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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 140 del 19 novembre 2024
«La novella ex art. 2, lett. o), L. 9 agosto 2024, n. 114, in vigore dal 25 agosto 2024 - che ha abrogato il comma 1-ter dell'art. 581 c.p.p. - non si applica alle impugnazioni, come quella in esame, presentate prima della sua entrata in vigore; b)...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17160 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, nella vigenza dell'art. 24, comma 6-bis del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, continua a essere consentito, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29529 del 15 maggio 2024
«Il termine di impugnazione della sentenza di non luogo a procedere, pronunciata all'esito dell'udienza preliminare, è quello di quindici giorni previsto dall'art. 585, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. per i provvedimenti emessi in seguito a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13214 del 14 maggio 2024
«In tema di vendita, sussiste consegna di aliud pro alio, che dà luogo all'azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'art. 1453 c.c. e di risarcimento del danno, qualora il bene consegnato sia completamente eterogeneo rispetto a quello...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5199 del 27 febbraio 2025
«In tema di vendita, configura aliud pro alio che dà luogo all'azione di risoluzione ex art. 1453 c.c., la consegna del bene che presentando difformità nelle sue componenti rispetto alle previsioni della Direttiva macchine 89/392/CEE, si riveli...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34927 del 31 dicembre 2025
«La predisposizione, da parte dell'assicuratore, di documenti contrattuali oscuri o ambigui, che comporti la violazione degli obblighi informativi precontrattuali, può dare luogo al risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale, ma non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44829 del 5 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per il caso di omesso deposito, da parte dell'appellante, della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21930 del 24 aprile 2024
«La dichiarazione o elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente al gravame delle parti private e dei difensori, dev'essere personalmente sottoscritta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42595 del 14 novembre 2024
«La genericità del ricorso per cassazione che determina la sua inammissibilità, dando luogo alla mancata instaurazione di un valido rapporto processuale ascrivibile a colpa del ricorrente, prevale sulla sopravvenuta carenza di interesse alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36154 del 12 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità del motivo, l'atto di appello con cui il ricorrente si limiti a contestare un punto della decisione, senza indicare le ragioni, di fatto o di diritto, in base alle quali non...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 41612 del 24 settembre 2025
«E' appellabile la sentenza di condanna con cui è stata applicata la pena pecuniaria sostitutiva in luogo di quella detentiva della reclusione.(Fattispecie in tema di delitto di lesione personale).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45857 del 22 ottobre 2024
«In tema di impugnazioni, comporta violazione del divieto di "reformatio in peius", nel caso di appello proposto dal solo imputato, l'attribuzione allo stesso, nel giudizio di rinvio, del ruolo di promotore di una associazione finalizzata al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35803 del 9 ottobre 2025
«In tema di giudizio di appello, nel vigore del regime di ordinaria trattazione cartolare introdotto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., ove il difensore dell'imputato abbia inoltrato rituale e tempestiva richiesta di trattazione orale, lo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30069 del 23 maggio 2025
«In tema di giudizio di appello, nel vigore del regime di ordinaria trattazione cartolare introdotto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., ove il difensore dell'imputato abbia inoltrato rituale e tempestiva richiesta di trattazione orale, lo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48275 del 20 ottobre 2023
«Nel giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il mancato rispetto del termine di venti giorni stabilito dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., dando luogo a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46491 del 20 ottobre 2023
«L'omessa allegazione del decreto di citazione per il giudizio di appello alla comunicazione inoltrata a mezzo p.e.c. al difensore domiciliatario, determina una nullità d'ordine generale insanabile, in quanto non consente all'imputato di avere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27546 del 3 aprile 2023
«In tema di notificazioni, ove il decreto di citazione per il giudizio di appello sia notificato all'imputato in luogo diverso rispetto al domicilio validamente eletto o dichiarato, si determina una nullità di ordine generale a regime intermedio,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30257 del 12 giugno 2025
«L'omesso esame di un motivo di appello da parte del giudice dell'impugnazione non dà luogo ad un vizio di motivazione rilevante a norma dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen. allorché, pur in mancanza di espressa disamina, il motivo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47024 del 19 novembre 2024
«In tema di ricorso per cassazione avverso sentenza di patteggiamento, integra un'ipotesi di pena illegale l'applicazione della sola pena detentiva in luogo di quella congiunta prevista dalla legge.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20927 del 7 marzo 2025
«L'omesso esame di uno o più motivi di ricorso per cassazione non dà luogo ad errore di fatto rilevante ex art. 625-bis cod. proc. pen. quando i motivi proposti debbano considerarsi implicitamente disattesi perché incompatibili con la struttura...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45152 del 24 ottobre 2023
«Il rimedio di cui all'art. 625 bis c.p.p. non rappresenta un quarto grado di giudizio e non consente di instaurare un "giudizio di legittimita della sentenza di legittimità". Non è possibile quindi che, attraverso tale strumento processuale, ci si...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26271 del 26 maggio 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore materiale o di fatto, non dà luogo a errore di fatto rilevante a norma dell'art. 625-bis cod. proc. pen. l'omesso scrutinio di specifiche deduzioni contenute in un motivo di ricorso per cassazione,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43631 del 5 ottobre 2023
«È ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio nei confronti di altro imputato per il quale si sia proceduto separatamente, ma è necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47373 del 12 novembre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, l'effettiva conoscenza del procedimento deve essere riferita all'accusa contenuta in un provvedimento formale di "vocatio in iudicium", sicché non può desumersi dalla mera dichiarazione o elezione di domicilio...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42889 del 2 ottobre 2024
«La richiesta di rescissione del giudicato può essere respinta se l'imputato, pur avendo avuto conoscenza iniziale del procedimento attraverso l'elezione di domicilio o la nomina di un difensore di fiducia, non ha adempiuto agli oneri di diligenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Ai fini della quantificazione della riparazione dell'errore giudiziario, non può applicarsi il parametro risultante dal rapporto tra tempo di detenzione e quantum dell'indennizzo che inerisce alla riparazione per l'ingiusta detenzione, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7054 del 5 febbraio 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" (art. 649 cod. proc. pen.), qualora alla condanna per illecito tributario di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000, faccia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45788 del 17 ottobre 2024
«In tema di divieto di "bis in idem", il precedente giudizio per il delitto di appropriazione indebita, conclusosi con la sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, non preclude quello successivo per bancarotta fraudolenta per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, considerato in tutti i suoi elementi costitutivi (condotta,...»