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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17772 del 21 giugno 2023
«Nel procedimento per convalida di sfratto, la domanda riconvenzionale può essere proposta dall'intimato in seno alla comparsa di risposta della fase sommaria, senza necessità di chiedere lo spostamento dell'udienza ai sensi dell'art. 418 c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13873 del 19 maggio 2023
«L'uso dei poteri istruttori da parte del giudice ex artt. 421 e 437 c.p.c. non ha carattere discrezionale, ma costituisce un potere-dovere del cui esercizio o mancato esercizio questi è tenuto a dar conto, anche se, al fine di censurare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35983 del 27 dicembre 2023
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26624 del 15 settembre 2023
« Gli artt. 342 e 434 c.p.c. vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazioni delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10654 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 143 c.p.c., per evitare la nullità della notifica, l'ufficiale giudiziario deve svolgere effettive ricerche e darne compiutamente conto nella relata. La nullità della notifica che non indica le ricerche effettuate non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32722 del 15 dicembre 2025
«Nei giudizi instaurati ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. ai fini del riconoscimento del requisito sanitario per prestazioni assistenziali collegate allo stato di invalidità civile, il tribunale deve tener conto della sospensione dei termini...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24727 del 7 settembre 2025
«La mancata indicazione, nell'epigrafe dell'appello, della qualità nella quale l'appellato è chiamato in giudizio non determina l'inammissibilità o la nullità dell'impugnazione, allorquando la predetta qualità risulti con certezza dal contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2089 del 31 gennaio 2026
«Il reclamo avverso il decreto del giudice tutelare che approva il rendiconto e liquida l'equa indennità all'amministratore di sostegno deve essere presentato al Tribunale ai sensi dell'art. 473-bis.58 cod. proc. civ. e non alla Corte d'Appello,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1416 del 22 gennaio 2026
«Il contratto di mutuo "solutorio" è valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo. Il mutuo si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata è posta nella disponibilità giuridica del mutuatario,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28241 del 24 ottobre 2025
«In tema di contratto di mutuo, è valido e costituisce titolo esecutivo, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, ancorché non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27194 del 10 ottobre 2025
«È valido e costituisce titolo esecutivo, ai sensi dell'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo solutorio che si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, seppur non consegnata materialmente, viene posta nella disponibilità giuridica del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5841 del 5 marzo 2025
«È valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona, con la conseguente nascita dell'obbligo di restituzione a carico del mutuatario, nel...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33552 del 26 settembre 2025
«In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, l'operatività dei limiti alla pignorabilità di cui all'art. 545 cod. proc. civ. postula che risulti attestata la causale dei versamenti e che gli importi siano imputabili,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28520 del 27 ottobre 2025
«Nel pignoramento speciale esattoriale di crediti disciplinato dall'art. 72 bis del D.P.R. n. 602/1973, il saldo attivo derivante da un rapporto di conto corrente bancario è soggetto al vincolo di cui all'art. 546 c.p.c. e deve essere versato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025
«Il professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. non è tenuto ad indicare nell'avviso di vendita l'esistenza di eventuali trascrizioni pregiudizievoli di domande giudiziali, in mancanza della corrispondente indicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14461 del 23 maggio 2024
«L'istanza volta ad ottenere la misura di coercizione indiretta ex art. 614-bis c.p.c. (nella formulazione anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022) costituisce una vera e propria domanda giudiziale e, come tale, va avanzata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7234 del 18 marzo 2025
«n tema di querela di falso, l'interesse del proponente deve essere valutato tenendo conto della possibilità di regolarizzazione delle procure nel corso del giudizio principale, ai sensi dell'art. 182 c.p.c. La querela di falso è inammissibile se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20355 del 23 luglio 2024
«In un'azione di opposizione all'esecuzione forzata, la qualificazione della domanda come opposizione esecutiva implica l'applicazione del principio dell'apparenza, secondo cui il regime di impugnazione e i termini per impugnare devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1 del 2 gennaio 2023
«In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, il termine di trenta giorni per la notifica del decreto di accoglimento della domanda decorre, sebbene l'art. 5, comma 2, della l. n. 89 del 2001, faccia riferimento al deposito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24111 del 28 agosto 2025
«In materia di opposizione agli atti esecutivi, il ricorso deve essere depositato entro il termine perentorio di venti giorni, previsto dall'art. 617 cod. proc. civ., calcolato tenendo conto della proroga al primo giorno successivo a quello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12490 del 11 maggio 2025
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora il debitore contesti l'importo addebitato nella documentazione bancaria e richieda l'accertamento negativo del credito o la ripetizione dell'indebito, l'onere della prova grava sulla banca...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4053 del 17 febbraio 2025
«In sede di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore che agisce per il pagamento di una somma deve fornire la prova non solo del rapporto sottostante, ma anche del quantum dovuto, senza possibilità di fare affidamento esclusivamente su...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12818 del 10 maggio 2024
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'estratto conto certificato ex art. 50 T.U.B. - che nella fase monitoria è prova idonea ad ottenere l'emissione dell'ingiunzione di pagamento - può assolvere all'onere di dimostrare l'ammontare del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14629 del 26 maggio 2023
«L'inesistenza della notificazione di un decreto ingiuntivo è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, nel caso in cui la relativa attività sia del tutto mancante ovvero sia priva...»