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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24130 del 9 settembre 2024
«L'utilizzo dei permessi concessi ai sensi dell'art. 33, comma 3, L. n. 104 del 1992 deve porsi in relazione diretta con l'esigenza di assistenza al familiare disabile. È illegittimo il licenziamento del lavoratore per abuso dei permessi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26417 del 10 ottobre 2024
«Il diritto del lavoratore ai permessi di cui all'art. 33, comma 6, della l. n. 104 del 1992 si pone in relazione diretta con le esigenze di assistenza alla persona disabile, per lo svolgimento di tutte le attività che essa non è in condizioni di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26429 del 10 ottobre 2024
«L'assistenza a persona con disabilità in situazione di gravità che legittima il diritto del lavoratore dipendente, pubblico o privato, ai permessi mensili retribuiti ex art. 33, comma 3, legge n. 104/1992 non va intesa riduttivamente come mera...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30628 del 28 novembre 2024
«Il diritto ai permessi mensili retribuiti previsti dall'art. 33 della l. n. 104 del 1992 sorge a seguito della domanda amministrativa e della verifica delle condizioni richieste dalla legge, sicché il suo riconoscimento da parte dell'ente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1227 del 17 gennaio 2025
«In tema di diritto ai permessi ex art. 33, comma 3, l. n. 104 del 1992, l'accertamento dell'abuso del diritto comporta la verifica dell'elisione del nesso causale fra l'assenza dal lavoro e l'assistenza del disabile, da valutarsi non solo in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2157 del 30 gennaio 2025
«L'utilizzo dei permessi di cui all'art. 33 della l. n. 104 del 1992 in attività diverse dall'assistenza al familiare disabile, tali da violare le finalità per le quali il beneficio è concesso e da far venir meno il nesso causale tra assenza dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2619 del 4 febbraio 2025
«Costituisce giusta causa di licenziamento l'abuso dei permessi retribuiti previsti dall'art. 33, comma 3, della legge n. 104/1992, qualora il dipendente utilizzi tali permessi non per l'assistenza del familiare disabile, ma per finalità personali,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5611 del 3 marzo 2025
«Il lavoratore che usufruisce dei permessi ex legge 104/92 è tenuto a comunicare al datore di lavoro la propria assenza, anche se non è necessario ottenere una previa autorizzazione. Tale comunicazione, seppur non formalmente disciplinata né dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12322 del 9 maggio 2025
«Il comportamento del lavoratore che utilizza i permessi ex art. 33 della legge n. 104/1992 non per l'assistenza al familiare disabile, ma per attendere ad attività personali, integra l'ipotesi di abuso del diritto. Tale condotta viola i principi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10912 del 26 aprile 2023
«L'azione costitutiva di servitù coattiva di passaggio va proposta nei confronti dei proprietari di tutti i fondi che si frappongono all'accesso alla pubblica via ovvero nei confronti di tutti i comproprietari dell'unico fondo intercludente, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17368 del 16 giugno 2023
«L'azione di costituzione coattiva di servitù di passaggio deve essere contestualmente proposta nei confronti dei proprietari di tutti i fondi che si frappongono all'accesso alla pubblica via, realizzandosi la funzione propria del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19901 del 12 luglio 2023
«In materia di servitù di passaggio coattivo, l'insediamento produttivo non rientra nell'esenzione di cui all'art. 1051, comma 4, c.c. (che esenta da detta servitù le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti), atteso che la predetta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25130 del 23 agosto 2023
«Nella controversia per la costituzione di una servitù di passaggio coattivo, qualora l'interclusione del fondo sia tale da consentire più soluzioni per l'uscita sulla via pubblica ed il proprietario del fondo intercluso convenga in giudizio il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26293 del 11 settembre 2023
«L'esigenza di tutelare l'integrità delle case di abitazione e degli accessori – che giustifica l'esenzione dalla servitù di passaggio coattivo, prevista dall'ultimo comma dell'art. 1051 cod. civ., per le case, cortili, giardini ed aie - ricorre in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4030 del 14 febbraio 2024
