-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25151 del 20 maggio 2025
«In tema di concordato in appello, il giudice, in caso di rigetto dell'accordo, non è tenuto a disporre il rinvio dell'udienza ritualmente celebrata ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23960 del 21 maggio 2025
«In caso di concordato sulla pena con rinuncia ai motivi ai sensi dell'art. 599-bis, comma 1, cod. proc. pen., la Corte di appello non è vincolata a disporre la conversione, pur concordata, della pena detentiva breve con una sanzione sostitutiva,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5894 del 27 febbraio 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9367 del 5 aprile 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 40985 del 3 dicembre 2025
«In tema di conversione delle pene pecuniarie, contro l'ordinanza di rigetto della richiesta presentata dal pubblico ministero, emessa senza formalità dal magistrato di sorveglianza ai sensi degli artt. 678, comma 1-bis, e 667, comma 4, cod. proc....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 1095 del 29 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta, avanzata dal titolare del bene dissequestrato, di restituzione delle somme anticipate per liquidare i compensi del collaboratore...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46932 del 13 giugno 2023
«Il ricorso diretto per cassazione contro ordinanza che dispone misura coercitiva, proposto per motivi non consentiti e quindi inammissibile ex art. 606 c.p.p., comma 3, non può operare la sua conversione in richiesta di riesame, avendo il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8402 del 28 marzo 2024
«In tema di interessi, il quarto comma dell'art. 1284 c.c., aggiunto dall'art. 17 del d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014 - a norma del quale, se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17663 del 30 giugno 2025
«In materia di espropriazione immobiliare, durante la fase di conversione del pignoramento, gli interessi sul capitale del credito della parte procedente devono essere determinati secondo le norme vigenti, tra cui l'art. 1284, quarto comma, cod....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25345 del 16 settembre 2025
«In applicazione del principio generale della conversione dei vizi in motivi di gravame, è necessario che la difesa faccia constare i presunti vizi della proposizione dell'impugnazione nella prima difesa successiva all'atto viziato, ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19754 del 17 luglio 2024
«Nel procedimento di opposizione ad ordinanza ingiunzione amministrativa, soggetto al rito del lavoro ai sensi dell'art. 6 d.lgs. n. 150 del 2011, quando l'appello è proposto con atto di citazione anziché con ricorso, come previsto dall'art. 433...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8532 del 1 aprile 2025
«Qualora la revocazione proposta tardivamente (oltre il termine di sei mesi) non permetta l'apertura della discussione sulla conversione dell'atto introduttivo erroneo (ricorso anziché citazione), il giudice adito correttamente rileva la tardività...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25500 del 17 settembre 2025
«In tema di notificazione a mezzo PEC, ai sensi del combinato disposto dell'art. 149 bis c.p.c. e dell'art. 16-ter del d.l. n. 179 del 2012 (introdotto dalla legge di conversione n. 221 del 2012), l'indirizzo del destinatario al quale va trasmessa...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23059 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23063 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo; ove non rilevata dal giudice di primo grado, la suddetta nullità è soggetta...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23086 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo, la quale, ove non rilevata dal giudice di primo grado e non fatta valere...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1477 del 22 gennaio 2026
«L'istanza di conversione del pignoramento ai sensi dell'art. 495 cod. proc. civ. deve essere proposta entro il termine stabilito dalla legge, ossia "prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione" del bene espropriato. La tardività della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18396 del 8 giugno 2026
«In tema di fallimento, l'obbligazione di facere consacrata in un titolo giudiziale definitivo (nella specie, condanna alla demolizione e all'arretramento di un fabbricato per violazione delle distanze legali) non può essere fatta valere mediante...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14629 del 26 maggio 2023
«L'inesistenza della notificazione di un decreto ingiuntivo è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, nel caso in cui la relativa attività sia del tutto mancante ovvero sia priva...»