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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28160 del 6 ottobre 2023
«Il contratto di cessione al Comune di un terreno da destinare a discarica di rifiuti integra un contratto atipico, il cui contenuto dev'essere ricostruito attraverso l'interpretazione della concreta volontà delle parti, anche in relazione alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28998 del 18 ottobre 2023
«Il giudizio di meritevolezza di cui all'art. 1322, comma 2, c.c. va compiuto avendo riguardo allo scopo perseguito dalle parti, non già alla convenienza, chiarezza o aleatorietà del contratto o delle sue clausole. (Nella specie la S.C. ha cassato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29027 del 19 ottobre 2023
«Il contratto di locazione di cosa futura è un contratto atipico a cui è applicabile la disciplina della locazione se l'intento perseguito dalle parti contrattuali è quello, proprio della locazione, del conseguimento del godimento della cosa ed il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35508 del 19 dicembre 2023
«In tema di accordi conclusi in vista del divorzio, è valido il patto stipulato tra i coniugi per la disciplina della modalità di corresponsione dell'assegno di mantenimento, che preveda il versamento da parte del genitore obbligato direttamente al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19715 del 17 luglio 2024
«Nell'interpretazione degli atti unilaterali a contenuto patrimoniale, in base all'art. 1324 cod. civ., sono applicabili i canoni ermeneutici contrattuali. Il sindacato di legittimità sull'interpretazione di tali atti è limitato alla verifica del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43866 del 23 ottobre 2024
«La disciplina dettata dall'art. 11 bis c.p.p. si applica solo ove il magistrato addetto alla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, che assuma la qualità di indagato, imputato, persona offesa o persona danneggiata dal reato, sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49358 del 21 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità della connessione teleologica prevista dall'art. 12 c.p.p., lett. c), e della sua idoneità a determinare uno spostamento della competenza per territorio, non è richiesto che vi sia identità fra gli autori del reato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4141 del 11 novembre 2022
«La connessione ex art. 12 cod. proc. pen. sussiste quando tra procedimenti la regiudicanda oggetto di ciascun reato viene, anche in parte, a coincidere con quella oggetto degli altri oppure vi è un legame oggettivo tra due o più reati o risulta il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44678 del 16 ottobre 2019
«Ai fini della configurabilità della connessione teleologica prevista dall'art. 12, comma 1, lett. c) cod. proc. pen. e della sua idoneità a determinare uno spostamento della competenza per territorio, non è richiesto che vi sia identità fra gli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 57927 del 20 novembre 2018
«In tema di competenza determinata dall'ipotesi di connessione oggettiva fondata sull'astratta configurabilità del vincolo della continuazione fra le analoghe, ma distinte, fattispecie di reato ascritte ai diversi imputati, l'identità del disegno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30998 del 19 aprile 2018
«Ai fini della configurabilità della connessione teleologica prevista dall'art. 12, lett. c), cod. proc. pen. e della sua idoneità a determinare uno spostamento della competenza per territorio, non è richiesto che vi sia identità fra gli autori del...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 8193 del 25 novembre 2021
«La disposizione di cui all'art. 13, comma 2, cod. proc. pen., relativa alla connessione tra reati comuni e reati militari attiene, in conformità all'art.103, comma terzo, Cost., a questione di giurisdizione e non di competenza, sicché la sua...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2024
«In tema di competenza per materia determinata da connessione, l'individuazione del giudice competente deve avvenire avuto riguardo alla regiudicanda all'esito dell'udienza preliminare, alla stregua degli addebiti contestati nel decreto di rinvio a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37779 del 2 ottobre 2025
«Nel giudizio instaurato a seguito di rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis cod. proc. pen., il pubblico ministero presso il giudice che ha rimesso la questione alla Corte di cassazione non è legittimato alla presentazione di memorie ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40118 del 9 luglio 2024
«In tema di competenza per territorio determinata dalla connessione, l'individuazione del reato più grave, ai sensi dell'art. 16, commi 1 e 3, cod. proc. pen., va effettuata con riferimento alle cornici edittali vigenti al momento dell'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39997 del 12 settembre 2024
