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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10740 del 23 aprile 2026
«In tema di prestazioni previdenziali, nel giudizio instaurato a seguito di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., resta ferma, anche in caso di cassazione della sentenza per avere il giudice di merito pronunciato sulla spettanza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28659 del 29 ottobre 2025
«La pronuncia di cui all'art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., ha ad oggetto unicamente l'accertamento del requisito sanitario funzionale a beneficiare di una prestazione previdenziale o assistenziale, sicché la relativa statuizione non può avere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25179 del 14 settembre 2025
«La statuizione d'improponibilità del ricorso per accertamento tecnico preventivo, sebbene non abbia efficacia di giudicato, integra la condizione di procedibilità di cui all'art. 445-bis, 2° comma, cod. proc. civ., legittimando il ricorrente a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12195 del 8 maggio 2023
«Nell'espropriazione forzata presso terzi il pignoramento è strutturato come una fattispecie a formazione progressiva nella quale la notificazione dell'atto al debitore segna l'inizio del processo esecutivo e la dichiarazione positiva del terzo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23654 del 2 agosto 2023
«Nel processo di esecuzione forzata le vicende (sospensione, sopravvenuta inefficacia, caducazione, estinzione) relative al titolo esecutivo azionato dal creditore procedente, posto a base di un pignoramento in origine valido ed efficace, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32146 del 20 novembre 2023
«Il giudice dell'opposizione ex art. 512 c.p.c. non può, in assenza di domanda, né modificare il progetto di distribuzione (attribuendo il ricavato della vendita a un soggetto che non ne abbia fatto richiesta) né sindacare la legittimità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15439 del 31 maggio 2023
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. e quella distributiva ex art. 512 c.p.c. divergono per l'oggetto - concernendo la prima il diritto di procedere all'esecuzione forzata (con statuizione suscettibile di acquisire efficacia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7163 del 10 marzo 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi (nella specie, avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione aveva deciso una controversia distributiva ex art. 512 c.p.c.), il "thema decidendum" è individuato dal ricorso introduttivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28513 del 27 ottobre 2025
«L'iscrizione a ruolo del processo esecutivo (immobiliare e presso terzi) va effettuata nel termine perentorio previsto dagli artt. 543 e 557 c.p.c., mediante il deposito di copie, attestate conformi agli originali dall'avvocato del creditore,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3983 del 13 febbraio 2023
«L'eccezione di inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator non costituisce un'eccezione in senso stretto, soggetta alle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., ma una mera difesa rilevabile d'ufficio dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30032 del 13 novembre 2025
«In caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal debitor debitoris al creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato ex art. 553 c.p.c. è inefficace secondo l'art. 44...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17021 del 14 giugno 2023
«L'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c. costituisce atto conclusivo della procedura di espropriazione presso terzi, determinando il trasferimento al creditore assegnatario della titolarità del credito pignorato, restando irrilevante dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5330 del 9 marzo 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il contratto di locazione stipulato dal custode giudiziario ex art. 560 c.p.c. ha durata 'naturaliter' limitata al perdurare della procedura esecutiva e perde automaticamente efficacia con la sua estinzione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36081 del 27 dicembre 2023
«I vizi degli atti del sub-procedimento di vendita dinanzi al professionista delegato sono denunciabili col rimedio di cui all'art. 591-ter c.p.c. (ratione temporis vigente) al solo scopo di superare eventuali difficoltà in cui sia incorso il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33934 del 23 dicembre 2025
«Un'ordinanza resa ai sensi dell'art. 669-duodecies c.p.c. in sede di attuazione di un provvedimento cautelare non ha l'effetto di caducare il titolo esecutivo costituito dall'ordinanza da attuare emanata ai sensi dell'art. 700 c.p.c. e contenente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11340 del 30 agosto 2025
«Nei casi di impossibilità sopravvenuta della prestazione, il giudicato che accerta tale impossibilità prevale sulla misura coercitiva ex art. 614-bis cod. proc. civ., determinando l'inefficacia del titolo esecutivo che applica la sanzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13090 del 7 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, secondo comma, c.p.c. presuppone, ai fini dell'interesse ad agire, che il diritto di procedere esecutivamente sia in corso di esercizio (o quantomeno minacciato) e che la procedura esecutiva non sia già...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7363 del 26 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione all'intimazione di pagamento ex art. 615 c.p.c., volto a far valere la prescrizione del credito contributivo sotteso a cartella esattoriale, il giudice di merito, una volta accertata l'esistenza di un'istanza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32171 del 10 dicembre 2025
«L'art. 38, comma 3, c.p.c. (come modificato dall'art. 3, comma 1, lett. a, del d.lgs. n. 164 del 2024) - a norma del quale l'incompetenza per materia, per valore e per territorio inderogabile sono rilevate d'ufficio con il decreto ex art. 171-bis...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10815 del 24 aprile 2025
«Qualora sia proposta querela di falso incidentale avverso la sottoscrizione apposta in calce alla procura rilasciata per l'introduzione del giudizio, la mancanza di un'inequivoca manifestazione della volontà di avvalersi del mandato conferito, ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34964 del 31 dicembre 2025
«L'opposizione all'esecuzione e la controversia distributiva - che si distinguono per oggetto ed effetti, attenendo la prima al diritto a procedere ad esecuzione forzata (con statuizione suscettibile di acquisire efficacia di giudicato sul diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6895 del 14 marzo 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione, promossa sulla base di una condanna penale al pagamento di una provvisionale, non è consentito contestare il diritto di agire in executivis deducendo l'assenza del nesso di causalità tra il fatto dannoso ed il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25264 del 25 agosto 2023
«In tema di opposizione a precetto, il provvedimento di sospensione dell'efficacia del titolo esecutivo, pronunciato dal giudice dell'opposizione a precetto ai sensi dell'articolo 615, primo comma, c.p.c., per ragioni inerenti la qualità soggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33082 del 18 dicembre 2025
«Il giudicato sostanziale non può essere riconosciuto alle decisioni emesse in sede di opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c., in quanto tali decisioni hanno il solo fine di sottrarre all'espropriazione un bene su cui il terzo vanta un diritto...»