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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5722 del 24 febbraio 2023
«...presente in ufficio, mentre è falsa e fraudolentemente attestata nei casi in cui miri a far emergere, in contrasto con il vero, che il lavoratore è presente in ufficio dal momento della timbratura in entrata a quello della timbratura in uscita.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15514 del 4 giugno 2024
«...la prescrizione della messa a disposizione della tabella integrativa ha la diversa finalità di consentire al risparmiatore di verificare presso l'ufficio postale l'ammontare del proprio credito per interessi all'esito dell'intervenuta variazione.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8901 del 10 dicembre 2024
«L'assegnazione del processo in violazione delle tabelle di organizzazione dell'ufficio incide sulla capacità del giudice, causando, ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la nullità assoluta dei provvedimenti dallo stesso emessi, nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35857 del 10 settembre 2024
«...13 luglio 2017, n. 116, determina una limitazione alla capacità del giudice ai sensi dell'art. 33, comma 1, cod. proc. pen., la cui violazione è causa di nullità assoluta e insanabile rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32722 del 24 novembre 2023
«...il pagamento di una somma manifestamente eccessiva. Ai sensi dell'art. 1469-quinquies c.c., vigente ratione temporis, l'inefficacia delle clausole vessatorie opera soltanto a vantaggio del consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32839 del 16 dicembre 2024
«...degli art. 1418, comma 3, e 1343 c.c. Tale nullità può essere rilevata d'ufficio dal giudice, poiché si tratta di una nullità testuale di ordine pubblico, che mira a impedire la commercializzazione di immobili edificati senza titolo abilitativo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9017 del 5 aprile 2025
«...o ritorsivo, pur ricavabile da circostanze di fatto allegate, costituisce un ulteriore motivo di illegittimità del recesso, che non può essere rilevato d'ufficio dal giudice e non configura una mera diversa qualificazione giuridica della domanda.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23843 del 25 agosto 2025
«...la risoluzione del contratto è nulla per indeterminatezza dell'oggetto. Tale nullità è rilevabile d'ufficio, in quanto attiene agli stessi requisiti minimi affinché una pattuizione possa ritenersi vincolante e tutelabile in sede giurisdizionale.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24860 del 9 settembre 2025
«L'eccezione di avveramento della condizione risolutiva costituisce un'eccezione in senso stretto, rilevabile solo dalla parte interessata; il mancato avveramento della condizione sospensiva, invece, determina la mancanza di un elemento costitutivo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18908 del 2 marzo 2023
«...del difensore di fiducia è valida non solo per il procedimento principale, ma anche per quelli incidentali che ne siano derivati, ancorché di competenza di un ufficio giudiziario diverso, a meno che non risulti un'espressa volontà contraria.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2859 del 29 ottobre 2014
«...cod. proc. pen., si limita a prevedere che il giudice astenuto o ricusato deve essere sostituito con altro magistrato dello stesso ufficio, così presupponendo che il processo non debba regredire, bensì continuare, seppure innanzi ad altro giudice.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«...dell'assetto di interessi programmato l'onere di provare l'interdipendenza del resto del contratto dalla clausola o dalla parte nulla, mentre è precluso al giudice rilevare d'ufficio l'effetto estensivo della nullità parziale all'intero contratto.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1061 del 20 dicembre 2024
«In tema di successione di leggi, qualora, nel corso del giudizio, sia introdotto per il reato in contestazione il regime di procedibilità a querela, e ne venga poi ripristinata la perseguibilità di ufficio, deve darsi applicazione alla legge le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 639 del 6 novembre 2024
«In tema di atti persecutori, l'ammonimento del questore, previsto all'art. 8, comma 2, d.l. 23 febbraio 2009 n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, non costituisce condizione di procedibilità del reato, ma è atto amministrativo integrante uno...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17793 del 4 marzo 2025
«...quanto l'unico rimedio esperibile per dare attuazione al disposto dell'art. 2, comma secondo, cod. pen. è costituito dalla revoca ad opera del giudice dell'esecuzione, a norma dell'art. 673 cod. proc. pen. (Fattispecie in tema di abuso d'ufficio).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3284 del 17 novembre 2022
