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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2024
«In tema di competenza per materia determinata da connessione, l'individuazione del giudice competente deve avvenire avuto riguardo alla regiudicanda all'esito dell'udienza preliminare, alla stregua degli addebiti contestati nel decreto di rinvio a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40118 del 9 luglio 2024
«In tema di competenza per territorio determinata dalla connessione, l'individuazione del reato più grave, ai sensi dell'art. 16, commi 1 e 3, cod. proc. pen., va effettuata con riferimento alle cornici edittali vigenti al momento dell'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39997 del 12 settembre 2024
«In tema di competenza per territorio, ai fini della delimitazione del foro per i reati connessi, è corretto applicare la regola fissata dall'art. 16 c.p.p. (attrazione della competenza del reato meno grave da parte di quello più grave) e, in via...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12225 del 26 gennaio 2024
«In tema di competenza per territorio, per l'applicazione del disposto di cui all'art. 16, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. è necessario che i diversi procedimenti tra i quali sussiste connessione teleologica siano effettivamente "pendenti", pur...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47750 del 5 ottobre 2023
«Il criterio di determinazione della competenza per territorio - in caso di connessione fra fattispecie - si fonda sull'applicazione delle regole dettate dall'art. 16 c.p.p., che consentono di fissare la competenza in base al luogo di commissione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51158 del 12 ottobre 2023
«La riunione di processi, regolata dagli artt. 17 - 19 c.p.p., costituisce un provvedimento meramente discrezionale del giudice, sicché non si configura alcuna nullità se - pur in mancanza di un motivato provvedimento - vi sia stato un implicito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20676 del 13 maggio 2022
«In tema di riunione e separazione dei processi, nel caso di inosservanza degli artt. 17, 18 e 19 c.p.p. non è prevista alcuna sanzione di nullità, nè alcun mezzo di impugnazione avverso il relativo provvedimento.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3966 del 20 dicembre 2022
«In caso di separazione delle posizioni processuali con creazione di un nuovo procedimento, le prove assunte in quello originario sono utilizzabili nel processo generato dalla separazione secondo le regole codicistiche, mentre le questioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 57761 del 31 ottobre 2018
«In tema di impugnazione, il provvedimento con il quale il giudice di cognizione ordina la separazione dei procedimenti, mediante stralcio delle posizioni di taluno degli imputati o del procedimento relativo ad alcune delle vittime del reato, ha...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22065 del 26 febbraio 2015
«La separazione dei processi, a norma dell'art. 18, comma primo , lett. b), cod. proc. pen., nonostante la clausola di riserva iniziale concernente la necessità di mantenere unita la regiudicanda, deve ritenersi imposta in caso di sospensione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34126 del 5 giugno 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, deve intendersi "impresa mafiosa" quella che, indipendentemente da chi ne sia formalmente il titolare, per le modalità del controllo su di essa operato dal sodalizio criminoso, o per il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24553 del 22 marzo 2024
«In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di sussistenza delle esigenze di cautela sancita dall'art. 275, comma 3, c.p.p. può essere superata, con riguardo ai delitti aggravati ai sensi dell'art. 416-bis.1, c.p., a condizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8574 del 27 marzo 2023
«Il contratto d'opera professionale con la pubblica amministrazione deve rivestire forma scritta "ad substantiam" e l'osservanza di tale forma richiede la redazione di un atto recante la sottoscrizione del professionista e dell'organo della P.A....»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 13849 del 19 maggio 2023
«Se privo della forma scritta prevista "ad substantiam", il contratto d'opera professionale stipulato con la P.A. (ancorché rientrante in attività svolta "iure privatorum") è affetto da nullità, la quale rileva nel rapporto tra l'amministrazione e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16316 del 8 giugno 2023
«Il conferimento di un incarico ad un istituto di patronato non richiede, ai fini della validità, la forma scritta, atteso che, in mancanza di espressa indicazione di legge in riferimento al rispetto di specifici obblighi formali, trova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20267 del 14 luglio 2023
