-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21352 del 18 giugno 2020
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8, cod. proc. pen., la conoscenza dell'atto ed i conseguenti effetti decorrono dal ricevimento della raccomandata con la quale si avvisa l'interessato dell'avvenuto deposito, presso...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41584 del 10 settembre 2021
«La dichiarazione ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. di non accettazione delle notificazioni all'imputato successive alla prima non è idonea ad evitare la valida effettuazione delle stesse mediante consegna al difensore se contenuta...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18469 del 1 marzo 2022
«Ai fini di una valida dichiarazione o elezione di domicilio non è sufficiente la semplice indicazione, in un atto processuale, della residenza o del domicilio dell'indagato (o dell'imputato), essendo necessaria una sua manifestazione di volontà in...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20082 del 11 gennaio 2024
«In materia di notificazione all'imputato non detenuto, nell'ipotesi di notifica effettuata a familiare convivente ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., non è necessario che l'ufficiale giudiziario dia un ulteriore avviso al...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41769 del 26 novembre 2025
«In tema di notificazioni, deve essere dato avviso al solo difensore di fiducia dell'imputato del rinvio d'ufficio dell'udienza indicata nel decreto di citazione, disposto antecedentemente alla sua celebrazione, nel caso in cui la notifica del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24029 del 6 settembre 2024
«In tema di disconoscimento di conformità della copia prodotta in giudizio, il "diniego di originale" non attiene alla contestazione del contenuto, ma dell'esistenza stessa del documento, con la finalità di espungerlo dall'ordinamento in quanto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36293 del 28 dicembre 2023
«Nel caso in cui la querela di falso, proposta successivamente al rituale disconoscimento di una scrittura privata, venga dichiarata inammissibile, il documento è privato di qualsivoglia efficacia probatoria, qualora la parte che intenda...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33908 del 5 dicembre 2023
«In ipotesi di chiusura del fallimento per omologazione del concordato fallimentare, l'assuntore di quest'ultimo, qualora eserciti azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosegua i giudizi finalizzati ad acquisire poste attive intrapresi da...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18381 del 5 luglio 2024
«La scrittura privata non autenticata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da colui che l'ha sottoscritta se la sottoscrizione è considerata riconosciuta dalla legge processuale. Peraltro, il giudice,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15549 del 4 giugno 2024
«In caso di querela di falso avverso la sottoscrizione apposta in una scrittura privata autenticata da un notaio, l'affermazione dell'apparente sottoscrittore di non aver eseguito tale sottoscrizione e la relativa proposizione della querela...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22048 del 31 luglio 2025
«La scrittura privata che modifica le condizioni di un contratto di permuta, antecedente alla dichiarazione di fallimento, deve avere data certa opponibile al fallimento. La mera indicazione della scrittura privata nella domanda di concordato...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18089 del 3 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2704 c.c., la certezza della data di una scrittura privata non autenticata rispetto ai terzi può essere desunta da specifici eventi normativamente previsti o da un "altro fatto" che stabilisca l'anteriorità della formazione del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17541 del 30 giugno 2025
«L'assenza, nella previsione dell'art. 2704, comma 1, c.c., di un'elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autenticata possa ritenersi opponibile nei confronti dei terzi, consente al giudice di merito di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16701 del 23 giugno 2025
«In materia tributaria, la data della scrittura privata che documenta un accordo tra le parti è opponibile all'Amministrazione Finanziaria solo se tale scrittura è munita di data certa, ai sensi dell'art. 2704 c.c.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12081 del 7 maggio 2025
«La data della scrittura privata non autenticata non è opponibile ai terzi se non dal giorno della registrazione, tuttavia, possono essere utilizzati altri fatti idonei a dimostrare l'anteriorità della formazione del documento. Il giudice del...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10870 del 24 aprile 2025
«Ai fini dell'imposta di registro, sulla base della normativa tributaria vigente, l'Amministrazione finanziaria deve essere ricompresa nel concetto di terzo di cui all'art. 2704 c.c., in quanto titolare di un diritto di imposizione collegato al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27974 del 30 ottobre 2024
«La documentazione relativa a crediti insinuati al passivo fallimentare, priva di data certa ex art. 2704 c.c., non è opponibile alla curatela fallimentare e non può essere considerata prova adeguata nei confronti di quest'ultima.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26159 del 7 ottobre 2024
«La pattuizione sul compenso per prestazioni professionali contenuta in una lettera di incarico non è opponibile al fallimento, se non è provata la data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento in base all'art. 2704 c.c.; la sola menzione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11495 del 29 aprile 2024
«In tema di revoca della sentenza di fallimento, qualora l'unico creditore istante desista dalla domanda, occorre distinguere la desistenza dovuta al pagamento del credito da quella non accompagnata dall'estinzione dell'obbligazione: in questo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7753 del 22 marzo 2024
«In sede di accertamento dello stato passivo, ai fini della decisione circa l'opponibilità al fallimento di un credito documentato con scrittura privata non di data certa, il giudice di merito, quando voglia darsi la prova del momento in cui il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5236 del 28 febbraio 2024
«L'accertamento della data di una scrittura privata non autenticata o della sussistenza e idoneità di fatti diversi da quelli specificamente indicati nell'art. 2704 costituisce compito proprio del giudice del merito, la cui valutazione non è...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4582 del 20 febbraio 2024
«In tema di data certa di una scrittura privata non autentica, l'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti che ne stabiliscono la certezza rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4422 del 19 febbraio 2024
«L'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della sussistenza del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4203 del 15 febbraio 2024
«In tema di data certa delle scritture private, l'art. 2704 cod. civ. non contiene una elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3194 del 5 febbraio 2024
«Se è vero che la regola di cui all'art. 2704 c.c. stabilisce che la data della scrittura privata della quale non è autenticata la sottoscrizione non è opponibile ai terzi, se non dal giorno in cui essa è stata registrata, e se è vero che, in base...»