-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4342 del 21 ottobre 2022
« La confisca prevista dall'art. 12-sexies, D.L. 8 giugno 1992, n. 306, conv. in legge 7 agosto 1992 n. 356 (ora art. 240-bis cod. pen.) non deve essere necessariamente preceduta dal sequestro preventivo, essendo solo necessario che i beni siano...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47610 del 22 ottobre 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di rapina a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, postula una valutazione del fatto nel suo complesso, sicché...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9820 del 26 gennaio 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di estorsione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 120 del 2023, postula una valutazione del fatto nel suo complesso,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una società privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23187 del 14 aprile 2025
«In tema di dichiarazioni sostitutive di certificazione, la falsa attestazione delle condizioni reddituali volta ad ottenere l'esenzione dal pagamento del contributo unificato per le controversie di lavoro costituisce il delitto di indebita...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22828 del 30 aprile 2024
«In tema di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, consistenti nel rimborso conseguito dall'esercente delle somme riconosciute dal Ministero della Pubblica Istruzione in favore dei docenti (c.d. "bonus carta del docente"), di cui...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10328 del 18 aprile 2023
«Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di un diverso vizio di nullità, ove emergente dagli atti, è suscettibile di applicazione anche nell'ipotesi di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16212 del 17 giugno 2025
«Nell'assicurazione contro i danni per conto altrui è nulla la clausola che attribuisce al solo contraente - e non anche all'assicurato - la facoltà di partecipare alle operazioni di stima del danno e liquidazione dell'indennizzo ed il diritto di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«In tema di concussione, la costrizione consiste nel comportamento del pubblico ufficiale che, abusando delle sue funzioni o dei suoi poteri, agisce con modalità o con forme di pressione tali da non lasciare margine alla libertà di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«La nozione dell'"abuso delle qualità" postula una condotta che, indipendentemente dalle specifiche competenze proprie del soggetto attivo, si manifesta quale strumentalizzazione della posizione di preminenza dello stesso agente ricoperta nei...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30148 del 3 maggio 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, ai fini del riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62. n. 4, cod. pen., la valutazione della speciale tenuità deve riguardare il solo aspetto del danno patrimoniale cagionato, non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5380 del 29 febbraio 2024
«Nell'ipotesi di dolo incidente ex art. 1440 c.c., il danno risarcibile corrisponde al minor vantaggio o al maggior aggravio economico rispetto alle diverse condizioni alle quali sarebbe stato concluso il contratto in mancanza della condotta...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27256 del 20 marzo 2025
«La condotta di chi, mediante violenza o minaccia, allontani un offerente da una gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private può integrare non solo il reato di turbativa d'asta, di cui all'art. 353 cod. pen., ma anche quello di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14843 del 7 marzo 2025
«Non è punibile per i reati di falsa testimonianza, calunnia e autocalunnia, ai sensi dell'art. 384, comma primo, cod. pen., il testimone che, per sottrarsi al pericolo di essere incriminato per il reato di calunnia o autocalunnia precedentemente...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31168 del 9 maggio 2023
«Soggetto attivo del delitto di favoreggiamento personale può essere anche la persona offesa del reato presupposto, poiché anche il suo contributo in favore dell'autore del reato consumato in suo danno è idoneo a causare la lesione dell'interesse...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6835 del 14 gennaio 2025
«L'ipotesi di cui all'art. 388, co. 1, c.p. è a consumazione istantanea e si perfeziona nel momento in cui il debitore non ottempera all'ingiunzione di adempiere in quanto il danno del creditore si verifica al momento dell'inottemperanza del debitore.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49353 del 6 settembre 2023
«Nella valutazione che deve essere compiuta, nell'ambito della presunzione di pericolosità prefigurata dall'art. 275 c.p.p., comma 3, in riferimento alle ipotesi aggravate ex art. 416-bis.1 c.p. (analogamente a quanto nella specie contestato a...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48511 del 28 settembre 2023
«In tema di delitti contro l'incolumità pubblica, non è configurabile quello colposo di pericolo di cui all'art. 450 cod. pen. a fronte della condotta di chi, nell'esecuzione di opere pubbliche, avendo realizzato uno scavo ed ammassato un...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26484 del 8 maggio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di naufragio colposo di natante di altrui proprietà, costituente reato di pericolo astratto, deve essere accertata l'effettiva offensività del fatto, verificando, con giudizio "ex ante", se, in base agli...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21590 del 26 febbraio 2025
«In tema di violenza sessuale, competente per materia a giudicare del delitto aggravato a norma dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen., commesso in danno di un minore che non ha compiuto gli anni dieci, è, per i fatti commessi antecedentemente...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25761 del 14 maggio 2025
«In tema di atti persecutori, la connessione che rende il reato procedibile d'ufficio, ai sensi dell'art. 612-bis, comma quarto, cod. pen., è non solo quella processuale ex art. 12 cod. proc. pen., ma anche quella materiale, che ricorre quando...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5853 del 27 febbraio 2023
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il principio secondo cui il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale)...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22277 del 25 luglio 2023
«La domanda di risarcimento dei danni per inadempimento contrattuale può essere proposta congiuntamente o separatamente da quella di risoluzione, giacché l'art. 1453 c.c., facendo salvo in ogni caso il risarcimento del danno, esclude che l'azione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33171 del 29 novembre 2023
«In tema di preliminare di compravendita, la parte non inadempiente non può, ove abbia preteso il risarcimento del danno ulteriore, incamerare la caparra o pretenderne il pagamento del doppio, poiché, in questa evenienza, essa perde la sua funzione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36497 del 29 dicembre 2023
«Nei contratti a prestazioni corrispettive, se, a fronte dell'inadempimento della controparte, il contraente adempiente si limita a domandare il risarcimento del danno senza invocare la risoluzione, il corrispettivo dallo stesso inutilmente versato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31093 del 27 novembre 2025
«In presenza di una condotta del professionista che non rispetti il dovere di diligenza richiesto ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., può configurarsi l'inadempimento contrattuale di non scarsa importanza, giustificando la risoluzione del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«Il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico ex art. 483 cod. pen. sussiste solo quando l'atto pubblico, nel quale la dichiarazione del privato è stata trasfusa, sia destinato a provare la verità dei fatti attestati, e...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024
«Non è applicabile l'esimente di cui allart. 649 c.p. (fatti commessi in danno di congiunti) al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito oggi previsto dall'art. 493-ter c.p., nell' ipotesi in cui la condotta delittuosa sia stata posta...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta tesa a indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui identità o attribuendosi un falso nome, stato o qualità cui la legge attribuisce effetti...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»