-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51596 del 29 novembre 2023
«...del fatto, dovendosi lo stesso considerare "pertinenza" in quanto adibita a deposito di effetti personali, dunque allo svolgimento di un atto della vita privata, non aperto al pubblico e non accessibile a terzi senza il consenso del titolare.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13292 del 17 dicembre 2024
«Integra il delitto di furto aggravato dalla destinazione della "res" a pubblico servizio la sottrazione di contenitori di oli esausti, anche se di proprietà di soggetti privati che operino in regime di appalto o di concessione, in quanto la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4767 del 21 gennaio 2025
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere il bene, oggetto di sottrazione, destinato a pubblico servizio o a pubblica utilità, ha natura valutativa e non autoevidente e può ritenersi contestata anche quando nell'imputazione si sia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37142 del 12 giugno 2024
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio ha natura valutativa e deve ritenersi adeguatamente contestata anche qualora non venga evocata formalmente, ma con perifrasi o...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35873 del 23 maggio 2024
«In tema di furto, la circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., configurata dall'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio, ha natura valutativa, poiché impone una verifica di ordine...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34061 del 28 giugno 2024
«In tema di furto, non può considerarsi legittimamente contestata "in fatto" la circostanza aggravante prevista dall'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., che ricorre nel caso in cui i beni oggetto di sottrazione siano destinati a pubblico...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14890 del 14 marzo 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4321 del 29 novembre 2023
«...n. 7), in cui il fatto sia commesso su cose destinate a pubblico servizio. In difetto della necessaria querela, dunque, l'azione penale rispetto al reato di furto aggravato non può essere proseguita per mancanza della condizione di procedibilità.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3741 del 22 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2505 del 29 novembre 2023
«In tema di furto di energia elettrica, può ritenersi legittimamente contestata in fatto e ritenuta in sentenza, senza la necessità di una specifica ed espressa formulazione, la circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50655 del 10 novembre 2023
«...sul rilievo che l'agente, autore del danneggiamento della porta di un locale pubblico, aveva fatto affidamento sull'impossibilità per il titolare del bene di sorvegliarlo costantemente, perché impegnato all'interno a servire i clienti).»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50258 del 22 novembre 2023
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48529 del 7 novembre 2023
«...dal nocumento arrecato alla fornitura in favore di altri utenti, rilevando non già l'esposizione alla pubblica fede dell'energia che transita nella rete, ma la sua destinazione finale a un pubblico servizio, dal quale viene così distolta.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48043 del 3 ottobre 2023
«Non integra l'aggravante del fatto commesso su cosa destinata a pubblico servizio la manomissione del contatore di energia elettrica. Invero, il contatore, destinato a misurare l'effettivo consumo di energia nell'interesse esclusivo della...»
-
Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 43255 del 22 agosto 2023
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela a seguito della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, nel caso di intervenuto decorso del termine previsto all'art. 85 del d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, è...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29329 del 23 marzo 2023
«In tema di furto di energia elettrica, è configurabile l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. in caso di sottrazione mediante allacciamento abusivo ai terminali collocati in una proprietà privata, rilevando, non già...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43364 del 21 settembre 2023
«Il delitto di rapina impropria concorre con quello di resistenza a pubblico ufficiale nel caso in cui la violenza esercitata nei confronti di un pubblico ufficiale sia strumentale anche al conseguimento dell'impunità e la qualità del destinatario...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29741 del 5 giugno 2024
«Nel caso di occupazione arbitraria di terreni demaniali, non può essere confuso l'elemento soggettivo richiesto per il reato con quello sufficiente per l'illecito amministrativo dell'omesso pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32021 del 11 settembre 2025
«E' procedibile d'ufficio il danneggiamento dello spioncino della porta blindata di una cella di pernottamento della casa circondariale, in quanto commesso in danno di un elemento strutturale di uno stabilimento appartenente all'amministrazione...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46209 del 3 ottobre 2023
«In tema di truffa contrattuale, il silenzio può essere sussunto nella nozione di raggiro quando non si risolve in un semplice silenzio-inerzia, ma si sostanzia, in rapporto alle concrete circostanze del caso, in un "silenzio espressivo",...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26906 del 12 giugno 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, non rileva la mancanza di controlli, da parte dell'ente erogatore, circa la veridicità dei dati forniti dal richiedente il contributo...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32043 del 1 luglio 2025
«Il reato di cui all'art. 651 cod. pen. si perfeziona con il semplice rifiuto di fornire al pubblico ufficiale indicazioni circa la propria identità personale, per cui è irrilevante, ai fini dell'integrazione dell'illecito, che tali indicazioni...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1451 del 20 ottobre 2023
«...un effettivo nocumento alle persone, essendo sufficiente l'attitudine a cagionare effetti dannosi, così che non può non ricomprendere una situazione ove esiste uno scarico di acque altamente tossiche e maleodoranti, avvenuto in luogo pubblico.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38867 del 4 ottobre 2024
«L'ipotesi contravvenzionale prevista dall'art. 681 c.p, in tema di spettacoli pubblici, ha lo scopo di tutelare l'incolumità del pubblico che assiste allo spettacolo. Tale contravvenzione, prescinde dall'accertamento dell'esistenza di un effettivo...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7856 del 9 gennaio 2024
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
-
Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34268 del 27 agosto 2024
«Integra la contravvenzione di esercizio di giuochi d'azzardo, prevista dall'art. 718 cod. pen., e non l'illecito amministrativo di cui all'art. 110, comma nono, lett. c), r.d. 18 giugno 1931, n. 773, la condotta di chi, in luogo pubblico o aperto...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1441 del 15 gennaio 2024
«...a parcheggio pubblico limitandosi a desumerne la non conoscenza per effetto della mancata allegazione della concessione edilizia all'atto di trasferimento, così presupponendo che detto provvedimento costituisse la fonte primaria del vincolo).»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42767 del 9 ottobre 2024
«Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17828 del 9 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, 191, 195 e 526 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 e 117 Cost., in relazione agli artt. 6 CEDU, 47, comma 2, e 48 C.D.F.U.E., nella...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23764 del 3 agosto 2023
«L'art. 2033 c.c. riguarda un pagamento eseguito nell'ambito di un rapporto privatistico, pur se erroneamente ritenuto, e non nell'ottemperanza di un atto pubblico autoritativo. In quest'ultimo caso e per quanto concerne gli accessori della somma...»