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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2024
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8261 del 27 marzo 2024
«In tema di risarcimento dei pregiudizi da sinistri stradali, la misura concreta dell'entità dei danni rivendicati dall'attore e riconoscibili dal giudice di merito non può dipendere dall'eventuale non contestazione o riconoscimento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8248 del 27 marzo 2024
«In tema diffamazione a mezzo stampa, al fine di garantire un'adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto ed un'uniformità di giudizio in casi analoghi, il danno non patrimoniale deve essere liquidato, in via equitativa, secondo i...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6116 del 7 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., presuppone che sia provata l'esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile o particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5804 del 5 marzo 2024
«Il potere del giudice di liquidare il danno in via equitativa ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c. rientra nella sua discrezionalità ed è ammesso anche quando vi sia una difficoltà solo di un certo rilievo nel provare l'ammontare preciso del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5787 del 4 marzo 2024
«Il danno da lesione della capacità di guadagno, derivante dall'invalidità permanente parziale causata a una persona che, al momento del fatto illecito, non svolgeva alcuna attività lavorativa, deve essere liquidato prendendo, quale base...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5674 del 4 marzo 2024
«In relazione al risarcimento del danno da lesione dell'onore e della propria rispettabilità e immagine pubblica, la liquidazione del danno non patrimoniale presuppone una valutazione necessariamente equitativa, che non è censurabile in Cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5601 del 1 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale del giudice nel liquidare il danno in via equitativa, ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c., non dà luogo ad un giudizio di equità, ma ad un giudizio di diritto caratterizzato dalla cosiddetta equità giudiziale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4768 del 22 febbraio 2024
«Nel giudizio equitativo sul quantum debeatur nel danno da perdita del rapporto parentale può essere utilizzato un sistema tabellare basato sulla forbice tra un minimo e un massimo (non essendo ancora state integrate le tabelle milanesi), purché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4289 del 16 febbraio 2024
«In tema di danni alla persona, in applicazione del principio dell'integralità del risarcimento sancito dall'art. 1223 c.c., il danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere liquidato - ferma restando l'esigenza di tener conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4278 del 16 febbraio 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale derivante da spese di consulenza medico-legale deve tener conto sia dei documenti prodotti in primo grado che di quelli successivamente depositati nel corso del giudizio, purché riferiti all'ambito della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3104 del 2 febbraio 2024
«In caso di accertamento dell'an (esistenza della condotta cagionante il danno ingiusto e legittimità della relativa domanda risarcitoria), il giudice non può esimersi dall'espletare la valutazione del quantum mediante lo strumento equitativo, se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2539 del 26 gennaio 2024
«In tema di danno da lesione del diritto all'autodeterminazione, ai fini della liquidazione equitativa, le tabelle predisposte dal Tribunale di Milano, non avendo valore normativo, non vincolano il giudice al rispetto degli importi ivi indicati;...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42930 del 13 febbraio 2022
«In tema di reato di cui all'art. 178, comma 1, lett. b), d.lg. 22 gennaio 2004, n. 42 (attualmente sanzionato dall'art. 518-quaterdecies, comma 1, n. 2 c.p.), la condotta di messa in circolazione dell'esemplare contraffatto, alterato o riprodotto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18518 del 11 gennaio 2018
«Ai fini della legittimazione alla costituzione di parte civile per l'esercizio di azione risarcitoria, è sufficiente che il preteso danneggiato prospetti un fatto astrattamente idoneo a cagionare un pregiudizio, giuridicamente apprezzabile, alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48369 del 13 giugno 2018
«In tema di tutela penale del diritto d'autore, in forza dell'art. 182-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, la Siae ha funzioni istituzionali di vigilanza sull'attività di duplicazione delle opere dell'ingegno e, più in generale, compiti di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44528 del 25 settembre 2018
«In tema di reati ambientali, a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 318, comma 2, lett. a), d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, tutti i soggetti diversi dallo Stato, singoli o associati, comprese le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12879 del 29 novembre 2019
«In tema di atti persecutori, è legittimato all'esercizio dell'azione civile nel processo penale anche il coniuge del soggetto passivo del reato, in qualità di danneggiato dal reato. (Rigetta, Corte Appello Palermo, 06/06/2018)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6148 del 8 ottobre 2020
«In tema di legittimazione alla costituzione di parte civile di un minore, il soggetto in capo al quale va individuato l'interesse civilistico fatto valere nel giudizio penale è il rappresentato e non il rappresentante processuale, con la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46154 del 24 novembre 2021
«È ammissibile, indipendentemente dall'iscrizione del lavoratore al sindacato, la costituzione di parte civile delle associazioni sindacali nei procedimenti per reati di omicidio o lesioni colpose, commessi con violazione della normativa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24869 del 24 gennaio 2017
«La costituzione di parte civile non si intende tacitamente revocata nel caso in cui la parte, dopo aver ottenuto in sede penale, con sentenza ancora non definitiva, l'affermazione del diritto ad ottenere il risarcimento del danno, proponga dinanzi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37296 del 28 giugno 2019
«In tema di rapporti fra azione civile ed azione penale, deve escludersi che il danneggiato dal reato che abbia esercitato l'azione risarcitoria nel processo civile sia legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per far valere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10079 del 9 gennaio 2025
«Non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice, a cagione del precedente esercizio dell'azione nel processo civile, non ammette la costituzione di parte civile nel processo penale, in quanto il provvedimento, ancorché illegittimo, è assunto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17054 del 13 dicembre 2018
«Alla morte della persona costituitasi parte civile non si verifica l'interruzione del rapporto processuale, prevista dall'art. 300 cod. proc. civ. ed inapplicabile al processo penale, che, invece, è ispirato all'impulso di ufficio; la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17272 del 6 marzo 2020
«In tema di patteggiamento, nel caso di udienza non destinata alla decisione sulla richiesta di applicazione della pena (nella specie, udienza preliminare), al danneggiato è preclusa la costituzione di parte civile qualora la richiesta ed il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18712 del 22 aprile 2022
«La restituzione in termini per costituirsi parte civile può essere riconosciuta, ricorrendo i presupposti di cui all'art. 175 cod. proc. pen., solo al soggetto qualificabile come persona offesa, quale non può essere ritenuto, in relazione ai reati...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12213 del 21 dicembre 2017
«Il sostituto processuale del difensore al quale il danneggiato abbia rilasciato procura speciale al fine di esercitare l'azione civile nel processo penale non ha la facoltà di costituirsi parte civile, salvo che detta facoltà sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 54641 del 27 settembre 2018
«Alla morte della persona costituita parte civile non conseguono gli effetti della revoca tacita, né quelli interruttivi del rapporto processuale previsti dall'art. 300 cod. proc. civ. - inapplicabili al processo penale - in quanto la costituzione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27388 del 21 febbraio 2018
«Ai fini della ritualità della costituzione di parte civile, è necessario il deposito della relativa dichiarazione in cancelleria, ma non anche l'attestazione da parte dell'ufficio dell'avvenuta effettuazione di tale adempimento nella copia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13432 del 25 febbraio 2022
«In tema di costituzione di parte civile, il deposito in udienza dell'atto di costituzione, effettuato dal difensore della persona offesa non legittimato, in quanto non abilitato o sospeso dall'esercizio della professione, ovvero cancellato...»