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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10725 del 23 aprile 2025
«L'obbligo di salvataggio ex art. 1914 c.c. incombe sul danneggiante assicurato per la responsabilità civile anche nella conduzione della controversia promossa nei suoi confronti dal danneggiato (volta proprio a determinare l'an e il quantum del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13897 del 20 maggio 2024
«Nell'assicurazione per la responsabilità civile l'obbligazione di tenere indenne l'assicurato ex art. 1917 c.c. sorge nel momento in cui quest'ultimo causi un danno a terzi, costituendo tale evento l'oggetto del rischio assicurato e non il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15779 del 16 gennaio 2023
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dopo aver rilevato la nullità della notificazione dell'avviso ex art. 415-bis cod. proc. pen. e del decreto di citazione a giudizio limitatamente a uno degli imputati, dispone...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2202 del 19 novembre 2019
«La distruzione delle cose sequestrate che possono alterarsi, secondo il combinato disposto dell'art. 260, comma 3, cod. proc. pen. e dell'art. 83 disp. att. cod. proc. pen., non costituisce accertamento tecnico non ripetibile, ma semplice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39164 del 13 novembre 2025
«In tema di giudizio abbreviato, è legittimo il provvedimento con cui il giudice dispone l'acquisizione di tutti gli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, anche se non inseriti in quello concernente l'imputato della cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44047 del 26 settembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 270, comma 2, cod. proc. pen., anche in riferimento all'art. 268, comma 5, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19065 del 25 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, il giudice, nel ratificare l'accordo intervenuto tra le parti, non può alterarne il contenuto, subordinando la concessione della sospensione condizionale della pena all'adempimento di un obbligo rimasto estraneo alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 27 luglio 2024
«In caso di inadempimento del conduttore all'obbligo di consegna della cosa locata nel medesimo stato in cui l'ha ricevuta, è onere del locatore deve fornire la prova del fatto costitutivo del diritto, cioè che vi sia stato deterioramento, mentre...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1527 del 28 novembre 2024
«La sopravvenuta assenza per legittimo impedimento dell'imputato alla ripresa del collegamento in videoconferenza, precedentemente interrotto, che non consenta allo stesso di assistere alla lettura del dispositivo, non determina la nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2040 del 28 gennaio 2025
«La decadenza del creditore dal diritto di pretendere l'adempimento dell'obbligazione fideiussoria, sancita dall'art. 1957 c.c. per la mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, può essere preventivamente rinunciata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2112 del 29 gennaio 2025
«Quando la fideiussione è riferita all'integrale adempimento dell'obbligazione principale e non alla sua scadenza, l'azione del creditore contro il fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9674 del 13 aprile 2025
«La clausola di pagamento "a prima richiesta" non è incompatibile con l'applicazione dell'art. 1957 c.c. Tuttavia, la norma può essere derogata implicita nell'impegno del fideiussore di garantire comunque, senza limiti di durata, l'adempimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, l'art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2057 del 20 dicembre 2017
«In tema di misure cautelari emesse ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen. in relazione ad una pluralità di reati, l'inefficacia della misura, prevista dall'art. 302 cod. proc. pen., conseguente al mancato espletamento dell'interrogatorio per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11945 del 15 novembre 2019
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 316 c.p.p. - in relazione agli artt. 24, comma 2, 25, comma 2, 27, commi 1 e 3, 42, 111 e 117 Cost. e art. 1, prot. 1 Cedu, laddove prevede che per l'adozione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36635 del 3 giugno 2014
«La disposizione con la quale il giudice, ai sensi dell'art. 331, comma 1, c.p.p., ordina trasmettersi gli atti al pubblico ministero per l'eventuale esercizio dell'azione penale in ordine ad un fatto-reato, diverso e ulteriore rispetto a quello...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37237 del 8 ottobre 2025
«La richiesta di retrodatazione dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato, anche nella fase delle indagini preliminari, può essere proposta, a pena di inammissibilità, una sola volta e, sebbene l'indagato possa scegliere se rivolgersi al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 645 del 8 gennaio 2024
«In caso di transazione non novativa, la mancata estinzione del rapporto originario non comporta che la posizione delle parti sia regolata contemporaneamente dall'accordo originario e da quello transattivo, bensì soltanto che, all'eventuale venir...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41179 del 12 novembre 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice può rigettare la richiesta di applicazione della sanzione pecuniaria, pur concedibile a colui che si trovi in disagiate condizioni economiche, nel caso in cui formuli, in base ad...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35655 del 7 aprile 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non può respingere la richiesta di sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria in ragione delle disagiate condizioni economiche e patrimoniali dell'imputato, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29192 del 28 maggio 2024
«La sostituzione delle pene detentive brevi con pena pecuniaria è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice ed è consentita anche nei confronti dell'imputato che versi in condizioni economiche disagiate, in quanto la prognosi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4237 del 15 febbraio 2024
«La volontà di risolvere un contratto per inadempimento non deve necessariamente risultare da una domanda espressamente proposta dalla parte in giudizio, ben potendo essere implicitamente contenuta in un'altra domanda, eccezione o richiesta, sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7443 del 20 marzo 2024
«La risoluzione del contratto comporta, a norma dell'art. 1453, comma 1°, c.c., l'obbligo della parte inadempiente di restituire le somme ricevute a titolo di prezzo e di risarcire il danno sofferto, secondo un criterio di regolarità causale, tale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27702 del 25 ottobre 2024
«Ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ex art. 1453 c.c., non è sufficiente un inadempimento connotato da gravità, ma occorre altresì che esso sia imputabile a dolo o a colpa del debitore, il quale, per andare esente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31127 del 4 dicembre 2024
«La mancanza dei requisiti di abitabilità essenziali per l'uso abitativo di un immobile, come richiesto dalla normativa tecnica e urbanistica e garantito dal venditore, giustifica la risoluzione del contratto per inadempimento, essendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 236 del 7 gennaio 2025
«Nell'ambito di un contratto preliminare di vendita, qualora i promittenti venditori chiedano la risoluzione per inadempimento del promissario acquirente e la condanna di quest'ultimo al pagamento della penale convenzionata, è legittima la condanna...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1764 del 24 gennaio 2025
«Quando entrambe le parti di un contratto preliminare di compravendita presentano reciproche domande di risoluzione per inadempimento dell'altra parte e l'accertamento giudiziale rileva l'inesistenza di specifici addebiti di inadempimento a carico...»