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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22107 del 31 luglio 2025
«Nel processo di esecuzione, qualunque provvedimento del Giudice dell'Esecuzione, per il quale la legge non preveda uno speciale mezzo di impugnazione, può essere censurato solo con l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. Questo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19752 del 16 luglio 2025
«Avverso il provvedimento del giudice dell'esecuzione contenente la dichiarazione di estinzione del processo esecutivo per causa tipica, qualora si intenda impugnare il capo relativo alla condanna alle spese, deve essere proposta opposizione agli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18824 del 10 luglio 2025
«Il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione prende atto dell'avvenuta esecuzione dell'obbligo di fare è impugnabile con opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., essendo irrilevante che contestualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1042 del 16 gennaio 2025
«Non cessa la materia del contendere nei giudizi di opposizione agli atti esecutivi ancora pendenti in caso di conclusione della procedura espropriativa mediante distribuzione del ricavato, perché l'eventuale accoglimento dell'opposizione potrebbe...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32848 del 16 dicembre 2024
«In caso di impugnazione di una intimazione di pagamento derivante da una cartella di pagamento, il vizio di notifica dell'intimazione di pagamento deve essere contestato nel procedimento esecutivo con opposizione ex art. 617 c.p.c., non potendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21859 del 2 agosto 2024
«In tema di processo esecutivo, l'opposizione agli atti esecutivi deve essere proposta entro il termine di venti giorni, ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., a prescindere dalla gravità del vizio dedotto. La tardività della proposizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20811 del 25 luglio 2024
«Le parti del processo esecutivo devono denunciare, tramite l'opposizione prevista dall'art. 617 cod. proc. civ., qualsiasi errore riguardante il trasferimento all'aggiudicatario di un bene oggetto di pignoramento. È inammissibile un'azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22724 del 26 luglio 2023
«Possono costituire oggetto dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. soltanto gli atti esecutivi - vale a dire gli atti di parte con cui viene dato impulso all'esecuzione forzata - oppure i provvedimenti ordinatori del giudice dell'esecuzione volti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4236 del 10 febbraio 2023
«I soggetti che occupano (di fatto o di diritto) l'immobile pignorato, in quanto estranei a tutte le questioni che riguardano il regolare svolgimento del processo esecutivo (del quale non subiscono direttamente gli effetti), non sono legittimati a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 202 del 7 gennaio 2025
«In un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la nullità di un contratto per violazione di norme imperative può essere rilevata d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del giudizio solo se gli elementi fattuali che ne costituiscono i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20439 del 23 luglio 2024
«Nel contesto del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, è possibile per l'opposto modificare la domanda in relazione al "petitum" e alla "causa petendi", a condizione che la modifica sia connessa alla vicenda sostanziale dedotta in giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7053 del 15 marzo 2024
«Il singolo condomino non è legittimato a proporre opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio, in quanto, in tale giudizio, oggetto della domanda è un credito vantato dall'ingiungente nei riguardi dell'ingiunto, cosicché,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32933 del 27 novembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre, con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata, una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27183 del 22 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22874 del 16 agosto 2024
«Il decreto ingiuntivo non opposto acquista efficacia di giudicato formale e sostanziale solo dopo che sia stato dichiarato esecutivo ex art. 647 c.p.c. Diversamente, nel caso di opposizione, il decreto ingiuntivo diviene definitivo e opponibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14629 del 26 maggio 2023
«L'inesistenza della notificazione di un decreto ingiuntivo è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, nel caso in cui la relativa attività sia del tutto mancante ovvero sia priva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5955 del 28 febbraio 2023
«Nel procedimento di convalida di sfratto per finita locazione l'opposizione dell'intimato determina la conclusione del procedimento sommario e l'instaurazione di un autonomo processo di cognizione ordinaria, con la conseguenza che il locatore può...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14331 del 15 maggio 2026
«Ai fini del venir meno della sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c. per la pendenza di una causa pregiudiziale, non è equiparabile alla sentenza di merito di primo grado il provvedimento cautelare emesso dal giudice ordinario, atteso che, ai...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 16801 del 13 giugno 2023
«In tema di irragionevole durata del processo, l'art. 1 ter, comma 1, l. n. 89 del 2001, nel testo anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022 e nella parte in cui prevede che costituisce rimedio preventivo la richiesta di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24458 del 10 agosto 2023
«Nel processo introdotto mediante domanda di accertamento della nullità del contratto preliminare, è ammissibile la domanda di risoluzione del medesimo contratto formulata, in via subordinata, con la prima memoria ai sensi dell'art. 183, comma 6,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32577 del 23 novembre 2023
«In forza del combinato disposto degli artt. 187, comma 1, c.p.c. e 80-bis disp. att. c.p.c., in sede di udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione della causa ex art. 183 c.p.c., la richiesta della parte di concessione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3102 del 2 febbraio 2024
«L'eccezione di estinzione del processo, per una delle cause indicate dall'art. 307, 3° comma, cod. proc. civ., può essere rilevata d'ufficio dal giudice, anche in fase di impugnazione, a seguito della modifica dell'ultimo comma dell'art. 307 cod....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18597 del 8 luglio 2024
«Nel processo civile, il principio di preclusione impone che le parti debbano contestare specificamente i fatti allegati dalla controparte nella prima difesa utile, entro il termine di determinazione definitiva del "thema decidendum". Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27796 del 17 ottobre 2025
«La consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis cod. proc. civ. non costituisce una fase del processo di merito, bensì un mezzo di istruzione preventiva. Qualora a detta consulenza faccia seguito un giudizio di merito, ai fini dell'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6910 del 15 marzo 2025
«Nel processo civile di cognizione, la domanda risarcitoria introdotta dall'attore con la prima memoria ex art. 183 cod. proc. civ., è inammissibile se non ha carattere teleologicamente complanare rispetto a quella originariamente proposta con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12953 del 14 maggio 2025
«La produzione degli estratti conto utilizzati dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) ai fini della consulenza contabile, è legittima qualora risulti da una formale attestazione della cancelleria nel processo. La mancata contestazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24666 del 6 settembre 2025
«Nel processo ordinario di cognizione dinanzi al Tribunale, le eccezioni che costituiscono conseguenza delle domande e delle eccezioni avversarie possono essere proposte entro la seconda memoria ex art. 183, comma 6, c.p.c., mentre le domande nuove...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30742 del 21 novembre 2025
«Il terzo interveniente nel processo deve accettare il processo nello stato in cui si trova, senza poter produrre nuovi mezzi di prova una volta trascorsi i termini preclusivi di cui all'art. 183, comma 6, c.p.c. Le preclusioni istruttorie operano...»