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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17327 del 20 gennaio 2023
«Il diritto dell'imputato straniero ad essere assistito da un interprete sussiste a condizione che egli dimostri o quantomeno dichiari di non sapersi esprimere in lingua italiana o di non comprenderla, atteso che l'art. 143 cod. proc. pen. non...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 15069 del 26 ottobre 2023
«In materia di misure cautelari personali, l'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di un imputato o indagato alloglotta, ove sia già emerso che questi non conosca la lingua italiana, è affetta, in caso di mancata traduzione, da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32255 del 27 ottobre 2020
«In tema di intercettazioni telefoniche, non ricorre alcuna incompatibilità, ex art. 144 cod. proc. pen., nel caso in cui l'interprete, nominato ex art. 143-bis cod. proc. pen. per la traduzione e trascrizione delle conversazioni registrate,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9363 del 26 ottobre 2020
«La notifica di atti destinati all'imputato o altra parte privata, che possano o debbano essere consegnati al difensore, effettuata a mezzo posta elettronica certificata, si perfeziona con l'attestazione, apposta in calce all'atto dal cancelliere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8887 del 17 gennaio 2019
«In tema di notificazione al difensore mediante posta elettronica certificata (c.d. pec), l'invio dell'atto da notificare in un'unica copia al difensore, sia in tale qualità sia in quanto domiciliatario dell'imputato non dà luogo a nullità....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11241 del 18 ottobre 2018
«In tema di notificazione al difensore mediante invio dell'atto tramite posta elettronica certificata (c.d. pec), l'accettazione del sistema e la ricezione del messaggio di consegna, ad una determinata data e ora, dell'allegato notificato è...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14368 del 23 maggio 2024
«Le spese di custodia di veicolo sequestrato nell'ambito di procedimento penale sono dovute, per il periodo successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dalla comunicazione del dissequestro di cui all'art. 150 del d.P.R. n. 115 del 2002,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5968 del 6 marzo 2025
«Il contratto di mutuo, contenente la contestuale pattuizione di costituire in deposito o pegno irregolari la somma mutuata e l'obbligo del mutuante di svincolarla direttamente al verificarsi di quanto convenuto, costituisce valido titolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27406 del 22 ottobre 2024
«Nel contratto di comodato, ai sensi dell'art. 1803 c.c., possono rientrare anche beni immateriali o ideali come l'azienda, che costituisce un'universitas iurium comprendente beni materiali e rapporti giuridici finalizzati all'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2188 del 22 gennaio 2024
«Il contratto di comodato conferisce un diritto personale di godimento al comodatario: dunque, il godimento della cosa costituisce la causa essenziale del negozio; è, infatti, la cosa (mobile o immobile) specifica che egli deve restituire al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45111 del 19 luglio 2017
«Il termine di dieci giorni per l'impugnazione da parte del pubblico ministero del decreto che rigetta la richiesta di applicazione della misura di prevenzione personale, decorre dalla conoscenza legale del provvedimento impugnabile e del suo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8543 del 15 gennaio 2021
«La persona offesa, pur non essendo parte nel processo in senso tecnico, può chiedere ed ottenere, ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen., di essere restituita nel termine per la costituzione di parte civile, ma non può, tuttavia, in presenza di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37076 del 16 aprile 2018
«La forma di notificazione prevista dall'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen., secondo cui le notificazioni all'imputato non detenuto, successive alla prima, sono eseguite mediante consegna al difensore di fiducia che non abbia rinunciato a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 56336 del 18 settembre 2018
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis cod. proc. pen., è onere della parte che deduca l'avvenuta irregolarità della notificazione al difensore di fiducia per rifiuto di questi di ricevere atti destinati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18560 del 13 marzo 2019
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta ed insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11632 del 9 gennaio 2019
«È affetta da nullità assoluta ed insanabile la notifica del decreto di citazione a giudizio eseguita, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., presso il difensore senza previa verifica della insufficienza o inidoneità della dichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35094 del 10 aprile 2019
«Le notifiche ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. effettuate a mezzo posta elettronica certificata non precludono al difensore dell'imputato il rifiuto della ricezione che dovrà essere comunicato all'autorità procedente con altri mezzi e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40495 del 1 luglio 2019
«La notifica di plurimi atti del procedimento e del processo a mani di familiare capace e convivente regolarmente eseguita presso il domicilio dell'imputato, ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., è idonea a dimostrare, con certezza, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21352 del 18 giugno 2020
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8, cod. proc. pen., la conoscenza dell'atto ed i conseguenti effetti decorrono dal ricevimento della raccomandata con la quale si avvisa l'interessato dell'avvenuto deposito, presso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41584 del 10 settembre 2021
«La dichiarazione ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. di non accettazione delle notificazioni all'imputato successive alla prima non è idonea ad evitare la valida effettuazione delle stesse mediante consegna al difensore se contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18469 del 1 marzo 2022
«Ai fini di una valida dichiarazione o elezione di domicilio non è sufficiente la semplice indicazione, in un atto processuale, della residenza o del domicilio dell'indagato (o dell'imputato), essendo necessaria una sua manifestazione di volontà in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20082 del 11 gennaio 2024
«In materia di notificazione all'imputato non detenuto, nell'ipotesi di notifica effettuata a familiare convivente ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., non è necessario che l'ufficiale giudiziario dia un ulteriore avviso al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41769 del 26 novembre 2025
«In tema di notificazioni, deve essere dato avviso al solo difensore di fiducia dell'imputato del rinvio d'ufficio dell'udienza indicata nel decreto di citazione, disposto antecedentemente alla sua celebrazione, nel caso in cui la notifica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24029 del 6 settembre 2024
«In tema di disconoscimento di conformità della copia prodotta in giudizio, il "diniego di originale" non attiene alla contestazione del contenuto, ma dell'esistenza stessa del documento, con la finalità di espungerlo dall'ordinamento in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36293 del 28 dicembre 2023
«Nel caso in cui la querela di falso, proposta successivamente al rituale disconoscimento di una scrittura privata, venga dichiarata inammissibile, il documento è privato di qualsivoglia efficacia probatoria, qualora la parte che intenda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33908 del 5 dicembre 2023
«In ipotesi di chiusura del fallimento per omologazione del concordato fallimentare, l'assuntore di quest'ultimo, qualora eserciti azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosegua i giudizi finalizzati ad acquisire poste attive intrapresi da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»