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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8450 del 31 marzo 2025
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ., per danni derivanti dalla condizione del manto stradale, prescinde dalla prova della ricorrenza di una situazione di insidia, essendo sufficiente la dimostrazione del nesso tra la cosa custodita ed evento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8038 del 26 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, la fattispecie di cui all'art. 2051 c.c. individua un'ipotesi di responsabilità oggettiva. Questa responsabilità può essere esclusa dalla prova del caso fortuito o dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5640 del 3 marzo 2025
«In caso di domanda di risarcimento danni per omessa custodia e manutenzione di una strada, la legittimazione passiva del Comune può essere desunta in via presuntiva da una serie di indizi, quali la collocazione della strada in una frazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2149 del 30 gennaio 2025
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di colpa del custode. Tale responsabilità può essere esclusa dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 882 del 14 gennaio 2025
«In tema di responsabilità del gestore stradale ex art. 2051 c.c., la responsabilità oggettiva sussiste in presenza di una situazione di pericolo connessa alla struttura o alla conformazione della strada, prescindendo dall'accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2526 del 5 febbraio 2026
«In tema di danni cagionati dalla fauna selvatica, la legittimazione passiva spetta esclusivamente alla Regione, la quale è responsabile ai sensi dell'art. 2052 c.c. La prova a carico del danneggiato include la dimostrazione della dinamica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25987 del 24 settembre 2025
«I danni cagionati dalla fauna selvatica sono risarcibili dalla Pubblica Amministrazione a norma dell'art. 2052 c.c., giacché il criterio di imputazione della responsabilità previsto da tale disposizione si fonda sulla proprietà o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21427 del 25 luglio 2025
«Il danneggiato deve dimostrare la dinamica del sinistro, il nesso causale tra la condotta dell'animale e l'evento dannoso e la riconducibilità dell'animale alla fauna selvatica tutelata. L'amministrazione convenuta ha l'onere di provare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17204 del 26 giugno 2025
«In caso di danno procurato nel corso di una zuffa canina, la specifica azione di qualsivoglia cane può costituire una vera e propria causa sopravvenuta, da sé sola in grado di cagionare l'evento, solo in quanto autonoma, eccezionale ed atipica...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19614 del 16 luglio 2024
«In caso di sinistro causato da fauna selvatica che procura danni a veicoli, le presunzioni di responsabilità di cui agli articoli 2052 e 2054 c.c. possono concorrere. Tuttavia, questo concorso di presunzioni opera solo quando il sinistro è subito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4671 del 21 febbraio 2026
«Nel caso di sinistri causati da fauna selvatica, trova applicazione la presunzione di responsabilità prevista dall'art. 2052 c.c., che riguarda non solo gli animali domestici ma anche le specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3158 del 2 febbraio 2024
«Il rapporto tra l'art. 2043 c.c. e l'art. 2052 c.c. è un rapporto di genere a specie, nel senso che tutte le ipotesi speciali previste nel titolo IX del libro IV del codice civile sono fatti illeciti ex art. 2043 c.c., che costituisce il genus in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34654 del 12 dicembre 2023
«Lo stabilire se un fatto illecito resti disciplinato dall'art. 2043 c.c. o dall'art. 2052 c.c., quando su essa sia mancata in primo grado una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e non di qualificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31330 del 10 novembre 2023
«In tema di ricorso per cassazione, stabilire se un fatto illecito resti disciplinato dall'art. 2043 c.c. o dall'art. 2052 c.c., quando sia mancata nei gradi di merito una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30072 del 30 ottobre 2023
«Nel caso di danni derivanti da incidenti stradali tra veicoli e animali selvatici, ai fini dell'integrazione della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., è necessario provare che la condotta dell'animale sia stata la causa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2023
«Nelle ipotesi di responsabilità oggettiva, il contenuto della prova liberatoria non solo è stato tipizzato dal legislatore, ma è stato differenziato secondo la regola di fattispecie di volta in volta presa in considerazione; quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21573 del 27 luglio 2025
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 cod. civ., se oggettiva e imputabile solo per vizi di costruzione o difetti di manutenzione, non esclude la valutazione di eventuali condotte concorrenti che possano avere rilevanza causale. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34401 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 c.c. - il cui carattere di specialità rispetto a quella ex art. 2051 c.c. deriva dall'essere posta a carico del proprietario o di altro titolare di diritto reale di godimento in base al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25343 del 29 marzo 2023
«In tema di esportazione di beni di interesse culturale, a seguito delle modifiche introdotte dalla l. 4 agosto 2017, n. 124, integra il reato di cui all'art. 174 d.lg. 22 gennaio 2004, n. 42 (attualmente previsto dall'art. 518-undecies c.p.) il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2271 del 4 febbraio 2026
«In tema di sinistro stradale, la valutazione delle prove, la determinazione della dinamica del sinistro e l'accertamento della responsabilità di ciascuna parte sono attività riservate al giudice di merito. La decisione di attribuire un concorso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30775 del 23 novembre 2025
«La presunzione di colpa del conducente prevista dall'art. 2054 c.c. non esclude l'indagine sulla condotta imprudente del pedone investito, che può essere valutata ai fini del concorso di colpa ex art. 1227 c.c. Anche se il conducente non riesce a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la determinazione della responsabilità, tra conducente e pedone, deve tenere conto di tutte le circostanze del luogo e del comportamento di ciascuno dei soggetti coinvolti. La Corte di Appello può riformare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27092 del 9 ottobre 2025
«La determinazione della quota di corresponsabilità nella causazione di un sinistro stradale costituisce una quaestio facti riservata al giudice del merito. La Corte di Cassazione non può sindacare tale accertamento nel merito, ma può verificare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23697 del 22 agosto 2025
«In caso di decesso causato da sinistro stradale, la presunzione di responsabilità del conducente del veicolo stabilita dall'art. 2054, comma 1, cod. civ., può essere superata solo se viene dimostrato che il conducente ha fatto tutto il possibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23008 del 11 agosto 2025
«Nel caso di scontro tra veicoli, ove la dinamica del sinistro non possa essere ricostruita con certezza e non sia possibile stabilire il grado di colpa dei conducenti coinvolti, trova applicazione la presunzione di pari responsabilità ex art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22390 del 4 agosto 2025
«In caso di scontro tra veicoli, l'accertamento della violazione del diritto di precedenza da parte di uno dei conducenti non esonera il giudice dal verificare la condotta dell'altro conducente. L'infruttuoso espletamento dell'attività istruttoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22351 del 3 agosto 2025
«In caso di incidente stradale, la presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, cpv., c.c. può essere superata attraverso un'adeguata valutazione delle condotte delle parti coinvolte, giustificando una diversa quantificazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20792 del 23 luglio 2025
«In caso di investimento di un pedone, ai fini dell'integrale esonero della responsabilità del conducente del veicolo investitore, che è presunta al 100% ai sensi dell'art. 2054, comma 1, cod. civ., è necessario dimostrare sia che il pedone abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18958 del 10 luglio 2025
«In ragione del carattere speciale della normativa sulla navigazione da diporto rispetto al codice della navigazione, le norme generali di quest'ultimo trovano applicazione residuale solo per gli aspetti e le materie non disciplinate dalla prima,...»