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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31908 del 11 aprile 2023
«Il termine per proporre ricorso per cassazione avverso i provvedimenti emessi dalla magistratura di sorveglianza con la procedura di cui all'art. 666 cod. proc. pen., richiamata dall'art. 678, comma 1, cod. proc. pen., è quello di quindici giorni,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22078 del 18 aprile 2023
«La competenza a provvedere sull'istanza di restituzione di cose in sequestro, presentata dopo la definizione del procedimento con decreto di archiviazione, spetta al giudice per le indagini preliminari in funzione di giudice dell'esecuzione.(In...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 8645 del 9 novembre 2022
«In tema di confisca, avverso il provvedimento del giudice dell'esecuzione che abbia provveduto irritualmente nelle forme dell'udienza camerale ex art. 666 cod. proc. pen. è prevista solo la facoltà di proporre opposizione, sicché come tale deve...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 45818 del 11 settembre 2024
«In caso di confisca disposta con sentenza nei confronti dell'imputato, il terzo titolare del bene ablato rimasto estraneo al giudizio di primo grado, che abbia promosso per la prima volta, con esito negativo, istanza di restituzione al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 480 del 17 dicembre 2025
«È abnorme, in quanto emessa in carenza di potere riconosciutogli dall'ordinamento, l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione revoca d'ufficio il provvedimento di restituzione nel termine per proporre opposizione avverso il decreto penale di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9478 del 19 gennaio 2024
«Con riferimento alla confisca obbligatoria prevista dall'art. 12-bis D.Lgs. n. 74 del 2000, sebbene il giudice di appello, in mancanza di gravame del pubblico ministero, non possa disporre la confisca non ordinata dal giudice di primo grado,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23632 del 17 aprile 2024
«In tema di estradizione per l'estero, non è applicabile alle misure cautelari ex art. 714 cod. proc. pen. il divieto, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., di disporre la misura della custodia cautelare in carcere quando il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1581 del 16 dicembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'Autorità giudiziaria italiana, a fronte della pendenza di una richiesta di estensione dell'estradizione, può disporre la sospensione del processo in alternativa alla pronuncia di una sentenza di improcedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31756 del 9 luglio 2025
«In materia di estradizione dall'estero, la violazione del principio di specialità, che vieta di sottoporre la persona consegnata a procedimento penale o a misura privativa della libertà personale per un fatto anteriore alla consegna e diverso da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48848 del 12 luglio 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48261 del 14 novembre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), ad opera della L. 20 febbraio 2006, n. 46, art. 8 mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di "travisamento della prova", che ricorre nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48256 del 19 settembre 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47138 del 15 novembre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), ad opera della L. 20 febbraio 2006, n. 46, art. 8, mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento ò della prova, che ricorre nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46372 del 19 ottobre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., ad opera dell'art. 8 della L. 20 febbraio 2006, n. 46, mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento della prova, che ricorre nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30780 del 22 marzo 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18742 del 9 luglio 2024
«La censura per violazione dei canoni ermeneutici degli artt. 1362 e ss. c.c. deve contenere la trascrizione precisa delle clausole contrattuali in contestazione ed illustrare puntualmente le ragioni per cui l'interpretazione accolta dal giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19576 del 16 luglio 2024
«In sede di ricorso per cassazione, la violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale deve essere motivata con specifiche argomentazioni che dimostrino come il giudice di merito si sia discostato dai principi stabiliti dagli artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20677 del 25 luglio 2024
«In sede di legittimità, la censura per violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale ex artt. 1362 ss. c.c. è ammissibile solo se il ricorrente non si limita a contrapporre la propria interpretazione a quella accolta dalla sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26457 del 10 ottobre 2024
«In sede di legittimità, è inammissibile la censura riguardante l'interpretazione del contratto da parte del giudice di merito se il ricorrente si limita a proporre una diversa interpretazione senza evidenziare la violazione delle regole legali di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28711 del 7 novembre 2024
«In tema di interpretazione contrattuale, il ricorrente per cassazione che intenda far valere la violazione dei canoni legali di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., deve fare esplicito riferimento ai principi contenuti nelle norme asseritamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3397 del 10 febbraio 2025
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti integra un'indagine di fatto, riservata al giudice di merito e censurabile in cassazione solo per violazione dei criteri legali di cui agli artt. 1362 e ss. c.c. Il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28308 del 24 ottobre 2025
«L'interpretazione del contratto è un'operazione di accertamento della volontà delle parti relativa al contenuto di un negozio giuridico, che costituisce un'indagine di fatto affidata al giudice di merito. Pertanto, per contestare la violazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29081 del 4 novembre 2025
«L'interpretazione delle clausole contrattuali da parte del giudice deve seguire i canoni previsti dagli artt. 1362 e ss. del codice civile. La parte che denuncia un errore di interpretazione contrattuale in sede di legittimità deve specificare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23791 del 4 settembre 2024
«La notifica di un ricorso per cassazione, se effettuata presso il domicilio errato del difensore a causa di un trasferimento tempestivamente comunicato, non integra un errore di fatto revocatorio ai sensi dell'art. 395, n. 4, c.p.c. Inoltre, se il...»