-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17961 del 2 luglio 2025
«La qualificazione giuridica della domanda può passare in giudicato e, se ha condizionato l'impostazione e la definizione dell'indagine di merito, è precluso in sede di legittimità invocare una diversa qualificazione. Ciò include il caso in cui la...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17253 del 21 giugno 2024
«In caso di proposizione di domanda di risarcimento dei danni da fauna selvatica, la scelta tra l'applicazione dell'art. 2043 c.c. o dell'art. 2052 c.c. non attiene alla qualificazione giuridica della domanda, bensì al riparto dell'onere della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34654 del 12 dicembre 2023
«Lo stabilire se un fatto illecito resti disciplinato dall'art. 2043 c.c. o dall'art. 2052 c.c., quando su essa sia mancata in primo grado una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e non di qualificazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31330 del 10 novembre 2023
«...quando sia mancata nei gradi di merito una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e non di qualificazione giuridica della domanda che, pertanto, può essere prospettata per la prima volta in sede di legittimità.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17586 del 26 giugno 2024
«In tema di dequalificazione professionale, ove il lavoratore richieda l'accertamento dell'illegittimità della destinazione ad altre mansioni e del diritto alla conservazione di quelle in precedenza svolte, costituendo il suddetto accertamento la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18210 del 3 luglio 2024
«...fatto correttamente motivati dai giudici del merito. La contestazione della qualificazione giuridica del rapporto deve essere basata su una erronea applicazione delle norme di diritto e non su un diverso apprezzamento delle risultanze istruttorie.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023
«Tali elementi, lungi dall'assumere valore decisivo ai fini della qualificazione giuridica del rapporto, costituiscono indizi idonei ad integrare una prova presuntiva della subordinazione, a condizione che essi siano fatto oggetto di un valutazione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15821 del 13 giugno 2025
«I fondi speciali per l'assistenza e la previdenza costituiti, ex art. 2117 c.c., con la contribuzione del datore di lavoro e dei lavoratori, ove non abbiano ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica, sono assoggettati alla disciplina...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16751 del 17 giugno 2024
«In tema di contratti, la distinzione tra contratto d'opera e appalto non può essere basata esclusivamente sulla dimensione dell'impresa o sulla sua forma giuridica (ad esempio, società di capitali). La qualificazione del negozio come appalto di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9389 del 10 aprile 2025
«La qualificazione giuridica del contratto, proposta dalle parti sia in primo grado che in appello, non vincola necessariamente il giudice; questi può attribuire al rapporto negoziale una differente qualificazione giuridica purché basata sugli...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8967 del 4 aprile 2024
«Il principio di non contestazione concerne solo i fatti costitutivi, modificativi o estintivi del diritto azionato e non può applicarsi alla dedotta apparenza delle opere al servizio del fondo dominante, che attiene invece alla qualificazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19109 del 26 marzo 2024
«Nell'esercizio del potere di controllo sulla qualificazione giuridica del fatto previsto dall'art. 423, comma 1-bis, cod. proc. pen., il giudice dell'udienza preliminare non è vincolato dalla qualificazione data nell'ordinanza che ha disposto...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26020 del 7 marzo 2023
«In tema di giudizio abbreviato, la riduzione di pena all'esito del dibattimento, ex art. 438, comma 6-ter, cod. proc. pen., è applicabile nei soli casi in cui la diversa qualificazione giuridica o il mancato riconoscimento di un'aggravante rendano...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39774 del 5 luglio 2023
«In tema di riti speciali, l'imputato che, tratto a giudizio per rispondere di un delitto punito con la pena dell'ergastolo, riporti condanna per il medesimo fatto giuridicamente riqualificato in un delitto punito con la pena della reclusione, ha...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45132 del 6 ottobre 2023
«In tema di patteggiamento, non sussiste difetto di correlazione tra la richiesta di applicazione della pena e la sentenza che dia ad una circostanza attenuante una diversa qualificazione giuridica, senza incidere sul complessivo trattamento...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43818 del 15 ottobre 2024
«In tema di giudizio immediato "custodiale", la modifica della descrizione del fatto contestato nella ordinanza cautelare o della sua qualificazione giuridica non è causa di nullità del decreto che dispone il giudizio, purché rimanga nei limiti di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26629 del 1 luglio 2025
«...fisionomia dell'ipotesi accusatoria e da menomare il diritto di difesa dell'imputato, non comporta violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, soprattutto se la diversa qualificazione giuridica è stata richiesta dalla difesa.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11670 del 14 febbraio 2025
«Il giudice di appello, pur in presenza di impugnazione del solo imputato, può riqualificare il delitto di atti persecutori nella diversa e più grave fattispecie di maltrattamenti contro familiari o conviventi, nel rispetto delle garanzie del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3521 del 7 ottobre 2022
«...di prodotti con segni falsi, non potendosi ravvisare, in tal caso, un mutamento degli elementi essenziali del fatto, ma esclusivamente una diversa qualificazione giuridica rimessa al potere del giudice ex art. 521, comma 1, cod. proc. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10202 del 13 febbraio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale in composizione monocratica, in sede di giudizio abbreviato, trasmette gli atti al pubblico ministero ai sensi dell'art. 521-bis cod. proc. pen., ravvisando l'erronea qualificazione giuridica del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39383 del 20 novembre 2025
«In tema di reati perseguibili a querela, non compete al querelante dare la qualificazione giuridica del fatto, dovendo egli limitarsi a esporlo nella sua materialità, atteso che il diritto di querela concerne unicamente il fatto delittuoso, quale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30602 del 15 aprile 2025
«Sussiste l'interesse della parte civile ad impugnare la sentenza di primo grado che, data al fatto una diversa definizione giuridica, abbia dichiarato la prescrizione del reato, quando dalla operata riqualificazione discende l'impossibilità di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20574 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, non sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che abbia prosciolto l'imputato per improcedibilità dell'azione penale dovuta a difetto di querela, a seguito...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«In tema di misure cautelari personali, una volta intervenuta la sentenza di condanna anche non definitiva, la valutazione degli elementi rilevanti ai fini del giudizio incidentale, anche in sede di riesame o di appello, deve mantenersi nell'ambito...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17380 del 30 gennaio 2024
«...(Fattispecie relativa alla mancata riproposizione, nelle conclusioni depositate per via telematica, dei motivi di appello relativi alla qualificazione giuridica del fatto ed al mancato riconoscimento della sospensione condizionale della pena).»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 13721 del 8 aprile 2026
«In tema di appello proposto dal solo imputato, ai sensi dell'art. 597, comma 3, cod. proc. pen., integra "pena più grave" non solo l'aumento della specie o della quantità della sanzione irrogata, ma anche la trasformazione in peius della concreta...»