«In materia di servitù coattiva per effetto dell'alienazione o divisione dei beni immobili (art. 1054 c.c.), l'esenzione prevista dall'art. 1051, comma 4, c.c., in favore delle case e degli altri beni indicati nella norma (cortili e giardini), non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10944 del 23 aprile 2024
«In materia di servitù di passaggio coattivo, l'esenzione prevista dall'art. 1051, comma 4, c.c., in favore di case, cortili, giardini e aie ad esse attinenti - che opera nel solo caso in cui il proprietario del fondo intercluso abbia la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17860 del 28 giugno 2024
«Nella determinazione di una servitù di passaggio su un fondo intercluso, il giudice deve individuare il percorso più idoneo a raggiungere la pubblica via, rispettando il criterio del "minimo mezzo", come previsto dall'art. 1051 c.c., e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25088 del 18 settembre 2024
«Ai fini della costituzione della servitù coattiva di passaggio, chi richiede tale servitù deve dimostrare la giuridica impossibilità di accesso alla via pubblica. Tuttavia, se il consulente del giudice ha accertato la non autorizzabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27891 del 29 ottobre 2024
«L'azione costitutiva di servitù coattiva di passaggio va proposta nei confronti dei proprietari di tutti i fondi che si frappongono all'accesso alla pubblica via ovvero nei confronti di tutti i comproprietari dell'unico fondo intercludente, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1194 del 17 gennaio 2025
«La nozione di veicolo nel contesto di una servitù di passaggio deve essere intesa in senso ampio, includendo sia mezzi a trazione meccanica che carretti trainati da animali. Tale interpretazione è coerente con le esigenze determinate...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1900 del 27 gennaio 2025
«In caso di più fondi intercludenti appartenenti a diversi soggetti, l'azione per la costituzione di servitù coattiva di passaggio in favore del fondo intercluso (anche nelle ipotesi previste dagli artt. 1051, comma 3, e 1052 c.c.) deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33910 del 5 dicembre 2023
«In tema di costituzione di servitù di elettrodotto, il potere-dovere del giudice, adito per la pronuncia della sentenza costitutiva di tale servitù, di riscontrare la rispondenza del percorso progettato, alla stregua del contemperamento delle...»
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Cassazione penale, sentenza n. 43941 del 3 ottobre 2023
«La nuova formulazione dell'articolo 131-bis del c.p., come introdotta dalla riforma Cartabia (decreto legislativo n. 150 del 2022), prescrive di valutare anche la condotta successiva dell'imputato. Tale condotta susseguente al reato costituisce...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18029 del 4 aprile 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis c.p. ad opera dell'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20279 del 21 marzo 2023
«In tema di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, la condotta susseguente al reato, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis c.p. ad opera del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, costituisce elemento suscettibile di valutazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29878 del 28 giugno 2006
«Ai sensi dell'art. 133-bis c.p. l'aumento sino al triplo o la diminuzione di un terzo della pena per adeguarla alla capacità economica del reo segue la determinazione della pena pecuniaria che va effettuata tenendo conto esclusivamente della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17922 del 22 giugno 2023
«A differenza della servitù di veduta, che trova fonte direttamente nella legge (art. 907 c.c.), il diritto di veduta panoramica consiste nel godere della bellezza della visuale offerta dalla particolare collocazione dell'immobile dominante, previa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15850 del 6 giugno 2024
«La Corte d'appello ha facoltà discrezionale nell'accertare l'esistenza o meno delle condizioni necessarie per stabilire la costituzione e/o estinzione delle servitù attraverso l'analisi degli elementi probatori presentati dalle parti nel corso del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21795 del 2 agosto 2024
«La costituzione di una servitù di passaggio per destinazione del padre di famiglia non richiede un'espressa volontà costitutiva manifestata negli atti di acquisto delle parti, ma deve essere provata l'esistenza di una situazione di fatto che renda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29555 del 25 ottobre 2023
«In materia di proprietà, il requisito dell'apparenza della servitù necessario ai fini dell'acquisto di essa per usucapione o per destinazione del padre di famiglia (art. 1061 cod. civ.) si configura come presenza di segni visibili di opere...»