«...prova della buona fede dell'imputato ovvero della scusabilità dell'ignoranza della legge penale, in quanto l'accertamento condotto dall'ufficio tecnico erariale non ha ad oggetto la conformità urbanistica dell'operazione sottesa al frazionamento.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18355 del 6 marzo 2024
«...per urgenti ragioni di giustizia e sicurezza pubblica, da parte di un militare che rivesta anche la qualità di pubblico ufficiale, è riconducibile al contempo al reato militare di disobbedienza aggravata e al delitto di rifiuto di atti di ufficio.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23675 del 11 giugno 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il computo dei periodi di pena presofferta presuppone la presentazione di apposita istanza da parte del condannato, non potendo il giudice dell'esecuzione provvedervi d'ufficio. (In motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13806 del 13 marzo 2025
«In tema di lavoro di pubblica utilità sostitutivo, il condannato, dopo aver ricevuto la copia della sentenza e l'ingiunzione a presentarsi presso l'ufficio di esecuzione penale esterna, ha l'onere di attivarsi per dare impulso alla procedura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13144 del 26 marzo 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, l'imputato non ha l'onere di produrre documentazioni sulle proprie condizioni di vita e sulla capacità di adempiere, potendo il giudice acquisire dall'ufficio di esecuzione penale esterna e, se...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30711 del 30 maggio 2024
«In tema di pene sostitutive, il giudice d'appello può applicarle anche d'ufficio e acquisire il consenso dell'interessato anche dopo la lettura del dispositivo esclusivamente nel caso in cui i presupposti formali per la sostituzione divengano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21929 del 24 aprile 2024
«...di trattamento, la cui elaborazione sia stata, comunque, ritualmente chiesta all'ufficio di esecuzione penale, incombendo sul giudice l'obbligo di compulsare l'ente competente al fine di acquisire ogni elemento utile ai fini della decisione.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15129 del 7 febbraio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, la genericità della richiesta non è causa ostativa alla concessione del beneficio da parte del giudice di appello, essendo lo stesso concedibile d'ufficio.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12635 del 23 febbraio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, nel caso in cui le informazioni richieste all'Ufficio di esecuzione penale esterna non siano trasmesse entro il termine fissato con il provvedimento di rinvio dell'udienza ex art. 545-bis, comma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10233 del 18 aprile 2023
«In tema di società, il giudice, se investito dell'azione di nullità di una delibera assembleare, ha sempre il potere (e il dovere), in ragione della natura autodeterminata del diritto cui tale domanda accede, di rilevare e di dichiarare in via...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9397 del 1 febbraio 2024
«In tema di sostituzione di pene detentive brevi, il disposto di cui all'art. 56-quater legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, consentendo al giudice di determinare, in maniera personalizzata, il valore...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49319 del 30 ottobre 2023
«Tale interpretazione non è preclusa dal principio ricavato dall'art. 597, comma 5, cod. proc. pen., secondo cui il giudice non ha il potere di applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive in assenza di specifica richiesta sul punto formulata con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6528 del 24 gennaio 2025
«È legittima l'applicazione d'ufficio, da parte del giudice di appello, delle pene accessorie, non applicate in primo grado, che conseguono di diritto alla condanna come effetti della stessa, ancorché la cognizione della specifica questione non sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2025
«L'illegalità della pena accessoria erroneamente applicata è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione, anche nel caso in cui il ricorso sia inammissibile. (Fattispecie relativa all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, all'interdizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2024
«L'illegalità della pena accessoria erroneamente applicata è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione, anche nel caso in cui il ricorso sia inammissibile. (Fattispecie relativa all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, all'interdizione...»