«Il contratto di somministrazione di energia elettrica non richiede la forma scritta né "ad substantiam", né "ad probationem": la sua conclusione può avvenire anche per "facta concludentia" e ne può essere data prova con ogni mezzo, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32337 del 21 novembre 2023
«Al fine di soddisfare il requisito della forma scritta ad substantiam, i contratti conclusi dalla P.A. non postulano la necessaria contestualità di proposta e accettazione, essendo sufficiente che le stesse, pur se contenute in documenti distinti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3265 del 5 febbraio 2024
«Nell'ipotesi di stipulazione di un contratto a cui sia stata apposta la firma apocrifa del legale rappresentante della società, non ricorre la fattispecie del falsus procurator, in quanto quest'ultima presuppone che lo stipulante abbia agito come...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3451 del 7 febbraio 2024
«La causa concreta del contratto deve essere intesa come sintesi degli interessi reali che il contratto è diretto a realizzare, e non solo come sua mera ed astratta funzione economico-sociale. Pertanto, in presenza di un'operazione contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6794 del 14 marzo 2024
«Il contratto di gestione di portafoglio di investimento stipulato con un intermediario finanziario deve essere redatto per iscritto a pena di nullità ai sensi dell'art. 23, comma 1, del d.lgs. n. 58 del 1998 e dell'art. 30, comma 1, del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8116 del 26 marzo 2024
«In tema di accertamento dell'alea nella rendita vitalizia, la cui mancanza, trattandosi di elemento essenziale del contratto, ne determina la nullità, è necessario verificare, sulla base delle pattuizioni negoziali, se sussisteva o meno tra le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11782 del 2 maggio 2024
«In tema di accertamento dell'alea nella rendita vitalizia, la cui mancanza, trattandosi di elemento essenziale del contratto, ne determina la nullità, è necessario verificare, sulla base delle pattuizioni negoziali, se sussisteva o meno tra le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16143 del 11 giugno 2024
«Il silenzio mantenuto dal titolare dei buoni postali a seguito delle variazioni operate dal D.M., senza esercizio esplicito ed inequivoco del diritto di recesso, non può essere considerato come consenso alla prosecuzione del contratto alle nuove...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17157 del 21 giugno 2024
«Il contratto di licenza d'uso di una banca dati non è soggetto a rigore di forme e, pertanto, la prova della sua stipulazione può essere data mediante presunzioni vertenti sull'effettiva esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto medesimo.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18725 del 9 luglio 2024
«Se l'oggetto del contratto preliminare è indeterminato o non univocamente determinabile al momento della sua stipulazione, anche se basato su elementi futuri o dipendente dal comportamento successivo delle parti, il contratto è nullo ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26265 del 8 ottobre 2024
«Nell'opzione di compravendita di un immobile "in costruendo", l'oggetto del patto, costituendone elemento essenziale, deve risultare dal documento, non necessariamente attraverso l'identificazione tramite estremi catastali o confini, ma comunque...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18277 del 27 giugno 2023
«Il contratto di parcheggio meccanizzato a pagamento è senz'altro un contratto tipico dal punto di vista sociale, pur non essendolo sotto il profilo formale. Tale contratto si caratterizza per la formazione dell'incontro tra l'offerta della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 25460 del 30 agosto 2023
«In tema di formazione del contratto, l'accettazione non può essere desunta dal mero silenzio serbato su una proposta, pur quando questa faccia seguito a precedenti trattative intercorse tra le parti, delle quali mostri di aver tenuto conto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35159 del 15 dicembre 2023
«La norma contenuta nell'art. 1326 c.c., u.c., in virtù della quale l'accettazione non conforme alla proposta equivale a una nuova proposta, opera anche quando le modifiche intervenute attengano ad elementi accessori del contratto, con la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2558 del 26 gennaio 2024
«In tema di contratti soggetti alla forma scritta ad substantiam (nella specie, preliminare di vendita immobiliare), l'operatività del principio secondo cui il perfezionarsi del negozio può avvenire anche in base ad un documento firmato da una sola...»