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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31665 del 25 giugno 2024
«Il reato omissivo colposo si considera commesso nello Stato, in applicazione del principio di territorialità della legge penale di cui all'art. 6, comma secondo, cod. pen., nel caso in cui abbia avuto luogo in tale territorio anche una parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19378 del 7 luglio 2023
«La responsabilità delle società di intermediazione mobiliare per la perdita del capitale investito dal risparmiatore ha natura di responsabilità risarcitoria contrattuale, che, in ragione dell'omogeneità dei crediti vantati, concorre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21049 del 27 luglio 2024
«La costituzione di parte civile determina l'interruzione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno scaturito dal reato, con effetto permanente fino all'irrevocabilità della sentenza che definisce il processo penale, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36581 del 30 dicembre 2023
«In tema di buoni postali fruttiferi, la disciplina contenuta nel D.P.R. n. 156 del 1973, abrogato art. 173 come novellato dal D.L. n. 460 del 1974, art. 1 convertito in L. n. 588 del 1974 - che consentiva variazioni, anche "in pejus", del tasso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15514 del 4 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156 del 1973, come novellato dall'art. 1 del D.L. n. 460 del 1974, convertito in L. n. 588 del 1974, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16129 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156 del 1973, come novellato dall'art. 1 del D.L. n. 460/1974, convertito in L. n. 588/1974, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16213 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156/1973, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti ministeriali, ha natura cogente e come tale idonea a sostituire ex art. 1339 c.c. le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32132 del 12 settembre 2025
«In tema di pubblica intimidazione con uso di armi o di materie esplodenti, sussiste continuità normativa tra il delitto di cui all'art. 6 l. 2 ottobre 1967, n. 895 e quello previsto dall'art. 421-bis c.p., poiché quest'ultima norma incriminatrice,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3727 del 11 gennaio 2024
«In tema di cause di giustificazione, la scriminante dell'uso legittimo delle armi in forma putativa non può basarsi su un mero criterio soggettivo, ma richiede la sussistenza di dati fattuali concreti che, sebbene malamente rappresentati o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7663 del 23 gennaio 2025
«In tema di rapina, le diverse condotte di violenza o minaccia finalizzate a procurarsi un ingiusto profitto mediante impossessamento di cose mobili altrui, con sottrazione ai rispettivi detentori, dànno luogo ad autonomi tentativi di rapina,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46336 del 5 giugno 2023
«Il riconoscimento delle attenuanti generiche in favore del collaboratore di giustizia richiede il riscontro di elementi positivi ulteriori rispetto alla collaborazione, e alla resipiscenza ad essa sottesa, separatamente premiate a livello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48852 del 17 ottobre 2023
«L'espressa adesione del concorrente a un'impresa criminosa, consistente nella produzione di un evento gravemente lesivo mediante il necessario e concordato impiego di micidiali armi da sparo, implica comunque il consenso preventivo all'uso cruento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16355 del 16 marzo 2023
«La causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto legittimamente è esclusa in un caso di trasporto di rifiuti attraverso la sottolineatura del quantitativo dei rifiuti trasportati, dell'utilizzo di un autocarro per svolgere tale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49286 del 12 settembre 2023
«In tema di circostanze, ai fini del diniego della concessione delle attenuanti generiche, non è necessario che il giudice prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17644 del 28 marzo 2023
«La misura di sicurezza della confisca è imposta per tutti i reati concernenti le armi ed è obbligatoria, anche in caso di archiviazione del procedimento, salvo che sia stata ritenuta l'insussistenza del fatto. (Fattispecie relativa al reato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31605 del 29 maggio 2024
«In materia di attività di bancoposta svolte da Poste Italiane Spa ai sensi del D.P.R. 14 marzo 2001, n. 144, la 'raccolta del risparmio postale' (comprendente la raccolta di fondi attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31535 del 12 settembre 2025
«L'aggravante della scorreria in armi, prevista dall'art. 416, comma quarto, cod. pen., si differenzia da quella dell'essere l'associazione di tipo mafioso armata, di cui all'art. 416-bis, comma quarto, cod. pen., in quanto richiede il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45974 del 19 novembre 2024
«In tema di associazioni di tipo mafioso storiche (nella specie, "Cosa nostra"), per la configurabilità dell'aggravante della disponibilità di armi, non è richiesta l'esatta individuazione delle stesse, ma è sufficiente l'accertamento, in fatto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24723 del 7 maggio 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, l'aggravante della disponibilità di armi, prevista dall'art. 416-bis, commi 4 e 5, cod. pen., è configurabile a carico dei partecipi che siano consapevoli del possesso delle stesse da parte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2159 del 24 novembre 2023
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, la costituzione e l'esistenza della consorteria criminosa non sono esclusi per il fatto che essa sia imperniata, per lo più, su componenti della stessa famiglia, posto che, al contrario, i...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21535 del 12 settembre 2025
«L'aggravante della scorreria in armi, prevista dall'art. 416, comma quarto, cod. pen., si differenzia da quella dell'essere l'associazione di tipo mafioso armata, di cui all'art. 416-bis, comma quarto, cod. pen., in quanto richiede il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27516 del 18 marzo 2025
«In tema di associazione per delinquere di stampo mafioso, la circostanza aggravante della disponibilità di armi, prevista dall'art. 416-bis, comma quarto, cod. pen., è configurabile a carico di ogni partecipe che sia consapevole del possesso di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45314 del 4 ottobre 2023
« In materia di sequestro di beni, tra le fattispecie rispetto alle quali il risparmio di spesa si presenta come una forma di profitto coerente è senz'altro da annoverare anche quella prevista dall'art. 452-quaterdecies cod. pen. Ciò in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47909 del 10 novembre 2023
«In tema di reati edilizi, anche a seguito dell'abrogazione dell'art. 25 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per effetto dell'art. 3 d.lgs. 25 novembre 2016, n. 222, l'infedele attestazione della sussistenza delle condizioni di sicurezza, di igiene, di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6937 del 20 ottobre 2022
«In tema di reato di maltrattamento in famiglia, ove le modalità di imposizione di una condotta di vita ispirata al "risparmio domestico" si traducano in modalità di controllo del coniuge nei confronti dell'altro che, per la loro pervasività,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20125 del 2 luglio 2025
«Nel delitto di truffa, l'ingiustizia del profitto deve essere valutata avendo riguardo al momento in cui l'agente consegue l'utilità ottenuta con l'inganno, perché la fattispecie di cui all'art. 640 cod. pen. costituisce reato istantaneo e di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40272 del 12 settembre 2024
«In tema usura, gli effetti fiscali e tributari del finanziamento (quali detrazioni, ritenute fiscali ecc.), pur se riportati nella dichiarazione dei redditi, sono avulsi dal calcolo degli interessi usurari ex art. 644, comma quarto, cod. pen., in...»