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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40529 del 14 ottobre 2021
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il principio di proporzionalità comporta che, ove il "periculum libertatis" sia individuato nel rischio di abuso dei pubblici poteri o della qualità, il giudice debba preventivamente verificare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26620 del 16 aprile 2025
«...di cui si deve tener conto nell'applicazione della legge penale, trattandosi di norma interna, espressiva della supremazia gerarchica di un ufficio rispetto a quelli subordinati, priva di incidenza nella sfera giuridica di soggetti estranei.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1611 del 2 dicembre 2025
«...offesa asseritamente emersa dalle indagini espletate in altro procedimento, disponga di ufficio l'acquisizione degli atti relativi a detto procedimento, informandone le parti e garantendo sul punto l'esercizio del contraddittorio. (Rigetta, TRIB.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21307 del 26 aprile 2022
«Nel procedimento di riparazione per l'ingiusta detenzione, il principio dispositivo, secondo cui la ricerca del materiale probatorio necessario ai fini della decisione è rimessa alle parti, tra le quali si ripartisce in base all'onere della prova,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16470 del 28 febbraio 2020
«In tema di atti relativi alla procedibilità, l'omessa trasmissione della querela all'ufficio del pubblico ministero in violazione dell'art. 337, comma 4, c.p.p. non ne determina l'invalidità o l'improduttività dei suoi effetti, né comporta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30907 del 7 febbraio 2025
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi con il lavoro di pubblica utilità, il giudice di merito, qualora ritenga la misura sostitutiva non idonea a fronteggiare le esigenze di tutela del bene giuridico e di prevenzione speciale del...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 9468 del 8 gennaio 2025
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non può respingere l'istanza di applicazione della detenzione domiciliare per carenza di informazioni necessarie, senza prima disporre l'acquisizione di tali informazioni presso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11079 del 28 febbraio 2024
«...il programma di trattamento elaborato d'intesa con l'ufficio di esecuzione penale esterna o, quanto meno, la richiesta della sua elaborazione all'ufficio di esecuzione penale esterna, quali requisiti di ammissibilità dell'istanza di sospensione.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42331 del 28 settembre 2023
«La sentenza che manchi del dispositivo per omessa statuizione decisoria nei confronti dell'imputato è inesistente e il vizio, rilevabile d'ufficio, è insuscettibile di essere sanato dal giudicato. (Fattispecie in cui la Corte ha accolto il ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«L'assegnazione del ricorso alle Sezioni Unite su richiesta del Procuratore generale, dei difensori delle parti o d'ufficio, quando le questioni proposte sono di speciale importanza, è, ai sensi dell'art. 610, comma 2, cod. proc. pen., prerogativa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25960 del 25 giugno 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., così come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7392 del 15 novembre 2024
«Ai sensi dell'art. 581, comma 1-quater, c.p.p., nel caso di imputato rispetto al quale si è proceduto in assenza, il difensore di ufficio che propone ricorso per cassazione è tenuto a depositare specifico mandato ad impugnare rilasciato dopo la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24732 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 582 cod. proc. pen. dall'art. 33, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, l'atto deve essere presentato esclusivamente nella cancelleria del giudice che ha reso il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30656 del 19 giugno 2024
«L'atto di impugnazione depositato l'ultimo giorno utile, oltre l'orario formale di chiusura della cancelleria è ammissibile, alla duplice condizione che il suo ricevimento non derivi da un'iniziativa unilaterale del funzionario, ma sia conseguenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31022 del 22 marzo 2023
«L'atto di appello del pubblico ministero in materia cautelare, vigente l'art. 582, comma 1, cod. proc. pen. nella formulazione antecedente l'entrata in vigore delle modifiche apportate a tale disposizione dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33151 del 7 giugno 2024
«L'inammissibilità del ricorso per cassazione preclude la possibilità di rilevare d'ufficio l'estinzione del reato per prescrizione maturata in data anteriore alla pronuncia della sentenza di appello, qualora tale questione non sia stata dedotta né...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9015 del 14 novembre 2023
«...derivanti dalla violazione di un divieto probatorio rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, sicché, ove il motivo sia proposto in una fase processuale già correttamente instaurata, il giudice è, comunque, tenuto a pronunciarsi.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46419 del 27 settembre 2023
«L'errata indicazione del nominativo del difensore nell'epigrafe della sentenza non è causa di nullità della sentenza, che ben può essere corretta anche d'ufficio ed in ogni tempo da questa Corte attraverso la procedura di correzione dell'errore...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12838 del 13 maggio 2025
«Nella vigenza del d. lgs. n. 374 del 1999 e del d.m. n. 485 del 2001, prima dell'entrata in vigore del d. lgs. n. 141 del 2010, la legittimazione all'emissione della carta di credito cd. "revolving", che attribuisce al titolare di effettuare spese...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45842 del 19 novembre 2024
«...da un difensore d'ufficio, non essendo configurabile alcuna compressione del diritto di difesa, poiché il latitante non è giuridicamente impossibilitato a mantenere contatti con il proprio difensore al fine di concordare le strategie difensive.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28912 del 7 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen. si applica anche nel caso in cui il difensore di ufficio dell'imputato giudicato in assenza ricorra per cassazione avverso l'ordinanza di inammissibilità dell'appello pronunciata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15430 del 12 marzo 2024
«...sia sciolto, "ex officio", il vincolo della continuazione riconosciuto in primo grado. (Fattispecie in cui la Corte ha censurato la decisione con la quale era stata sciolta d'ufficio la ritenuta continuazione tra delitti e contravvenzioni).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46232 del 8 novembre 2023
«...per altra causa dell'imputato che risulti difeso d'ufficio, essendo allo stesso consentito l'assolvimento di tale adempimento mediante dichiarazione formalizzata anche all'interno della casa circondariale, ai sensi dell'art. 123 cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31699 del 27 aprile 2023
«...formulare, non potendo ammettersi una interpretazione d'ufficio della sua volontà in ipotesi inespressa o non chiara, in considerazione del fatto che i motivi hanno la funzione di precisare i limiti della devoluzione e le ragioni di doglianza.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48804 del 14 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il gravame depositato telematicamente presso un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38320 del 16 ottobre 2025
«In tema di procedimento di prevenzione, non operano le limitazioni al potere di appello del procuratore generale previste dall'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., in quanto la legittimazione concorrente dell'ufficio requirente di secondo grado...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37517 del 31 agosto 2023
«...stante l'impersonalità dell'ufficio del pubblico ministero e non occorrendo, verso terzi, una formale delega, costituente atto interno all'ufficio di Procura di cui va presunta l'esistenza e della cui assenza l'imputato non ha interesse a dolersi.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12791 del 11 febbraio 2026
«Nel giudizio di appello, il mancato esercizio del potere ufficioso di riconoscere le circostanze attenuanti generiche ex art. 597, comma 5, cod. proc. pen., in difetto di una loro specifica richiesta nei motivi di gravame o nel corso del giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31855 del 10 settembre 2025
«In tema di appello, in assenza di impugnazione da parte del pubblico ministero, il giudice di secondo grado non può ritenere una circostanza aggravante in precedenza esclusa, atteso che tale facoltà non rientra nel potere d'ufficio della corte di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 576 del 18 dicembre 2024
«In tema di appello cautelare, la cognizione del giudice, in ossequio al principio della "doppia devoluzione", è circoscritta ai motivi dedotti con l'atto di impugnazione, che, a loro volta, non possono esorbitare dal "thema decidendum" sottoposto...»