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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 30743 del 26 marzo 2019
«La procedura di correzione degli errori materiali prevista dall'art. 130 cod. proc. pen. è applicabile alla pronunce della Corte di cassazione che, dichiarata l'inammissibilità o il rigetto del ricorso dell'imputato, abbiano omesso la statuizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5805 del 3 febbraio 2021
«E' emendabile, ai sensi dell'art. 130 cod. proc. pen., la sentenza resa dal giudice di appello all'esito di rito ordinario che, pur confermando le statuizioni civili della sentenza di primo grado, abbia omesso di condannare l'imputato al pagamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15942 del 12 febbraio 2020
«In tema di documentazione degli atti, l'omessa indicazione del nome del difensore dell'imputato nella parte del verbale di udienza relativa alla costituzione delle parti non determina la nullità del verbale stesso e, per l'effetto, del giudizio,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26615 del 15 maggio 2024
«In caso di discordanza tra il verbale realizzato mediante trascrizione della registrazione fonografica e quello redatto in forma riassuntiva, quest'ultimo prevale nel solo caso in cui la registrazione non sia stata formata in modo compiuto e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8893 del 24 gennaio 2025
«In tema di documentazione degli atti, l'omessa fonoregistrazione delle spontanee dichiarazioni rese dall'imputato in udienza, ascrivibile all'interruzione per "blackout" elettrico della riproduzione fonografica, non dà luogo a nullità né del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56731 del 19 settembre 2018
«In tema di interrogatorio di persona in stato di detenzione che si svolga fuori udienza, l'obbligo di documentazione integrale previsto dall'art. 141-bis cod. proc. pen. dev'essere osservato, a pena di inutilizzabilità, quando si tratta di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25619 del 25 giugno 2020
«Non è affetto da inutilizzabilità ex art. 141-bis cod. proc. pen. l'interrogatorio registrato, e parzialmente secretato, reso da collaboratore di giustizia in stato di detenzione di cui non sia stato autorizzato il rilascio di copia integrale a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44215 del 28 ottobre 2022
«La nullità del verbale di sommarie informazioni non sottoscritto dall'ufficiale di polizia giudiziaria che lo ha redatto, prevista dall'art. 142 cod. proc. pen., ha carattere relativo, sicché, ove l'imputato acceda al rito abbreviato, l'atto può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8591 del 28 gennaio 2020
«L'obbligo di traduzione degli atti processuali in favore dell'imputato o condannato alloglotta che non comprende la lingua italiana, anche a seguito della riformulazione dell'art. 143 cod. proc. pen., è escluso ove lo stesso si sia posto in una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1885 del 19 novembre 2020
«Il diritto alla assistenza linguistica non comporta l'obbligo di traduzione scritta, in favore dell'imputato alloglotta, delle deposizioni testimoniali assunte in dibattimento, non rientrando le stesse nel catalogo tassativo degli atti enumerati...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6560 del 14 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, ai sensi dell'art. 143 cod. proc. pen., che ha recepito nell'ordinamento interno i principi contenuti nell'art. 3 della direttiva 2010/64/UE, l'imputato alloglotta che non conosca la lingua italiana, qualora...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17327 del 20 gennaio 2023
«Il diritto dell'imputato straniero ad essere assistito da un interprete sussiste a condizione che egli dimostri o quantomeno dichiari di non sapersi esprimere in lingua italiana o di non comprenderla, atteso che l'art. 143 cod. proc. pen. non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14657 del 7 marzo 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'ordinanza di aggravamento del vincolo emessa nei confronti dell'imputato alloglotto, che non abbia conoscenza della lingua italiana, deve essere tradotta, a pena di inammissibilità, in una lingua a lui...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 15069 del 26 ottobre 2023
«In materia di misure cautelari personali, l'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di un imputato o indagato alloglotta, ove sia già emerso che questi non conosca la lingua italiana, è affetta, in caso di mancata traduzione, da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9363 del 26 ottobre 2020
«La notifica di atti destinati all'imputato o altra parte privata, che possano o debbano essere consegnati al difensore, effettuata a mezzo posta elettronica certificata, si perfeziona con l'attestazione, apposta in calce all'atto dal cancelliere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8887 del 17 gennaio 2019
«In tema di notificazione al difensore mediante posta elettronica certificata (c.d. pec), l'invio dell'atto da notificare in un'unica copia al difensore, sia in tale qualità sia in quanto domiciliatario dell'imputato non dà luogo a nullità....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43703 del 21 ottobre 2021
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da Covid-19, le notificazioni all'imputato, anche se detenuto, sono eseguite mediante invio all'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore di fiducia, stante la natura eccezionale e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5135 del 18 gennaio 2022
«In tema di notificazioni, l'elezione di domicilio effettuata dall'imputato presso il luogo di detenzione, in quanto inidonea a raggiungere il suo scopo, costituisce atto al quale l'ordinamento non riconosce alcun effetto, neppure di revoca della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24902 del 17 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, la disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. è applicabile all'atto di appello proposto dall'imputato detenuto per altra causa, ove lo stato detentivo non sia noto al giudice che procede, posto che, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37076 del 16 aprile 2018
«La forma di notificazione prevista dall'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen., secondo cui le notificazioni all'imputato non detenuto, successive alla prima, sono eseguite mediante consegna al difensore di fiducia che non abbia rinunciato a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 56336 del 18 settembre 2018
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis cod. proc. pen., è onere della parte che deduca l'avvenuta irregolarità della notificazione al difensore di fiducia per rifiuto di questi di ricevere atti destinati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18560 del 13 marzo 2019
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta ed insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11632 del 9 gennaio 2019
«È affetta da nullità assoluta ed insanabile la notifica del decreto di citazione a giudizio eseguita, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., presso il difensore senza previa verifica della insufficienza o inidoneità della dichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35094 del 10 aprile 2019
«Le notifiche ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. effettuate a mezzo posta elettronica certificata non precludono al difensore dell'imputato il rifiuto della ricezione che dovrà essere comunicato all'autorità procedente con altri mezzi e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40495 del 1 luglio 2019
«La notifica di plurimi atti del procedimento e del processo a mani di familiare capace e convivente regolarmente eseguita presso il domicilio dell'imputato, ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., è idonea a dimostrare, con certezza, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41584 del 10 settembre 2021
«La dichiarazione ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. di non accettazione delle notificazioni all'imputato successive alla prima non è idonea ad evitare la valida effettuazione delle stesse mediante consegna al difensore se contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18469 del 1 marzo 2022
«Ai fini di una valida dichiarazione o elezione di domicilio non è sufficiente la semplice indicazione, in un atto processuale, della residenza o del domicilio dell'indagato (o dell'imputato), essendo necessaria una sua manifestazione di volontà in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20082 del 11 gennaio 2024
«In materia di notificazione all'imputato non detenuto, nell'ipotesi di notifica effettuata a familiare convivente ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., non è necessario che l'ufficiale giudiziario dia un ulteriore avviso al...»