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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24212 del 9 settembre 2024
«In materia di prescrizione, l'effetto interruttivo permanente derivante dalla notificazione di un atto giudiziario permane sino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, anche se la sentenza non decide nel merito, ma...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10639 del 19 aprile 2024
«In caso di estinzione della società contribuente anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 28, comma 4, del d.lgs. n. 175 del 2014, le eccezioni concernenti la violazione del contraddittorio endoprocedimentale di cui all'art. 12, comma 7,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34532 del 11 dicembre 2023
«La presentazione dell'istanza di ammissione del credito al passivo fallimentare, equiparabile all'atto con cui si inizia un giudizio, determina l'interruzione della prescrizione del credito medesimo, con effetti permanenti fino alla chiusura della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24087 del 28 febbraio 2018
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la violazione dell'obbligo di dare avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia al conducente da sottoporre prelievo ematico presso una struttura sanitaria, finalizzato all'accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41575 del 23 febbraio 2018
«La nullità a regime intermedio ex art. 180 cod. proc. pen., derivante dall'omessa notifica alla persona offesa dell'avviso di fissazione dell'udienza preliminare e del successivo decreto di citazione a giudizio, è sanata dalla costituzione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15047 del 4 febbraio 2019
«La celebrazione del giudizio di primo grado con il rito abbreviato, in assenza del consenso dell'imputato, non comparso, e di una valida procura speciale ex art. 438, comma 3, cod. proc. pen., configura una causa di nullità di ordine generale, per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37524 del 14 ottobre 2020
«Il mancato conferimento della delega, da parte del Procuratore della Repubblica, al vice procuratore onorario integra la nullità di ordine generale prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen., concernente la violazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26434 del 8 giugno 2022
«In tema di sospensione del processo "ex lege" in ragione della normativa relativa ai comuni colpiti da eventi sismici, l'omessa comunicazione all'imputato, già ritualmente citato in giudizio, della data di rinvio integra una nullità di ordine...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49644 del 2 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, il mancato rispetto del termine a comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. integra una nullità di ordine generale relativa all'intervento dell'imputato, che deve essere rilevata o dedotta entro i termini...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37794 del 23 ottobre 2025
«La nullità che consegue al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all'esame alcoolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, ascrivibile alla violazione dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 38306 del 29 maggio 2025
«L'omessa traduzione della sentenza di primo grado all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che, ove eccepita con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1262 del 20 dicembre 2018
«In materia di misure cautelari personali, non può essere rilevata per la prima volta in sede di legittimità la nullità derivante dalla mancanza degli elementi di identificazione dell'ordinanza che dispone la custodia in carcere, previsti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14245 del 17 marzo 2021
«L'indebita limitazione, da parte del giudice, del diritto dell'imputato a controesaminare il consulente tecnico del pubblico ministero non determina l'inutilizzabilità della deposizione ai sensi dell'art. 191 cod. proc. pen., in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21374 del 16 gennaio 2018
«L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre determina una nullità relativa, che deve essere eccepita, a pena di decadenza, dalla parte che vi assiste prima del compimento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11232 del 18 febbraio 2020
«Nel procedimento camerale, l'omesso avviso di fissazione dell'udienza ad uno di due difensori di fiducia dell'interessato integra una nullità a regime intermedio che, ove non eccepita in udienza dal difensore di fiducia presente o, in sua assenza,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30038 del 22 settembre 2020
«In tema di procedimenti disciplinari dell'amministrazione penitenziaria, in caso di contestazione dell'infrazione direttamente all'udienza davanti al consiglio di disciplina, la violazione del diritto di difesa del detenuto deve essere eccepita, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26222 del 4 maggio 2023
«La previsione dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, quando la parte vi assiste, la nullità di un atto deve essere eccepita prima del suo compimento ovvero, se ciò non è possibile, immediatamente dopo, non richiede che la nullità si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24146 del 28 agosto 2025
«Il diritto alla riliquidazione degli importi indebitamente trattenuti, non configurandosi come ratei pagabili, è soggetto alla ordinaria prescrizione decennale prevista dall'art. 2946 c.c., e non già alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 11 agosto 2025
«La pretesa creditoria del Comune per il pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, derivante da rapporti privatistici, non è assimilabile ad un canone di locazione. Pertanto, si applica la prescrizione decennale prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19656 del 16 luglio 2025
«I crediti tributari erariali sono soggetti alla prescrizione ordinaria decennale ai sensi dell'art. 2946 c.c., attesa l'autonomia dei singoli periodi d'imposta e delle relative obbligazioni. La prestazione tributaria non può considerarsi periodica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19410 del 14 luglio 2025
«Il termine di prescrizione decennale per l'accesso alla speciale elargizione prevista dall'art. 1 della l. n. 302 del 1990 in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, estesa ex art. 4, comma 1, lettera a), punto 1) del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18174 del 3 luglio 2025
«La mancata o tardiva impugnazione di una cartella esattoriale non determina la conversione del termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale, salvo che intervenga un titolo giudiziale definitivo. Pertanto, i crediti tributari, se non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16589 del 20 giugno 2025
«La prescrizione dei crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro è soggetta al termine decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., in assenza di espressa previsione di un termine breve nella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15846 del 13 giugno 2025
«Per i crediti tributari relativi a IRPEF, IVA e IRAP, il termine di prescrizione è quello decennale (art. 2946 c.c.) e non quinquennale (art. 2948, n. 4, c.c.), in quanto l'obbligazione tributaria, pur essendo annuale, ha carattere autonomo ed...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15395 del 9 giugno 2025
«Ai fini del rimborso dell'IVA indebitamente versata, il termine decennale di prescrizione ex art. 2946 c.c. non trova applicazione, prevalendo il termine biennale di decadenza di cui all'art. 21, comma 2 del D.Lgs. n. 546 del 1992, disposizione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15281 del 9 giugno 2025
«In tema di impugnazione di intimazione di pagamento per la riscossione di tributi, il termine di prescrizione applicabile ai crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI è quello ordinario decennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14737 del 1 giugno 2025
«Il credito erariale per la riscossione dell'imposta, a seguito di accertamento divenuto definitivo, è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c., e non al termine quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12976 del 14 maggio 2025
«La richiesta di riliquidazione degli importi pensionistici, contestando trattenute derivanti da misure patrimoniali illegittime, è soggetta alla prescrizione decennale prevista dall'art. 2946 c.c., non applicandosi la prescrizione quinquennale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10642 del 23 aprile 2025
«Nel sistema tributario italiano, in assenza di una specifica previsione di decadenza, il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero può essere recuperato nel termine di prescrizione decennale, previsto dall'art. 2946 cod. civ., anche se...»