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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6065 del 6 marzo 2025
«La ricognizione di debito avente data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento del suo autore è opponibile alla massa dei creditori, in quanto deve presumersi l'esistenza del rapporto fondamentale, salva la prova - il cui onere grava sul...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45788 del 17 ottobre 2024
«In tema di divieto di "bis in idem", il precedente giudizio per il delitto di appropriazione indebita, conclusosi con la sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, non preclude quello successivo per bancarotta fraudolenta per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1162 del 29 novembre 2023
«La colpa grave deve essere accertata anche nell'ipotesi del ritardato fallimento, in quanto decisione ricollegabile ad una vasta gamma di dinamiche gestionali; che si estende dall'estremo dell'assoluta noncuranza per gli effetti del possibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 241 del 5 gennaio 2026
«La riserva assunta dal tribunale sulla istanza di fallimento a carico del debitore, dopo che a questi sia stata negata dal giudice monocratico la conferma delle misure protettive in origine conseguite con l'accesso alla composizione negoziata,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11297 del 9 dicembre 2019
«La distrazione di somme da una società ammessa al concordato preventivo configura un'ipotesi di bancarotta fraudolenta postfallimentare in relazione alla quale la restituzione della somma distratta non realizza una forma di cosiddetta bancarotta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3524 del 6 febbraio 2023
«In tema di dichiarazione di fallimento, la mancanza della sottoscrizione digitale del giudice nel decreto di convocazione notificato alla parte rende l'atto non semplicemente nullo, ma inesistente, come tale non suscettibile di sanatoria per...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4014 del 23 febbraio 2026
«La dichiarazione di fallimento determina il c.d. "spossessamento" del debitore (art. 42 L.Fall., ora art. 142 CCII), implicando la correlata scissione tra titolarità e legittimazione, sicché la legittimazione processuale attiva e passiva sui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4508 del 20 febbraio 2024
«In pendenza di procedura fallimentare (oggi, di liquidazione giudiziale), i crediti afferenti alle giurisdizioni speciali (nella specie, a quella tributaria) sono accertati dal giudice speciale, sicché, qualora penda un giudizio tributario...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26898 del 16 ottobre 2024
«In tema di crediti tributari concorsuali, cioè quelli i cui presupposti si sono verificati prima della dichiarazione di fallimento, la notificazione della cartella di pagamento, conseguente all'iscrizione a ruolo ex art. 36-bis del d.P.R. n. 633...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18882 del 10 giugno 2022
«Il credito erariale per l'IMU maturata dopo la dichiarazione di fallimento rientra tra le spese sostenute per la conservazione, amministrazione e liquidazione dell'immobile ed integra una "uscita di carattere specifico", a norma dell'art. 111 ter...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30108 del 14 novembre 2025
«Il debitore incapiente già dichiarato fallito, che non abbia fruito, per qualsiasi ragione, del beneficio dell'esdebitazione di cui all'art. 142 l.fall., non può successivamente invocare il diverso beneficio dell'esdebitazione dell'incapiente -...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7439 del 22 novembre 2023
«In tema di rapporti tra sequestro preventivo finalizzato alla confisca per reati tributari ex art. 12 bis d.lgs. n. 74 del 2000 e procedura fallimentare, la misura cautelare reale prevale sulla procedura concorsuale indipendentemente...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 45936 del 26 settembre 2019
«Il curatore fallimentare è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale. (Nella motivazione della decisione, relativa a sequestro preventivo, disposto prima...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27262 del 16 aprile 2019
«Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento di un'impresa non essendo titolare di alcun diritto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33810 del 26 maggio 2023
«Codice della crisi e dell'insolvenza di impresa) stante l'identità della formulazione delle due norme incriminatrici, al netto di non rilevanti, in sede penale, aggiornamenti lessicali, sicché la disciplina antecedente, da applicarsi ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32143 del 20 novembre 2023
«Ne consegue che, in caso di fallimento del creditore sostituito, intervenuto prima della dichiarazione di esecutività del progetto di distribuzione - con conseguente ordine di pagamento in favore del sostituto -, il giudice dell'esecuzione deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30032 del 13 novembre 2025
«In caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal debitor debitoris al creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato ex art. 553 c.p.c. è inefficace secondo l'art. 44...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18396 del 8 giugno 2026
«In tema di fallimento, l'obbligazione di facere consacrata in un titolo giudiziale definitivo (nella specie, condanna alla demolizione e all'arretramento di un fabbricato per violazione delle distanze legali) non può essere fatta valere mediante...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 322 del 5 gennaio 2024
«In caso di apertura del fallimento, l'interruzione del processo è automatica ai sensi dell'art. 43, comma 3, l.fall., ma il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione - per evitare gli effetti di estinzione ex art. 305 c.p.c. e al di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22508 del 31 luglio 2025
«In tema di opposizione alla dichiarazione di esecutività dello stato passivo del fallimento, la domanda di rivendicazione dei beni forniti alla società fallita può essere accolta solo se il rivendicante ha rigorosamente provato la specifica e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12173 del 1 maggio 2026
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, il decreto ingiuntivo non munito, anteriormente alla dichiarazione di fallimento, del decreto di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. non è passato in giudicato formale e sostanziale e, pertanto, non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22874 del 16 agosto 2024
«...c.p.c. Diversamente, nel caso di opposizione, il decreto ingiuntivo diviene definitivo e opponibile alla massa fallimentare quando l'ordinanza di estinzione del giudizio di opposizione diviene inoppugnabile prima della dichiarazione di fallimento.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5279 del 28 febbraio 2024
«Qualora la domanda di concordato preventivo "con riserva" ex art. 161, comma 6, l.fall., sia stata dichiarata inammissibile ex art. 162 l.fall. e ne sia conseguita la dichiarazione di fallimento, è sufficiente, ai fini dell'opponibilità a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2118 del 29 gennaio 2025
«In caso di dichiarazione di fallimento basata su un decreto ingiuntivo divenuto esecutivo per mancata opposizione, le questioni relative alla nullità della notificazione del decreto ingiuntivo che precludono la conoscenza del provvedimento vanno...»