle imprese ha effetti costitutivi dell'estinzione irreversibile della stessa, ai sensi dell'art. 2495, comma secondo, c.c., e determina la cessazione della materia del contendere anche nei...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10210 del 17 aprile 2025
«Trascorso il quinquennio di validità degli atti tributari rispetto alla cancellazione della società, la legittimazione del liquidatore della società estinta per proporre ricorso per cassazione viene meno, riprendendo pieno vigore la disciplina...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10205 del 17 aprile 2025
«Ai soli fini della validità e dell'efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l'estinzione della società di cui all'articolo 2495 del codice civile ha effetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9903 del 15 aprile 2025
«La cancellazione della società dal registro delle imprese ha efficacia estintiva ai sensi dell'art. 2495 c.c. e provoca l'interruzione del giudizio. Una società cancellata è priva di titolarità del diritto o del rapporto giuridico dedotto in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29554 del 15 novembre 2024
«L'instaurazione del giudizio interrompe la prescrizione e ne sospende il decorso fino al passaggio in giudicato della sentenza (anche di rito) che lo definisce, ma - se il processo, terminato con pronuncia declinatoria della competenza...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24212 del 9 settembre 2024
«In materia di prescrizione, l'effetto interruttivo permanente derivante dalla notificazione di un atto giudiziario permane sino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, anche se la sentenza non decide nel merito, ma...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10639 del 19 aprile 2024
«In caso di estinzione della società contribuente anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 28, comma 4, del d.lgs. n. 175 del 2014, le eccezioni concernenti la violazione del contraddittorio endoprocedimentale di cui all'art. 12, comma 7,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34532 del 11 dicembre 2023
«La presentazione dell'istanza di ammissione del credito al passivo fallimentare, equiparabile all'atto con cui si inizia un giudizio, determina l'interruzione della prescrizione del credito medesimo, con effetti permanenti fino alla chiusura della...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24087 del 28 febbraio 2018
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la violazione dell'obbligo di dare avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia al conducente da sottoporre prelievo ematico presso una struttura sanitaria, finalizzato all'accertamento...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41575 del 23 febbraio 2018
«La nullità a regime intermedio ex art. 180 cod. proc. pen., derivante dall'omessa notifica alla persona offesa dell'avviso di fissazione dell'udienza preliminare e del successivo decreto di citazione a giudizio, è sanata dalla costituzione di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15047 del 4 febbraio 2019
«La celebrazione del giudizio di primo grado con il rito abbreviato, in assenza del consenso dell'imputato, non comparso, e di una valida procura speciale ex art. 438, comma 3, cod. proc. pen., configura una causa di nullità di ordine generale, per...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37524 del 14 ottobre 2020
«Il mancato conferimento della delega, da parte del Procuratore della Repubblica, al vice procuratore onorario integra la nullità di ordine generale prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen., concernente la violazione delle...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26434 del 8 giugno 2022
«In tema di sospensione del processo "ex lege" in ragione della normativa relativa ai comuni colpiti da eventi sismici, l'omessa comunicazione all'imputato, già ritualmente citato in giudizio, della data di rinvio integra una nullità di ordine...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49644 del 2 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, il mancato rispetto del termine a comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. integra una nullità di ordine generale relativa all'intervento dell'imputato, che deve essere rilevata o dedotta entro i termini...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37794 del 23 ottobre 2025
«La nullità che consegue al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all'esame alcoolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, ascrivibile alla violazione dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 38306 del 29 maggio 2025
«L'omessa traduzione della sentenza di primo grado all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che, ove eccepita con...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1262 del 20 dicembre 2018
«In materia di misure cautelari personali, non può essere rilevata per la prima volta in sede di legittimità la nullità derivante dalla mancanza degli elementi di identificazione dell'ordinanza che dispone la custodia in carcere, previsti dall'art....»