(massima n. 1)
In caso di querela di falso avverso la sottoscrizione apposta in una scrittura privata autenticata da un notaio, l'affermazione dell'apparente sottoscrittore di non aver eseguito tale sottoscrizione e la relativa proposizione della querela comportano implicitamente la contestazione della corrispondenza al vero della scrittura stessa, compresa l'attestazione del notaio in ordine alla conoscenza o identificazione del soggetto che ha sottoscritto. Pertanto, non č necessario estendere espressamente la proposizione della querela agli ulteriori elementi risultanti dalla scrittura autenticata.