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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45842 del 19 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., nel testo antecedente l'entrata in vigore dell'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n. 114, in virtù del quale il difensore deve depositare, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28912 del 7 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen. si applica anche nel caso in cui il difensore di ufficio dell'imputato giudicato in assenza ricorra per cassazione avverso l'ordinanza di inammissibilità dell'appello pronunciata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15430 del 12 marzo 2024
«In tema di giudizio di appello, è illegittima, in quanto viola il principio devolutivo, la statuizione con cui, in riforma della decisione impugnata dal solo imputato con motivi non attinenti al trattamento sanzionatorio, sia sciolto, "ex...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46232 del 8 novembre 2023
«In tema di restituzione nei termini ex art. 175 cod. proc. pen., anche a seguito dell'introduzione dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che, per la proposizione dell'appello, impone il rilascio di mandato al difensore e l'elezione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31699 del 27 aprile 2023
«Spetta soltanto all'interessato - a pena di a-specificità ex art. 581 c.p.p. dei motivi, e quindi d'inammissibilità del ricorso - di indicare, nel momento stesso in cui impugna un provvedimento, i motivi di gravame che intenda formulare, non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48804 del 14 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il gravame depositato telematicamente presso un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38320 del 16 ottobre 2025
«In tema di procedimento di prevenzione, non operano le limitazioni al potere di appello del procuratore generale previste dall'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., in quanto la legittimazione concorrente dell'ufficio requirente di secondo grado...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37517 del 31 agosto 2023
«In tema di impugnazione del pubblico ministero, anche dopo l'introduzione dell'art. 593-bis cod. proc. pen., il sostituto procuratore che non sia stato pubblico ministero di udienza e non sia stato esplicitamente delegato dal Procuratore della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12791 del 11 febbraio 2026
«Nel giudizio di appello, il mancato esercizio del potere ufficioso di riconoscere le circostanze attenuanti generiche ex art. 597, comma 5, cod. proc. pen., in difetto di una loro specifica richiesta nei motivi di gravame o nel corso del giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31855 del 10 settembre 2025
«In tema di appello, in assenza di impugnazione da parte del pubblico ministero, il giudice di secondo grado non può ritenere una circostanza aggravante in precedenza esclusa, atteso che tale facoltà non rientra nel potere d'ufficio della corte di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 576 del 18 dicembre 2024
«In tema di appello cautelare, la cognizione del giudice, in ossequio al principio della "doppia devoluzione", è circoscritta ai motivi dedotti con l'atto di impugnazione, che, a loro volta, non possono esorbitare dal "thema decidendum" sottoposto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42888 del 30 ottobre 2024
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, il giudice di appello non può applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive se nell'atto di appello non risulta formulata una specifica e motivata richiesta in tal senso, salvo il rispetto del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1981 del 10 novembre 2023
«Non può formare oggetto di censura in sede di legittimità, né quale violazione di legge, né come difetto di motivazione, il mancato esercizio del potere-dovere del giudice di appello di applicare d'ufficio una o più circostanze attenuanti ex art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32481 del 16 settembre 2025
«L'omessa notificazione del decreto di citazione in appello al difensore nominato dall'imputato costituisce una violazione degli artt. 599, 127, 178 e 179 c.p.p. e integra una nullità di ordine generale intermedio, non sanabile dalla mancata...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 35846 del 11 settembre 2024
«In tema di concordato sui motivi di appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., il ricorso per cassazione che censuri la qualificazione giuridica del fatto è inammissibile. L'accordo tra le parti riguardo ai punti concordati implica infatti la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51557 del 14 novembre 2023
«In caso di concordato in appello con contestuale rinuncia al motivo di impugnazione sull'incompetenza per territorio, questa non è rilevabile d'ufficio dal giudice ed è inammissibile il ricorso per cassazione che la deduca.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45325 del 5 ottobre 2023
« In materia di cause di non punibilità, il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43980 del 26 ottobre 2023
«In caso di concordato sulla pena in appello con rinuncia ai motivi, il giudice non può sostituire d'ufficio la pena detentiva con le sanzioni sostitutive, in assenza di esplicita richiesta delle parti.»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 40454 del 21 settembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione relativo a questioni, anche rilevabili d'ufficio, alle quali l'interessato abbia rinunciato in funzione dell'accordo sulla pena in appello, in quanto il potere dispositivo riconosciuto alla parte e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16498 del 27 marzo 2025
«In tema di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale, le prove acquisite nel giudizio di primo grado in presenza del difensore, ancorché d'ufficio, dell'imputato contumace, mantengono la loro piena validità e concorrono, insieme agli ulteriori...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9128 del 8 gennaio 2025
«In tema di giudizio di appello, il ribaltamento della sentenza assolutoria conseguente a una diversa valutazione delle prove dichiarative assunte in primo grado, non rinnovate in spregio al disposto dell'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1455 del 10 novembre 2023
«Il giudice di appello che dispone la rinnovazione istruttoria, sia che proceda su sollecitazione di parte ex art. 603, comma 1, cod. proc. pen., sia che provveda d'ufficio ex art. 603, comma 3, cod. proc. pen., può motivare implicitamente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45614 del 26 settembre 2023
«Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell'attendibilità di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, è tenuto, anche d'ufficio, a rinnovare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37979 del 11 luglio 2023
«È rilevabile di ufficio nel giudizio per cassazione, ai sensi dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen., l'omessa rinnovazione della istruzione dibattimentale da parte del giudice di appello che abbia riformato la sentenza assolutoria resa in primo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40863 del 18 novembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione, poiché non sono deducibili questioni non prospettate nei motivi di appello - ad eccezione di quelle rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del giudizio e di quelle che non sarebbe stato possibile proporre in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35609 del 5 settembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione avverso misure cautelari personali, sono inammissibili le censure non sollevate in sede di riesame, a meno che non siano rilevabili d'ufficio, in applicazione del principio generale ricavabile dall'art. 606, comma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17449 del 2 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione con cui è dedotta, con unico motivo, una violazione di legge e/o un vizio motivazionale verificatisi nel precedente giudizio impugnatorio cautelare, nel caso in cui non si contesti il riepilogo delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10195 del 13 febbraio 2024
«La declaratoria di inammissibilità del ricorso per cassazione preclude al Collegio di rilevare d'ufficio, ai sensi degli artt. 129 e 609, comma 2, cod. proc. pen., la prescrizione della truffa e del peculato d'uso maturata successivamente alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33639 del 18 settembre 2025
«In tema di giudizio di cassazione, l'indicazione "pubblica udienza", contenuta nell'avviso di cancelleria notificato alle parti ai sensi dell'art. 610, comma 5, cod. proc. pen., nel testo anteriore alla modifica introdotta dal d.l. 29 giugno 2024,...»