-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1253 del 21 novembre 2023
«In materia religiosa la critica è lecita quando - sulla base di dati o di rilievi già in precedenza raccolti o enunciati – si traduca nella espressione motivata e consapevole di un apprezzamento diverso e talora antitetico, risultante da una...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24271 del 9 maggio 2024
«Integra il delitto di vilipendio delle tombe la condotta di chi, all'interno di un sacrario militare monumentale, pone in essere un ballo a ritmo "rap" sulle tombe dei caduti, cantando una canzone, per realizzare ed interpretare un video musicale,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26191 del 23 maggio 2024
«L'associazione per delinquere si caratterizza per tre fondamentali elementi, costituiti da un vincolo associativo tendenzialmente permanente o comunque stabile, dall'indeterminatezza del programma criminoso e dall'esistenza di una struttura...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51185 del 10 settembre 2023
«Con riferimento al reato associativo, l'accertamento contenuto nella sentenza di condanna delimita la protrazione temporale della permanenza del reato con riferimento alla data finale cui si riferisce l'imputazione ovvero alla diversa data...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8472 del 17 gennaio 2023
«Integra la condotta di partecipazione ad un'associazione finalizzata alla commissione di reati di emissione e di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti il costante e continuo ricorso alla copertura fiscale assicurata dal rilascio di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1791 del 17 dicembre 2024
«L'elemento materiale del delitto di associazione per delinquere consiste nell'associarsi di tre o più persone al fine di commettere più delitti, senza che sia richiesta una distribuzione gerarchica di funzioni, l'esistenza di un rapporto di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48865 del 12 luglio 2023
«La condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa del sodalizio, idoneo ad attestare la concreta messa a disposizione in favore del medesimo in vista...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46337 del 21 giugno 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione (chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso), essa non può consistere in un mero status, nè in una condivisione meramente psicologica del programma criminoso e delle...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36864 del 4 luglio 2023
«La condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche caratteristiche del caso concreto, ad attestare la sua...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35646 del 11 maggio 2023
«Con riferimento alla fattispecie associativa di cui all'art. 416-bis c.p., la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31775 del 28 aprile 2023
«L'art. 416-bis cod. pen. prevede una pluralità di figure criminose di carattere alternativo ed autonome, che hanno in comune tra loro il solo riferimento ad una associazione di tipo mafioso, per cui la condotta del promotore o del capo costituisce...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31612 del 15 maggio 2024
«In materia di associazione mafiosa, la gravità indiziaria della condotta partecipativa può essere desunta dalla stabile ed organica compenetrazione del singolo con il tessuto organizzativo del sodalizio, nonché dalla sua messa a disposizione per...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19703 del 14 novembre 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione deve essere provata con puntuale riferimento al periodo temporale considerato dall'imputazione, sicché l'esistenza di una sentenza di condanna passata in giudicato per lo...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12753 del 17 gennaio 2024
«In tema di associazione di tipo mafioso, la mera "contiguità compiacente", anche caratterizzata da atteggiamenti di fascinazione verso un determinato apparato mafioso o di ammirazione verso i partecipi o i capi del gruppo, non costituisce...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22278 del 12 marzo 2025
«Ai fini dell'applicazione dell'aggravante di aver agito 'avvalendosi delle condizioni di cui all'art. 416 bis cod. pen.', non è sufficiente il mero collegamento degli autori del reato con contesti di criminalità organizzata o la caratura mafiosa...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9399 del 5 febbraio 2025
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo a dimostrare la sua messa a disposizione in favore del sodalizio...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7266 del 18 dicembre 2024
«La partecipazione ad un'associazione di tipo mafioso si configura attraverso la stabile ed organica compenetrazione nel sodalizio, idonea ad attestare la messa a disposizione del soggetto per i fini dell'associazione, risultante da comportamenti...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31325 del 18 giugno 2025
«In tema di estorsione, nel caso in cui il metodo mafioso si concretizzi in una minaccia "silente", posta in essere da soggetto appartenente ad un'associazione di tipo mafioso ed evocativa della capacità criminale del sodalizio, l'aggravante di cui...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9101 del 9 gennaio 2025
«L'aggravante di cui all'art. 416-bis.1 c.p. può essere riconosciuta anche se il soggetto agente non appartiene formalmente a un'associazione di tipo mafioso, qualora le modalità esecutive della condotta siano tali da evocare la forza intimidatrice...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51231 del 24 novembre 2023
«La circostanza aggravante di cui all'art. 416-bis.1 c.p., risponde, nello stigmatizzare un metodo e non un fatto, alla avvertita esigenza di prevedere un trattamento sanzionatorio più severo tutte le volte in cui l'evocazione della contiguità ad...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30165 del 5 aprile 2023
«In tema di incendio colposo, il camino deve essere qualificato, ai sensi del punto 8.2.1., come richiamato dal punto 21 del d.m. 9 aprile 1994, quale "impianto di produzione di calore", assimilabile, anche per quanto stabilito dal d.lgs. 19 agosto...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48511 del 28 settembre 2023
«In tema di delitti contro l'incolumità pubblica, non è configurabile quello colposo di pericolo di cui all'art. 450 cod. pen. a fronte della condotta di chi, nell'esecuzione di opere pubbliche, avendo realizzato uno scavo ed ammassato un...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6773 del 13 dicembre 2023
«La condotta di avvelenamento di acque o sostanze destinate all'alimentazione, sanzionata dall'art. 439 cod. pen. se sorretta da dolo e dall'art. 452, comma primo, cod. pen. se colposa, si differenzia da quella di adulterazione o contraffazione,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18473 del 15 aprile 2025
«La competenza per territorio del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8c.p.p. art. 8 - Regole generali cod. proc. pen. per l'impossibilità di individuare il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21550 del 29 aprile 2025
«In tema di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, quando la condotta è integrata dal trasporto di cittadini extracomunitari privi del titolo di soggiorno onde procurarne illegalmente l'ingresso nel territorio di uno Stato estero, e non...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13309 del 4 marzo 2025
«In tema di utilizzazione dei risultati di intercettazioni in procedimenti diversi da quello nel quale sono state disposte, il controllo demandato al giudice del procedimento diverso in ordine alla sussistenza dei presupposti necessari per...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7649 del 16 marzo 2023
«Ai fini della pronuncia di risoluzione, il giudice non può isolare singole condotte di una delle parti per stabilire se costituiscano motivo di inadempienza a prescindere da ogni altra ragione di doglianza dei contraenti, ma deve, invece,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32117 del 29 maggio 2024
«In tema di reati contro l'ambiente, il delitto di omessa bonifica, previsto dall'art. 452-terdecies cod. pen., si differenzia dalla contravvenzione di inottemperanza all'ordinanza sindacale di rimozione dei rifiuti, di cui all'art. 255, comma 3,...»