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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16667 del 14 giugno 2024
«...custode secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza (valutazione dell'imprevedibilità e inevitabilità del danno; rispetto del dovere generale di ragionevole cautela; rilievo dell'esclusiva efficienza causale nella produzione del sinistro).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11950 del 3 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25457 del 23 settembre 2024
«...dal terreno per le annate di cui è stata accertata l'illegittima detenzione, da determinarsi deducendo tutti i costi extra aziendali dovuti al consumo di capitali durante il ciclo produttivo, quote ed altri costi della produzione lorda vendibile.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35966 del 27 dicembre 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva – in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode – e può essere esclusa o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33074 del 28 novembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26682 del 15 settembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e, perciò, prescinde dalla colpa del custode; ne consegue che la capacità di vigilare sulla cosa, di mantenerne il controllo e di neutralizzarne le potenzialità dannose non integra un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21675 del 20 luglio 2023
«Quando il comportamento del danneggiato sia apprezzabile come ragionevolmente incauto, lo stabilire se il danno sia stato cagionato dalla cosa, gestita così come custodita, o dal comportamento della stessa vittima o se vi sia stato concorso...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29754 del 19 novembre 2024
«In materia di catasto, l'impianto fotovoltaico insistente su un terreno agricolo e concorrente allo svolgimento dell'attività agricola - secondo la previsione dell'art. 1, comma 423, della l. n. 266 del 2005, come interpretata dalla sentenza della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 948 del 13 gennaio 2023
«L'imitazione rilevante ai sensi dell'art. 2598, n. 1, c.c., non esige la riproduzione di qualsiasi forma del prodotto altrui, ma solo quella che cade sulle caratteristiche esteriori dotate di efficacia individualizzante, e cioè idonee, in virtù...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24437 del 3 settembre 2025
«La presenza delle menzioni catastali (l'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33754 del 4 dicembre 2023
«In tema di trasferimenti immobiliari soggetti alla disciplina dell'art. 40, comma 2, della L. 28 febbraio 1985, n. 47, la validità dell'atto tra vivi non richiede l'allegazione della concessione in sanatoria, essendo sufficiente la produzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4029 del 14 febbraio 2024
«...sull'eventuale sussistenza della colpa del danneggiato e sulla quantificazione dell'incidenza causale dell'accertata negligenza nella produzione dell'evento dannoso, indipendentemente dalle argomentazioni e richieste formulate dalla parte.»