-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21368 del 25 luglio 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., ai fini dell'accoglimento della domanda nei confronti del terzo acquirente, è sufficiente dimostrare, anche mediante presunzioni, la consapevolezza del pregiudizio arrecato alle ragioni...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17645 del 30 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., per l'accoglimento della domanda di revocatoria è necessario dimostrare sia la conoscenza in capo al debitore del pregiudizio arrecato al creditore (scientia damni), sia la consapevolezza in capo al terzo del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16845 del 23 giugno 2025
«L'interruzione del termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deriva esclusivamente dalla proposizione in giudizio della relativa domanda giudiziale, ovvero dalla consegna dell'atto all'ufficiale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10827 del 24 aprile 2025
«L'azione revocatoria non richiede l'accertamento del credito con forza di giudicato, bensì semplicemente la sua allegazione. La qualificazione come incidentale della domanda di accertamento del credito non comporta il difetto di giurisdizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15023 del 29 maggio 2023
«L'azione volta alla delibazione di una sentenza straniera non integra una domanda diretta a far valere un diritto ex art. 2907 c.c., dovendosi riconoscere alla stessa un'efficacia meramente processuale, consistente nel dare impulso ad un...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3734 del 19 febbraio 2026
«La pronuncia di inammissibilità, quale decisione di mero rito, dà luogo a un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre gli effetti del giudicato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11887 del 6 maggio 2025
«L'individuazione dei limiti (soggettivi ed oggettivi) del giudicato sostanziale ex art. 2909 c.c. presuppone l'identificazione degli elementi costitutivi (soggettivi ed oggettivi) della domanda (personae, petitum e causa petendi), sicché può dirsi...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23017 del 27 maggio 2020
«L'applicazione dell'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. nella parte in cui prevede che, in caso di estradizione dall'estero, il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza per la presentazione della richiesta di restituzione nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20636 del 24 luglio 2024
«La pronuncia "in rito" di inammissibilità della domanda dà luogo ad un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre, né sul piano oggettivo né sul piano...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13362 del 16 maggio 2023
«Il terzo che assume di essere proprietario dei beni mobili pignorati può proporre l'opposizione ex art. 619 c.p.c. - prima della vendita o dell'assegnazione - per paralizzare l'azione esecutiva e, dopo la vendita, l'opposizione tardiva ex art. 620...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3753 del 19 febbraio 2026
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21253 del 25 luglio 2025
«La proposizione della domanda di esecuzione specifica dell'obbligo di contrarre, ai sensi dell'art. 2932 c.c., soddisfa il requisito dell'offerta di pagamento del prezzo implicito in tale domanda, qualora il pagamento sia stato convenuto dalle...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19402 del 14 luglio 2025
«Se le parti di un preliminare di vendita immobiliare hanno convenuto che il pagamento del prezzo debba essere effettuato alla stipulazione del definitivo, il requisito dell'offerta di cui all'art. 2932, comma 2, c.c. è da ritenersi soddisfatto con...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16203 del 16 giugno 2025
«In tema di contratto preliminare, le sentenze ex art. 2932 c.c. producono gli effetti del definitivo dal loro passaggio in giudicato, cosicché, per accertare le condizioni che rendono eseguibile il trasferimento del bene, occorre fare riferimento...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3368 del 10 febbraio 2025
«In una domanda di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita (ex art. 2932 c.c.), la documentazione attestante la conformità urbanistica ed edilizia dell'immobile costituisce una condizione dell'azione e non un...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2373 del 31 gennaio 2025
«L'impossibilità dell'accollo del mutuo ipotecario, da parte del promissario acquirente, deve essere adeguatamente provata nel corso del processo; la sua mancata prova concorre all'insuccesso della domanda ex art. 2932 c.c.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 457 del 9 gennaio 2025
«L'accoglimento, con sentenza passata in giudicato, della domanda ex art. 2932 c.c. presuppone l'implicita validità ed efficacia del contratto preliminare, con conseguente preclusione, da giudicato esterno, dell'esame di ogni ulteriore deduzione,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7801 del 17 marzo 2023
«Deve essere respinta la domanda avanzata da un coerede testamentario di ottenere, sul presupposto dell'art. 1839, c.c, la condanna di una banca al risarcimento dei danni in misura pari al valore dell'importo dei beni di sua proprietà, che erano...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34424 del 11 dicembre 2023
«Nei rapporti tra banca e correntista, il disposto dell'art. 1853 c.c., secondo cui si opera una compensazione fra i saldi di più rapporti o più conti esistenti fra la banca e il correntista, trova applicazione anche tra il saldo di un conto...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30848 del 2 dicembre 2024
«Ai fini dell'accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., è sufficiente la semplice offerta non formale di esecuzione della prestazione se le parti abbiano previsto il versamento del prezzo o del residuo di esso...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26146 del 7 ottobre 2024
«La domanda di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il contratto definitivo di cui all'art. 2932 c.c. può essere cumulata con una richiesta di riduzione del prezzo per difformità o vizi della cosa, e in tale contesto, l'offerta del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21566 del 31 luglio 2024
«Per il trasferimento immobiliare con sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c., è necessaria la regolarità urbanistica dell'immobile. La mera esistenza di una domanda di sanatoria non è sufficiente a sopperire alla mancanza di un titolo abilitativo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19369 del 15 luglio 2024
«La sentenza che trasferisce il bene ai sensi dell'art. 2932 c.c., pur essendo costitutiva, non produce effetti retroattivi fino alla trascrizione della domanda, ma solo con il passaggio in giudicato trasferisce "ex nunc" la proprietà del bene,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5961 del 5 marzo 2024
«In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto ai sensi dell'art. 2932 c.c., la sentenza che tiene luogo del contratto definitivo non concluso deve necessariamente riprodurre, nella forma del provvedimento giurisdizionale,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33754 del 4 dicembre 2023
«In tema di trasferimenti immobiliari soggetti alla disciplina dell'art. 40, comma 2, della L. 28 febbraio 1985, n. 47, la validità dell'atto tra vivi non richiede l'allegazione della concessione in sanatoria, essendo sufficiente la produzione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31332 del 10 novembre 2023
«Nel caso in cui sia stipulato preliminare di vendita per persona da nominare, con la previsione che l'electio amici debba avvenire entro la data fissata per la stipulazione del definitivo, affinché la nomina sia valida è necessario che la sua...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25941 del 5 settembre 2023
«Nella pronuncia, di natura costitutiva, di accoglimento della domanda ex art. 2932 c.c. non è implicitamente inclusa una statuizione di condanna avente natura di titolo esecutivo per il rilascio forzoso del bene trasferito.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11655 del 4 maggio 2023
«La clausola con la quale il promissario acquirente, nell'esercizio del potere di autonomia contrattuale, assuma il rischio della riduzione della capacità edificatoria del terreno oggetto del preliminare di compravendita, non stravolge la natura...»