Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 6370 del 10 marzo 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di risarcimento del danno parentale, una liquidazione effettuata utilizzando il sistema "a forbice" previsto dalle tabelle milanesi del 2018 č suscettibile di essere cassata qualora il danneggiato deduca, con specifico motivo di gravame, l'inadeguatezza di tale sistema rispetto al sistema "a punti". Il giudice di merito deve valutare tutte le circostanze di fatto rilevanti - come l'etā della vittima, l'etā del superstite, il grado di parentela e la convivenza - e motivare esplicitamente qualora la valutazione non rispecchi i criteri suggeriti dalla recente giurisprudenza di legittimitā.

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