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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31928 del 16 novembre 2023
«Il diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 1385, comma 2, c.c., comporta il diritto della parte non inadempiente di ritenere la caparra, in funzione di liquidazione del danno predeterminata, forfettaria e sganciata dall'onere della prova.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19246 del 12 luglio 2024
«In tema di esercizio del diritto di recesso ex art. 1385 c.c., il contraente che esercita il recesso non deve essere a sua volta inadempiente e l'accertamento circa il suo inadempimento, rientrante nei poteri del giudice di merito ed insindacabile...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 986 del 18 dicembre 2024
«Ai fini dell'applicazione della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., non può essere valorizzata la condotta susseguente al reato, volta al ripristino dello status quo ante,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19132 del 14 marzo 2024
« In tema di particolare tenuità del fatto, nel caso in cui la derubricazione del reato contestato sia stata operata dal giudice dell'appello in sentenza senza aver sollecitato il contraddittorio sul punto, la relativa garanzia difensiva implica...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 396 del 17 novembre 2023
«La condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, rilevante ai fini dell'applicabilità della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen., come novellato dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49097 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8139 del 29 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la riforma della sentenza di non doversi procedere che, accertati i fatti in contestazione, abbia dichiarato il reato estinto per un errore nel calcolo dei termini di prescrizione non deve essere preceduta dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41151 del 28 settembre 2023
«Il ricorrente che, nel giudizio di cassazione, invochi la prescrizione del reato, assumendo, per la prima volta in detta sede, che la data di consumazione è antecedente a quella contestata, ha l'onere di riscontrare le sue affermazioni, fornendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29264 del 24 giugno 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il rinvio della trattazione del processo ad una successiva udienza, disposto su richiesta dell'imputato o del suo difensore, comporta la sospensione dei termini di prescrizione, ai sensi dell'art. 159,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9883 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7362 del 14 novembre 2023
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la rimessione in termini prevista dall'art. 162-ter, comma secondo cod. pen. presuppone, a fronte di un già proposto congruo risarcimento, l'impossibilità per l'imputato di adempiere per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39785 del 5 luglio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27151 del 31 maggio 2024
«La persona offesa costituitasi parte civile nel processo di cognizione è legittimata a partecipare all'incidente di esecuzione promosso dal pubblico ministero per la revoca del beneficio della sospensione condizionale della pena conseguente al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40505 del 19 settembre 2024
« L'obbligo di subordinare la sospensione condizionale della pena alla partecipazione ai percorsi di recupero, previsto dall'art. 165, quinto comma, cod. pen., introdotto con la L. n. 69 del 2019, non è applicabile retroattivamente ai reati...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12340 del 28 febbraio 2024
«Il principio secondo cui, in tema di reati edilizi, il giudice ha la facoltà, e non l'obbligo, di subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva al fine di eliminare le conseguenze dannose o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5825 del 5 marzo 2024
«L'azione di simulazione (assoluta o relativa) e quella revocatoria, pur diverse per contenuto e finalità, possono essere proposte in forma alternativa tra loro o, anche, in via subordinata, nello stesso giudizio o in giudizi differenti, senza che...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4146 del 18 febbraio 2025
«L'azione di accertamento della donazione indiretta, anche se volta a far emergere il negozio realmente voluto dalle parti e ad ottenere la collazione della donazione, è per sua natura imprescrittibile. Non si pone quindi un problema di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23954 del 23 marzo 2023
«Pur essendo, a seguito della c.d. riforma Cartabia (D.Lgs. n. 150/2022), oggi in astratto ammissibile la sospensione del processo con messa alla prova anche per il delitto di cui all'art. 5, D.Lgs. n. 74/2000, detto istituto non è applicabile per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26025 del 22 aprile 2022
«Il perdono giudiziale e la sospensione condizionale costituiscono istituti che comportano l'estinzione del reato secondo una diversa scansione diacronica verificandosi questa, ove riconosciuto il perdono giudiziale, al momento del passaggio in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22399 del 10 maggio 2022
«Non integra il delitto di peculato il pagamento, da parte di un ente pubblico, delle sanzioni in forma ridotta a titolo di oblazione delle contravvenzioni in tema di igiene e sicurezza sul lavoro, contestate a soggetti ricoprenti incarichi apicali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12366 del 12 dicembre 2023
« La confisca in casi particolari, disciplinata dall'art. 240-bis cod. pen., definita anche "atipica", "allargata" o "estesa", costituisce un'ipotesi di confisca obbligatoria, la quale non colpisce il prezzo, il prodotto o il profitto del reato per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36036 del 15 giugno 2023
«In tema di sequestro diretto alla confisca ex art. 240-bis c.p., la presunzione relativa di illecita accumulazione patrimoniale non opera nei confronti del terzo, e la sproporzione tra il patrimonio nella titolarità di tali soggetti e l'attività...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34630 del 12 maggio 2023
«In tema di confisca cd. allargata ex art. 240-bis cod. pen., non rileva, ai fini della giustificazione della provenienza del bene, che la provvista impiegata per l'acquisto del bene sottoposto a sequestro sia costituita da somme erogate a titolo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26374 del 3 giugno 2025
«Integra il delitto di partecipazione ad associazioni con finalità di terrorismo, di cui all'art. 270-bis cod. pen., la condotta dell'agente volta alla sistematica diffusione verso terzi di informazioni provenienti da fonti, anche di accesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14874 del 13 febbraio 2024
«In tema di legislazione emergenziale volta al sostegno delle imprese colpite dagli effetti della pandemia da Covid-19, è configurabile il reato di malversazione ex art. 316-bis cod. pen. nel caso in cui il professionista, al quale, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23187 del 14 aprile 2025
«In tema di dichiarazioni sostitutive di certificazione, la falsa attestazione delle condizioni reddituali volta ad ottenere l'esenzione dal pagamento del contributo unificato per le controversie di lavoro costituisce il delitto di indebita...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40872 del 8 ottobre 2024
«E' configurabile il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico quando la falsa attestazione delle condizioni reddituali è volta ad ottenere l'esenzione dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10328 del 18 aprile 2023
«Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di un diverso vizio di nullità, ove emergente dagli atti, è suscettibile di applicazione anche nell'ipotesi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21943 del 7 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 319-quater cod. pen., l'induzione del pubblico agente postula, in negativo, l'assenza di violenza o minaccia anche implicita e, in positivo, un abuso della qualità o dei poteri che ponga...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23333 del 12 marzo 2025
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio lo "steward" addetto al controllo dei biglietti di accesso a eventi sportivi, in quanto l'attività svolta non gli...»