(massima n. 1)
In tema di reato di maltrattamento in famiglia, ove le modalitā di imposizione di una condotta di vita ispirata al "risparmio domestico" si traducano in modalitā di controllo del coniuge nei confronti dell'altro che, per la loro pervasivitā, sconfinino in un vero e proprio regime e assillo, tale da cagionare alla persona offesa uno stato di ansia e frustrazione, le stesse ben possono rientrare nella nozione di maltrattamenti.