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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9386 del 26 febbraio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7440 del 22 gennaio 2025
«Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto può essere proposto dal condannato per la correzione di un errore di fatto contenuto nella decisione della Corte di cassazione resa su ricorso avverso un provvedimento del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5837 del 8 novembre 2023
«La tardiva conoscenza, da parte della Corte di cassazione, della morte dell'imputato, verificatasi prima della pronuncia di legittimità, integra un errore materiale o di fatto, emendabile con il procedimento di cui all'art. 625-bis cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48327 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45152 del 24 ottobre 2023
«Il rimedio di cui all'art. 625 bis c.p.p. non rappresenta un quarto grado di giudizio e non consente di instaurare un "giudizio di legittimita della sentenza di legittimità". Non è possibile quindi che, attraverso tale strumento processuale, ci si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35131 del 11 maggio 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22009 del 13 aprile 2023
«Il termine perentorio di centottanta giorni fissato dall'art. 625-bis, comma 2, cod. proc. pen. per la presentazione del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione decorre dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18363 del 17 novembre 2022
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, ove accolga la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16556 del 9 febbraio 2023
«Il ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. non può essere proposto dal condannato per la correzione dell'errore contenuto nella decisione della Corte di cassazione che si pronunzi su ordinanze del giudice dell'esecuzione in materia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31235 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente ad annullamento di decisione di rigetto di istanza di rescissione del giudicato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto del precedente giudizio, il provvedimento che dichiara...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16440 del 12 gennaio 2024
«Nel giudizio di rinvio è preclusa la possibilità di presentare motivi aggiunti, posto che l'oggetto del giudizio è limitato, ai sensi del combinato disposto degli artt. 624, comma 1, e 627 cod. proc. pen., alla parte della decisione caducata e,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51745 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47106 del 9 maggio 2023
«In caso di annullamento parziale pronunciato dal giudice di legittimità, l'oggetto del giudizio di rinvio è costituito dai punti della decisione annullati ed altresì da quelli ad essi inscindibilmente connessi per interdipendenza logico-giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46111 del 22 settembre 2023
«Con riguardo ai limiti del giudizio rescissorio, nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione, non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice che, adeguatamente motivando rispetto ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36766 del 28 aprile 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per inosservanza di norme processuali stabilite a pena di inutilizzabilità, non vi è limitazione dei poteri istruttori del giudice, che, pertanto, può procedere ad integrazione probatoria mediante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34127 del 6 luglio 2023
«In materia di riesame delle misure cautelari, il giudice del rinvio ex art. 627 cod. proc. pen. è vincolato al principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione ed è limitato, nell'indagine di merito devoluta, all'esame dei "punti" della...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 47183 del 12 ottobre 2023
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, la Corte di cassazione, accertata l'effettiva incidenza della violazione convenzionale sul provvedimento censurato, può disporre la riapertura del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18064 del 25 marzo 2025
«La delibazione sull'ammissibilità della richiesta di revisione non diverge dall'accertamento che il giudice dell'impugnazione è tenuto ad effettuare sulla base delle conoscenze fornite dalle nuove prove e della idoneità di esse a capovolgere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31548 del 5 luglio 2023
«E' ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento emessa nei confronti di un ente per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio relativamente al reato presupposto ascritto a un soggetto allo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33417 del 12 settembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, legittima la dichiarazione di assenza l'effettiva conoscenza del processo da parte dell'imputato, non potendosi desumere la volontà di quest'ultimo di sottrarsi ad essa dalla sua mera "negligenza informativa"....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14510 del 8 gennaio 2025
«In tema di rescissione del giudicato, il termine di trenta giorni per la presentazione della richiesta decorre dal momento in cui il condannato ha avuto contezza, non già del contenuto della sentenza o degli atti processuali su cui essa si fonda,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47736 del 27 novembre 2024
«In tema di revisione, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 630 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, comma 1, 13, comma 1, 24, commi 1, 2, e 4 e 111, comma 7, Cost., nella parte in cui non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14955 del 14 febbraio 2024
«In tema di revisione, la fase rescissoria, nell'attuale assetto normativo, non dev'essere necessariamente distinta da quella rescindente, ben potendo procedere la Corte di appello, all'udienza dibattimentale fissata a norma dell'art. 636 cod....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31538 del 5 luglio 2023
«E' ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento emessa nei confronti di un ente per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio relativamente al reato presupposto ascritto a un soggetto allo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17494 del 6 maggio 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto all'indennizzo in favore degli eredi dell'indagato, la cui posizione sia stata archiviata in conseguenza del suo decesso, è configurabile nel solo caso in cui sia pronunciata sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45413 del 4 dicembre 2024
«In tema di esecuzione, l'intervenuta irrevocabilità del provvedimento del giudice preclude una nuova decisione sul medesimo oggetto, a condizione che non siano prospettati nuovi elementi di fatto o nuove questioni giuridiche, dovendosi intendere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29188 del 15 maggio 2024
«La preclusione derivante dal giudicato formatosi sul medesimo fatto, risolvendosi in un "error in procedendo", è deducibile nel giudizio di cassazione a condizione che la decisione della relativa questione non comporti la necessità di accertamenti...»