«In tema di competenza per territorio, ai fini della delimitazione del foro per i reati connessi, è corretto applicare la regola fissata dall'art. 16 c.p.p. (attrazione della competenza del reato meno grave da parte di quello più grave) e, in via...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12225 del 26 gennaio 2024
«In tema di competenza per territorio, per l'applicazione del disposto di cui all'art. 16, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. è necessario che i diversi procedimenti tra i quali sussiste connessione teleologica siano effettivamente "pendenti", pur...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47750 del 5 ottobre 2023
«Il criterio di determinazione della competenza per territorio - in caso di connessione fra fattispecie - si fonda sull'applicazione delle regole dettate dall'art. 16 c.p.p., che consentono di fissare la competenza in base al luogo di commissione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51158 del 12 ottobre 2023
«La riunione di processi, regolata dagli artt. 17 - 19 c.p.p., costituisce un provvedimento meramente discrezionale del giudice, sicché non si configura alcuna nullità se - pur in mancanza di un motivato provvedimento - vi sia stato un implicito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20676 del 13 maggio 2022
«In tema di riunione e separazione dei processi, nel caso di inosservanza degli artt. 17, 18 e 19 c.p.p. non è prevista alcuna sanzione di nullità, nè alcun mezzo di impugnazione avverso il relativo provvedimento.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3966 del 20 dicembre 2022
«In caso di separazione delle posizioni processuali con creazione di un nuovo procedimento, le prove assunte in quello originario sono utilizzabili nel processo generato dalla separazione secondo le regole codicistiche, mentre le questioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 57761 del 31 ottobre 2018
«In tema di impugnazione, il provvedimento con il quale il giudice di cognizione ordina la separazione dei procedimenti, mediante stralcio delle posizioni di taluno degli imputati o del procedimento relativo ad alcune delle vittime del reato, ha...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22065 del 26 febbraio 2015
«La separazione dei processi, a norma dell'art. 18, comma primo , lett. b), cod. proc. pen., nonostante la clausola di riserva iniziale concernente la necessità di mantenere unita la regiudicanda, deve ritenersi imposta in caso di sospensione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34126 del 5 giugno 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, deve intendersi "impresa mafiosa" quella che, indipendentemente da chi ne sia formalmente il titolare, per le modalità del controllo su di essa operato dal sodalizio criminoso, o per il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24553 del 22 marzo 2024
«In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di sussistenza delle esigenze di cautela sancita dall'art. 275, comma 3, c.p.p. può essere superata, con riguardo ai delitti aggravati ai sensi dell'art. 416-bis.1, c.p., a condizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8574 del 27 marzo 2023
«Il contratto d'opera professionale con la pubblica amministrazione deve rivestire forma scritta "ad substantiam" e l'osservanza di tale forma richiede la redazione di un atto recante la sottoscrizione del professionista e dell'organo della P.A....»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 13849 del 19 maggio 2023
«Se privo della forma scritta prevista "ad substantiam", il contratto d'opera professionale stipulato con la P.A. (ancorché rientrante in attività svolta "iure privatorum") è affetto da nullità, la quale rileva nel rapporto tra l'amministrazione e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16316 del 8 giugno 2023
«Il conferimento di un incarico ad un istituto di patronato non richiede, ai fini della validità, la forma scritta, atteso che, in mancanza di espressa indicazione di legge in riferimento al rispetto di specifici obblighi formali, trova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20267 del 14 luglio 2023
«Il contratto di somministrazione di energia elettrica non richiede la forma scritta né "ad substantiam", né "ad probationem": la sua conclusione può avvenire anche per "facta concludentia" e ne può essere data prova con ogni mezzo, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32337 del 21 novembre 2023
«Al fine di soddisfare il requisito della forma scritta ad substantiam, i contratti conclusi dalla P.A. non postulano la necessaria contestualità di proposta e accettazione, essendo sufficiente che le stesse, pur se contenute in documenti distinti,...»