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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4563 del 20 febbraio 2024
«In materia di diritto al risarcimento del danno da illecito extracontrattuale, qualora si tratti di un illecito che determina ulteriori conseguenze pregiudizievoli dopo un primo evento lesivo, il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4430 del 20 febbraio 2024
«In tema di responsabilità aquiliana, la domanda risarcitoria va proposta nei confronti del soggetto individuato dal criterio di imputazione della responsabilità, ossia nei confronti dell'autore materiale o morale del fatto illecito allorché il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3734 del 9 febbraio 2024
«L'attribuzione di colpa per un danno richiede l'indicazione specifica delle cautele violate, non potendosi attribuire colpa per violazione di regole cautelari non meglio definite o vaghe che non indicano la previsione dell'evento dannoso.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3639 del 8 febbraio 2024
«L'esigenza alla base della previsione della disciplina speciale ex art. 1669 c.c è quella di introdurre una più incisiva tutela; pertanto è coerente con tale ratio l'applicabilità dell'art. 2043 c.c nel caso in cui non sussistano le condizioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3267 del 5 febbraio 2024
«L'azione proposta dai prossimi congiunti, volta ad ottenere il risarcimento dei danni per la perdita del rapporto parentale nei confronti della struttura sanitaria ritenuta responsabile della morte del proprio parente è qualificabile in termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3231 del 5 febbraio 2024
«In caso di riorganizzazione delle articolazioni territoriali del servizio sanitario nazionale tramite fusione, per incorporazione, di due o più AUSL preesistenti in un'unica Azienda ULSS, qualora l'evento dannoso subito da un paziente sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2892 del 31 gennaio 2024
«In materia di responsabilità sanitaria, in relazione ad un dedotto danno da errata e ritardata diagnosi connesso ad una patologia contratta dal paziente, a fronte di una valutazione in fatto che nega l’esistenza del nesso causale (sulla base della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2572 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2571 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2569 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2340 del 24 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni da emotrasfusione, gli interessi sul credito risarcitorio decorrono dal momento di manifestazione dei sintomi della malattia contratta in ragione delle trasfusioni infette e non dall'epoca a cui queste risalgono,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2203 del 22 gennaio 2024
«In tema di responsabilità civile, la lesione del diritto alla "serenità personale e familiare" conseguente a immissioni illecite può generare un danno risarcibile, che, tuttavia, non è in re ipsa, ma deve essere, innanzitutto, allegato in maniera...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1653 del 16 gennaio 2024
«In tema di responsabilità extracontrattuale della Consob collegata all'emissione di titoli azionari, deve escludersi che la stessa - anche alla luce del Regolamento (UE) n. 1129 del 2017 - nell'espletare la propria attività di controllo dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacità lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 51 del 2 gennaio 2024
«L'unitarietà del diritto al risarcimento del danno, che si traduce sul piano processuale nel principio dell'infrazionabilità della domanda risarcitoria, ha quale conseguenza l'inammissibilità dell'azione successivamente proposta in relazione al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35966 del 27 dicembre 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva – in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode – e può essere esclusa o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33074 del 28 novembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32643 del 23 novembre 2023
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito, ai sensi dell'art. 2051 c.c. quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31949 del 16 novembre 2023
«Anche il custode di una strada aperta al pubblico transito risponde delle alterazioni di quella, a meno che non provi che, per il carattere improvviso della modifica delle condizioni originarie, non sia stato inesigibile un intervento tale da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28253 del 9 ottobre 2023
«Il titolare di una unità immobiliare compresa in un edificio condominiale può esperire azione risarcitoria contro il condominio, in base all'art. 2051 c.c., per i danni derivanti dalle condizioni di degrado di un lastrico solare di uso esclusivo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27648 del 29 settembre 2023
«In materia di responsabilità di cui all'art. 2051 c.c., l'equiparazione fortuito-fatto umano può avvenire esclusivamente sul piano degli effetti, e non della relativa morfologia, posto che la riconducibilità dell'evento alla res, sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27137 del 22 settembre 2023
« La responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all'art. 2051 c.c., opera anche per la P.A. in relazione ai beni demaniali, con riguardo, tuttavia, alla causa concreta del danno, rimanendo l'amministrazione liberata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26774 del 18 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, quanto più la situazione di possibile danno è suscettibile di essere prevista e superata attraverso l'adozione, da parte dello stesso danneggiato, delle cautele normalmente attese e prevedibili in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26682 del 15 settembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e, perciò, prescinde dalla colpa del custode; ne consegue che la capacità di vigilare sulla cosa, di mantenerne il controllo e di neutralizzarne le potenzialità dannose non integra un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26209 del 8 settembre 2023
«In tema di responsabilità per danni da cose in custodia, sia il fatto (fortuito) che l'atto (del terzo o del danneggiato) si pongono in relazione causale con l'evento di danno non nel senso della interruzione del nesso tra cosa e danno, bensì alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26142 del 7 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, la prova del caso fortuito non coincide con quella dell'assenza di colpa in capo al custode, potendo rilevare le omissioni o violazioni di quest'ultimo unicamente per la valutazione dell'oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26088 del 7 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, nel giudizio promosso dai genitori di un minore rimasto danneggiato, ove il giudice di merito motivi congruamente il rigetto della domanda risarcitoria ritenendo i genitori del minore responsabili per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26013 del 6 settembre 2023
«Il criterio di imputazione della responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha carattere oggettivo, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25766 del 4 settembre 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la manipolazione della cosa in sé consentita, ma eseguita in modo imprudente o imperito dal danneggiato, non integrando un uso abnorme della stessa (quello, cioè, che nessuna persona dotata di normale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21972 del 21 luglio 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha carattere oggettivo, e non presunto, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul...»